Politica estera Archive

La rivoluzione Corbyn

Un Corbyn molto più sull’exit che sul remain. Anche durante la sua campagna elettorale aveva sostenuto che era meglio stare fuori dalla Ue.

L’America di Trump e il Nuovo Ordine Mondiale

C.J.Polychroniou (CJP): Il gabinetto dei ministri del presidente eletto e’ composto da figuri del mondo finanziario e delle corporazioni e da militari.

Nuove sanzioni contro Russia e Iran

I leader di entrambi partiti – repubblicani e democratici – stanno negoziando un accordo che prevede nuove sanzioni economiche contro il Cremlino e Iran.

La Francia dimostra che l’esperimento di golpe democratico è possibile. Chapeau per le elites

In poco più di un anno dalla fondazione, En Marche! ha conquistato tutto, Eliseo e Assemblea Nazionale. Di fatto, un regime.

Francia, il finto trionfo di Macron

Le ragioni e le circostanze che hanno fatto del LREM il primo partito a pochi mesi dalla sua creazione a tavolino sono svariate, ma non è la popolarità .

L’ORRIBILE AVVENIRE CHE CI PROMETTE ATTALI

Macron ha un progetto: uscire dallo ”stato d’emergenza” in vigore dall'attentato di Charlie Hebdo, facendolo diventare lo stato normale e permanente.

La Turchia affianca il Qatar

La crisi diplomatica del Qatar ha visto un nuovo sviluppo. Il parlamento turco approva una legge per dispiegare truppe in una base militare turca in Qatar.

Usa, Camera vota l’abolizione della riforma di Wall Street voluta da Obama

Le grandi banche e le grandi istituzioni finanziarie e assicurative saranno sottoposte a minori controlli rispetto a quelli dell’amministrazione Obama.

Elezioni Gb, May perde scommessa: niente maggioranza.

Il partito conservatore del primo ministro ottiene meno seggi delle consultazioni precedenti. Il leader laburista invita l'avversaria a lasciare.

La svolta costituzionale di Abe

L’obiettivo principale di Abe è ottenere una significativa revisione dell’Articolo 9 tale da consentire al Paese di superare il paradigma pacifista.

I piani segreti di Merkel per l’Europa – siamo testimoni di una svolta storica oppure è solo campagna elettorale a basso costo?

Cosa c'è dietro il discorso di domenica, siamo di fronte ad una svolta storica o la Merkel sta facendo campagna elettorale a spese dell'europeista Schulz?

La vittoria di Theresa May è a rischio?

Il fattore terrorismo è entrato nel dibattito politico inglese e il susseguirsi di attentati è una delle cause principali del declino dell’attuale premier.

Elezioni GB: tremano i conservatori

La costante discesa nei sondaggi del Partito Conservatore britannico in vista delle elezioni del prossimo 8 giugno sta producendo una reazione frenetica.

Forse Trump è semplicemente stupido

Se avesse vinto la Clinton avremmo avuto una vera e propria vipera al comando del mondo. Ma da questo zuzzurellone ci saremmo aspettati qualcosa di più.

L’esperienza di Trump ci libera dal falso idolo della democrazia

La visita a Washington del ministro degli Esteri russo ha innescato un furioso attacco contro Donald Trump, col chiaro intento di paralizzarne l’azione.

Germania, la (rapida) fine dell’effetto Schulz

La terza batosta consecutiva incassata in altrettante elezioni regionali sembra avere già fatto deragliare il treno del Partito Social Democratico (SPD).

IL BIPOLARISMO ALL’IRANIANA

Ormai a poche ore dal voto del 19 maggio, gli iraniani fremono e la febbre del venerdi sera elettorale sale a dismisura.

Considerazioni sulla sconfitta del FN

Potrebbe essere necessaria un’opera “gramsciana” di penetrazione di quadri dirigenti del FN nei corpi sociali e nella parte produttiva del Paese.

