Popoli in lotta Archive

DICHIARAZIONE DEL PRIMO INCONTRO DEL MOVIMENTO MESOAMERICANO CONTRO IL MODELLO ESTRATTIVO MINERARIO M4

di M4 giovedì 2 febbraio 2012  Ci siamo riuniti nella Valle di Siria, Honduras, nei giorni 26, 27, 28 e 29 gennaio, delegazioni nazionali di Panama, Costa Rica, Honduras, Salvador, Guatemala, Messico, con la partecipazione di rappresentanti d’organizzazioni solidali degli Stati Uniti e del Canada,

COME GLI SVEDESI E I NORVEGESI HANNO SCHIACCIATO IL POTERE DELL’1 PER CENTO

DI GEORGE LAKEY Waging Nonviolence Se molti di noi stanno lavorando per assicurare che il movimento Occupy abbia un impatto durevole, vale la pena considerare altri paesi in cui masse di persone sono riuscite a instaurare in modo non violento un alto grado di democrazia

Amnesty International attacca il Governo inglese: “Vende gas urticanti ai tiranni del Golfo che li usano contro la loro gente!”

Di S. Kahani La celebre ONG umanitaria Amnesty International ha rivelato in un suo recente rapporto come il Governo inglese, i cui rappresentanti pretendono di passare giudizi e porsi come paragoni di Democrazia, Libertà e altre consimili fole, abbia autorizzato l’esportazione verso il Regno del Barhein di

Taglialegna invadono la terra di una tribù amazzonica. “Bruciato vivo” un bambino.

Un uomo Awá lungo una strada aperta dai disboscatori. © Uirá Garcia Un gruppo di taglialegna ha invaso la terra natale di una tribù di Indiani Awá incontattati e pare che un bambino sia stato bruciato vivo. Secondo le dichiarazioni rilasciate dall’Ong brasilianaCIMI, dopo l’attacco dei

PRIMAVERA EGIZIANA: COME FINI’ IL LORO ALLEGRO TRASTULLO

da Gianluca Freda Sabato 07 Gennaio 2012 15:17   COME CONQUISTARE L’EGITTO SENZA SFORZARSI TROPPO di Keith Johnson dal blog Revolt of the Plebs traduzione di Gianluca Freda Il mese scorso, la polizia egiziana ha fatto irruzione negli uffici di 17 dei cosiddetti “gruppi per la democrazia

Honduras, i panni sporchi delle forze di polizia

di Maurice Lemoine*  giovedì 29 dicembre 2011  Nel paese più violento dell’America latina (20 omicidi al giorno) la morte di un giovane porta in luce connivenze, corruzione e repressione. Dopo il golpe del 2009 uccisi 55 contadini, 17 giornalisti, decine di oppositori TEGUCIGALPA. Come

Honduras: 59 assassini politici nel 2011

di Mark Weisbrot  lunedì 2 gennaio 2012  La copertura di Obama al governo golpista Immaginate che un attivista dell’opposizione venga assassinato in piena luce del giorno in Argentina, Bolivia, Ecuador o Venezuela da pistoleros mascherati, o sequestrato e assassinato da guardie armate di un notissimo

Attivisti a Gaza con l’ISM

Da Voci dalla Strada L’International Solidarity Movement lancia un appello perchè nuovi attivisti si uniscano al nostro gruppo nella striscia di Gaza assediata. Dopo avere lasciato la striscia nel 2003 in seguito agli omicidi di Rachel Corrie e Tom Hurndall, l’ISM Gaza è rinato nel

I segreti del G8 di Genova:10 anni d’inchiesta

Dovevamo arrenderci: lo decise la Cia già al G8 di Genova Libreidee.org Manovre lacrime e sangue per tutti tranne che per la “casta” mondiale, sovranità limitata o revocata, bavaglio universale all’informazione. Sindacati neutralizzati, banchieri al governo e partiti-fantasma ormai agli ordini dei signori dell’economia.

50° anniversario della richiesta di Indipendenza del Papua Occidentale: paura di repressioni

  Papuasi marciano per l’indipendenza indossando le t-shirt con la bandiera della “Stella del mattino”. © West Papua Media/Survival I Papuasi pro-indipendenza hanno organizzato manifestazioni capillari per giovedì prossimo, in concomitanza con i 50 anni trascorsi da quando innalzarono per la prima volta la loro simbolica

Democrazia per tutti: Siria, Libia, Egitto, Italia…

Di Fulvio Grimaldi L’arma più potente nelle mani dell’oppressore è la mente dell’oppresso. (Steve Biko, rivoluzionario sudafricano) Lo Stato può darti libertà e te la può togliere. Ci sei nato, come con i tuoi occhi, le tue orecchie. La libertà è qualcosa che dai per

Leader guarani sulla lista nera dei sicari brasiliani

Lo sciamano e leader dei Guarani Nísio Gomes in una foto scattata solo due giorni prima del suo assassinio. © Survival A due sole settimane di distanza dall’eclatante omicidio di Nisio Gomes, alcuni sicari stanno sfacciatamente intimidendo le comunità indiane guarani brandendo una lista con

NASCERE E MORIRE AI CHECK-POINT ISRAELIANI

  Le restrizioni di movimento a cui è sottoposto il popolo palestinese sono pratica quotidiana nei Territori Palestinesi Occupati. Ma nel caso di emergenze mediche queste restrizioni possono essere questione di vita o di morte.   “Ogni giorno ci sono persone malate che devono attraversare il

SALVIAMO L’ITALIA – Appello al popolo lavoratore

La partecipata Assemblea di Chianciano Terme, «Fuori dall’euro! Fuori dal debito», svoltasi il 22-23 ottobre, dopo analisi accurata delle crisi, consapevole del momento storico che attraversa il nostro paese, elesse un Comitato ad interim allo scopo di dare continuità e forma alla comune iniziativa

GLI STATI UNITI APPOGGIANO I MILITARI EGIZIANI MENTRE CONTINUA LA REPRESSIONE

DI KRISTEN CHICK  Information Clearing House           Le forze di sicurezza hanno ucciso almeno 29 persone mentre le proteste di Piazza Tahrir entrano nel quarto giorno. Gli Stati Uniti sono sotto attacco per aver appoggiato la giunta militare malgrado la promessa

Egitto senza governo, i militari restano al potere

Governo civile rinuncia – Resta il feldmaresciallo Tantawi – Piazza Tahrir ha risposto: vattene! Elisa Ferrero Blog Il Cairo- 22/11 Siamo tornati alle milioniye non stop e ai comunicati ufficiali in Tv. Oggi è stato il “giorno del salvataggio della nazione”. In tutto l’Egitto, ma soprattutto a piazza Tahrir,

Per salvare l’ambiente ci vogliono più indigeni

Lo rileva uno studio della Banca Mondiale, mostrando come i territori vengano preservati dalla deforestazione. Gli esperti riconoscono agli indigeni una capacità superiore di proteggere il territorio I popoli indigeni giocano un ruolo chiave nella preservazione delle foreste del mondo, e la loro esclusione

AI PALESTINESI VIETATI ANCHE I PANNELLI SOLARI

MARTA FORTUNATO Beit Sahour (Cisgiordania), 18 novembre 2011, Nena News (nella foto: i pannelli solari nel villaggio di Imneizil, fonte Tv5) – Presto le luci di Imneizil potrebbero spegnersi. I pannelli solari che forniscono l’energia per l’impianto elettrico ed idrico di questo piccolo villaggio

Una riforma ci seppellirà?

Di Marco Cedolin Anche il linguaggio fa parte a pieno titolo delle armi di distrazione di massa, utilizzate per metterci in mutande mentre ostentiamo un ebete sorriso sulle labbra e continuiamo a ripeterci che anche se sta arrivando l’inverno in fondo si sta bene pure così.

IL POPOLO GRECO PRENDE IN MANO LE REDINI DELLA SITUAZIONE

DI HARA KOUKI E ANTONIS VRADIS  Guardian.co.uk           Il rifiuto della società civile nel sopportare le austerità prende rapidamente piede, man mano che la gente rinuncia alla politica mainstream Nei primi di ottobre un articolo all’ultima pagina della stampa nazionale greca

BOLIBIA?

DI MARINELLA CORREGGIA Bolivia e Libia, due paesi quasi agli antipodi. Eppure… hanno qualcosa in comune? Sono vittime di un gioco imperialista analogo? Certo, nel caso della Bolivia non si potrebbero usare i missili della NATO: sarebbe difficile inventarsi un genocidio come casus belli, visto

SALE LA RABBIA NEL POPOLO GRECO

  DI PATRICK COCKBURN Counter Punch Uno sciopero generale di 48 ore, che ha avuto inizio mercoledì, ha paralizzato la Grecia la scorsa settimana e ha seminato dubbi sulla effettiva capacità di un governo, che non gode più di alcuna popolarità, di attuare le

L’Onu contro gli Usa: “Basta con l’embargo a Cuba”

Scritto da Emanuela De Marchi  in Mondo  Per il ventesimo anno consecutivo, l’ONU ha votato una risoluzione che condanna l’embargo americano imposto a Cuba nel 1962, all’indomani della rivoluzione castrista. L’Assembla Generale si è espressa quasi all’unanimità: 186 voti favorevoli, due contrari (Stati Uniti e Israele)

VERITÀ E FALSITÀ IN SIRIA

DI JEREMY SALT  Information Clearing House             6 Ottobre 2011, Ankara – Mentre l’insurrezione in Siria degenera verso la guerra civile, devono essere posti dei freni alla propaganda che dilaga sui principali media occidentali e che viene acriticamente accettata da

Bahrayn: false prove contro gli attivisti condannati a morte?