Con Macron peggiora l’austerità europea

Una fetta della sinistra, costretta a votare e far votare un uomo ambiguo che, uscito dalle proprie fila, si è accordato da solo con il neoliberismo.

Elezioni Iran: Qalibaf si ritira e lancia Raeisi alla presidenza

Il sindaco di Teheran e candidato alle elezioni presidenziali, ha annunciato il suo ritiro dalla corsa presidenziale e il suo sostegno al candidato Raeisi.

Il Presidente della Commissione Costituente a RT: «Il Venezuela avrà una nuova Costituzione»

La mossa del presidente Nicolas Maduro non solo è conforme alla Costituzione, ma ha l’obiettivo di «porre fine alla polarizzazione e al conflitto politico».

Venezuela 2017: un giorno, e molte minacce, alla volta

Nei quattro anni dalla morte di Hugo Chavez nel marzo 2013, la rivoluzione bolivariana in Venezuela è invecchiata prematuramente.

Banchiere una volta, banchiere per sempre

La rapida ascesa dell'enfant prodige della politica francese fra banche d'affari e scuole d'élite raccontata da Der Spiegel.

ATTI DI FORZA. GLI OLIGARCHI “SANNO DI AVERE POCO TEMPO”

Macron farà “le riforme” che Berlino chiede, spiega Le Monde. Le farà nei primi cento giorni. Le farà “per decreto”, senza passare per le camere.

IN FRANCIA HA VINTO IL PASSATO TRAVESTITO DA FUTURO

Ha vinto Macron, il candidato che piace alla gente che piace, uomo da copertina, da salotto, quello che conosce le banche dalla parte del caveau.

Attali, cioè Macron: salvare la Francia a spese dell’Italia

Quanto verrà fatto da Macron ricalcherà le idee di Attali spiegate nel saggio in oggetto, vale la pena spiegarvi quale può essere la strategia eurofrancese.

I poveri in Germania sposteranno l’ago della bilancia alle elezioni

Da anni è ripetuto che il successo tedesco era nelle riforme del mercato del lavoro, di 10 anni fa, ma la disuguaglianza sociale e la povertà aumentano.

L’alba dorata di Macron

A leggere certi giornali sembrerebbe quasi un'alba rivoluzionaria, l'elezione a Presidente della Francia del sodale dei Rothschild e di Jacques Attali.

Francia: Può la finanza dirigere direttamente lo Stato?

L'arroganza delle elites globaliste impone loro di giocare a carte scoperte. Per far propri i governi nazionali, noleggiano politici disprezzati.

ATTALI MACRON: DEFLAZIONE SALARIALE…UN SEMPLICE ANEDDOTO!

La premessa è che questo signore non solo supporta Macron ma ne è il suo principale mentore insieme alle sue teorie, uno dei padri dell’euro.

Le Pen alla conquista della sinistra

Marine ha deciso di intraprendere una strada complicata ma forse vincente. Innanzitutto, la sua decisione di non essere più leader del Front National.

Macron, il vero neonazismo è rosé

Se fossi francese voterei la Le Pen. La voterei da marxista senza se e senza ma. E prima di invocare il pericolo nazista, guardiamo al vero neonazismo.

Il piano di Macron: 120 mila licenziamenti

Da un lato Macron promette di imporre l’austerità al settore pubblico, eliminando 120.000 posti in 5 anni; d’altra parte promette importanti investimenti.

Anche i sindacati tedeschi a favore di una riduzione degli avanzi commerciali con l’estero

La potente confederazione dei sindacati tedeschi DGB si schiera contro il governo e a favore di una riduzione degli avanzi commerciali con l'estero.

CON MACRON, IL SUPERSTATO FRANCO-TEDESCO

Se perde la Le Pen, l’Europa diventerà definitivamente la prigione dei popoli. Se vince Macron, le oligarchie uccideranno il populismo, per sempre.