Fonte: “Global Research” Sono emerse nuove prove a sostegno del fatto che il caso del regime del Bahrein contro due attivisti democratici condannati a morte per aver ucciso due poliziotti contenga evidenti falle. Nell’ultimo colpo di scena del controverso processo per omicidio, un impiegato

L’incubo del capitale: la libertà dei popoli

  di Stefano D’Andrea da Appello al Popolo Dice Angela Merkel e con essa tutta la elite politico-finanziaria: se crolla l’euro crolla l’intero ordine giuridico europeo. Rispondiamo: lo sappiamo. E infatti non ci sono altre ragioni per uscire dall’euro se non quella di perseguire la

Rom Pride: mobilitazione europea

Da Stampa Libera fonte: www.peacereporter.net Il primo ottobre prossimo, cortei sfileranno nelle capitali europee per dire basta alle discriminazioni razziali contro i Rom Dopo quello gay, arriva il Rom Pride. Una mobilitazione a livello europeo lanciata dalla European Grassroots Antiracist Movement (Egam), gruppo nato

L’UNIONE EUROPEA, NEMICA DEI POPOLI!

Da Alba kan. UE: Il grande inganno L’Unione europea è stata voluta dai monopoli e dai loro Stati per creare uno strumento di sfruttamento capitalista a dimensione del continente e di conquista dei mercati di molti paesi. Essa ha avuto bisogno di campagne mediatiche

Islanda, l’isola che non ci deve essere

di Alessandro Chiometti Nelle gelide acque del mare del nord, appena ritemprate dalla corrente del golfo, c’è un’isola di 103.125 km quadrati con 320.136 abitanti (censimento luglio 2010) che ha lo spettrale nome di Islanda (Iceland, terra del ghiaccio). In realtà quest’isola è quasi completamente verdeggiante nonostante

Rivoluzione islandese

di Massimo Dadea Sardegna 24, 3 settembre 2011. Da circa due anni è in corso in Europa una rivoluzione, ma nessuno ne parla. Una rivoluzione dal basso, pacifica, che viene accuratamente taciuta. Una rivoluzione di cui è difficile trovare traccia nei mass-media. Si tratta dell’Islanda,

ISLANDA: SCEGLIERE TRA ESSERE CUBA O HAITI?

FONTE: Attilio Boron                 Islanda: un pessimo esempio che la destra e i media si sforzano di nascondere agli occhi dell’opinione pubblica. Recupero della sovranità popolare, mancato pagamento dei debiti, banchieri in galera! Questo è inaccettabile e pericoloso,

La differenza tra rivolta e rivoluzione…c’è e si vede.

  di Giandiego Marigo C’è un enorme differenza fra Rivolta e Rivoluzione, pur senza scomodare le acquisizioni bolsceviche sul termine e sulla differenza, che pure hanno avuto, ed hanno più che qualche cosa da dire in proposito. Una rivolta è un moto più o meno spontaneo che in genere

Hounduras, ucciso leader del Fronte nazionale di resistenza popolare

Emo Samloo era uno dei sostenitopri dell’ex presidente Manuel Zelaya. da quando c’è stato il gpolpe di Lobo era entrato nell’Fronte nazionale di resistenza popolare E’ stato ucciso domenica notte, con almeno cinque colpi di arma da fuoco, Mahadeo Roopchano Sadloo Sadloo, per tutti “Emo”: uno dei mebri

Riaperto il pozzo dei Boscimani: un passo significativo verso il loro ritorno a casa

Da Le notizie di Survival International Due Boscimani di Kikao in attesa presso il pozzo di Mothomelo. © Vox United/Survival Survival International festeggia insieme ai Boscimani della Central Kalahari Game Reserve (CKGR) un altro momento cruciale della loro storia: per la prima volta dopo nove anni, la tribù

Della serie hanno la faccia come il culo… una chiappa SI e l’altra TAV.

  Non so perché leggo certi giornali, forse masochismo o forse noia oppure semplicemente per vedere cosa dicono loro, gli altri… quella gente là, come direbbe il buon Gaber riprendendoJacques Brel. L’articolo da cui scaturiscono queste sensazioni è stato pubblicato lunedì 29 Agosto da La