Medio Oriente Archive

Manovre fra “Israele”, Stati Uniti e Grecia nel Mediterraneo

Le Forze Armate della Marina di “Israele”, degli Stati Uniti e della Grecia stanno svolgendo un intenso addestramento al largo delle coste mediterranee. L’esercitazione – dal nome in codice “Noble Dina” – comprende la simulazione di combattimenti tra sottomarini ma anche battaglie aeree e

L’inutilità di Baghdad

di Mahmoud Jaran Trascorsi ventidue anni dal famoso summit di Baghdad, i rais arabi tornano a riunirsi nella capitale irachena per discutere sugli ultimi avvenimenti che hanno scosso il mondo arabo. L’atmosfera politica non è cambiata: l’astio tra i “fratelli” regna ancora sul tavolo dei negoziati e

IMPERIALISTICO FUTURO DI GUERRA

DI NOAM CHOMSKY  La Jornada Nel numero di gennaio-febbraio della rivista Foreign Affairs un articolo di Matthew Kroenig intitolato «È il momento di attaccare l’Iran» spiega perché un attacco è l’opzione meno peggiore. Sui media si fa un gran parlare di un possibile attacco israeliano

SIRIA: I media accusano il governo siriano di collaborare con Al Qaeda. Come i mezzi di informazione smentiscono le loro stesse menzogne ??e falsificazioni

di Prof. Michel Chossudovsky L’ultimo attentato terroristico a Damasco viene descritto dai media come un’altra iniziativa sponsorizzata dal governo volta a colpire i civili siriani. Il report di CTV-AP di questo tragico evento, che ha causato la morte di 27 persone e circa 140 feriti,

Siria, falsi giornalisti agenti del MI6 e le BUGIE dei Media Occindentali.

di Corrado Belli Normalmente avrei voluto descrivere la misteriosa morte della giornalista Marie Colvin in Homs e del suo collega Remi Ochlik, ma ho voluto aspettare un pò dato che giravano voci un pò strane su questi giornalisti e su quelli che sono ancora

Israele. “Gli occupanti, siamo noi!”

MICHEL WARSCHAWSKI: 40 ANNI CONTRO L’OCCUPAZIONE Data: Mercoledì, 05 marzo @ 18:00:00 CST Argomento: Israele / Palestina DI MARIE MEDINA BabelMed “Gli occupanti, siamo noi!” Giunto a Gerusalemme adolescente per studiare il Talmud negli anni ‘60, Michel Warschawski non si aspettava di ritrovarsi dall’altro lato di

SIRIA, UNA COSPIRAZIONE RIVELATA

DI FELICITY ARBURTHNOT  Information Clearing House Abbiamo trovato il nostro nemico: siamo noi. Walt Kelly, 1913-1973 Nel novembre del 2006 l’analista politico Mahdi Darius Nazemroaya scrisse in dettaglio i piani degli Stati Uniti per il Medio Oriente: “L’espressione «Nuovo Medio Oriente» fu presentata al mondo nel giugno

Siria:Esercito sbaraglia i terroristi “occidentali”

Homs liberata – Sconfitti gli USA, vassalli d’Europa e petromonarchi arabi – Prendere Damasco manu militari è stato impossibile – Più lontano il cammino che porta a Teheran La città di Homs, roccaforte delle milizie armate che gli Obama, Sarkozy ed il resto della compagnia vassallatica occidentale voleva

Due Popoli, un Hummus

GILAD ATZMON Una chiacchierata all’Islamic Society of York, Toronto, in Canada, del 24 febbraio 2012. 4 MARZO 2012 Mi hanno chiesto di venirvi a parlare del conflitto che oggi si dipana nelle nostre fila tra chi appoggia la Soluzione di un Solo Stato per

Il Re e la Regina del Nuovo Ordine Mondiale.

di Corrado Belli Ovvero.. credono di esserlo perché hanno in mano il controllo totale del sistema Bancario Mondiale, beati loro dicono molti ma molti dicono pure che sono dei meschini Psicopatici da curare con l’arsenico a piccole dosi, altri dicono che nonostante abbiano tutti

L’alleanza blasfema tra i mercenari della Blackwater e i governanti degli Emirati Arabi Uniti

Habib Siddiqi, 23 maggio 2011 “… Non ci vuole uno scienziato per capire la logica dietro la diffusione di R2 negli Emirati Arabi. Le autorità hanno paura di questi lavoratori a basso reddito e dei loro diritti legittimi di cui vengono derubati. La diabolica

La guerra segreta della Francia contro il popolo siriano

Scritto da Redazione di MegaChip dalla Rete Voltaire – [Con una nota della Redazione di Megachip]   DAMASCO – Nel prendere la roccaforte degli insorti nel quartiere di Bab Amr, a Homs, l’esercito siriano ha fatto più di 1.500 prigionieri, per lo più stranieri. Di questi,

Le truppe di Assad sempre più vicine ai mercenari stranieri

  Saeed Naqvi, Sunday Guardian, 19 febbraio 2012 Una caratteristica della crisi siriana, che deve piacere a chi cerca apertamente la cacciata del regime, è che si sta rivelando un percorso lungo. Così lungo, infatti, che il mondo sta cominciando a sviluppare l’amnesia in merito

Strumenti di apartheid (con approvazione ecclesiastica)

BoccheScucite n. 142 01.02.2012  Strumenti di apartheid (con approvazione ecclesiastica) Roma, 27 gennaio 2012. Un’altra, pesantissima, irresponsabile e deprecabile firma di sostegno diretto all’apartheid più lungo della storia, è stata apposta, e produrrà nei prossimi anni danni incalcolabili. Dietro le firme tra Unitalsi, El

Siria e Iran nel Grande Gioco

 Questa estate un alto funzionario saudita ha detto a John Hannah, ex-capo assistente di Dick Cheney, che fin dall’inizio della sollevazione in Siria, il re ha creduto che il cambiamento di regime sarebbe un grande beneficio per gli interessi sauditi: “Il re sa che oltre il collasso

Siria, arrestati a Homs ufficiali dell’esercito francese

Nel prendere la roccaforte degli insorti nel quartiere di Bab Amr, a Homs, l’esercito siriano ha fatto più di 1.500 prigionieri, per lo più stranieri. Di questi, una dozzina di francesi hanno chiesto lo status di prigioniero di guerra fornendo la loro identità, il grado

Corridoi umanitari in Siria: la via d’uscita dalla crisi o la via di entrata per gli invasori?

RT L’Europa cerca di portare sollievo al popolo siriano con la creazione di corridoi umanitari, un’idea apparentemente nobile con lo scopo di conquistarsi il sostegno russo e cinese nel Consiglio di sicurezza dell’ONU. Ma qualcuno ha chiamato il piano un lupo travestito da agnello.

La Siria non si inginocchia

Offro in lettura una parte del recente intervento di Ammar Bagdache, Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Siriano, svolto nel XIII incontro internazionale dei Partiti Comunisti e Operai, tenuto ad Atene (9-11/12/2011). E’ un punto di vista sulla situazione della Siria che vale

Ghannouchi dichiara: “La nuova Tunisia non riconoscerà mai lo Stato sionista e avrà l’Islam come punto di riferimento!”

Di  S. Kahani Nessuna possibilità che la nuova Tunisia democratica sorta dopo la cacciata del tiranno Ben Ali possa “mai e poi mai” dare il suo ‘riconoscimento’ al regime ebraico di occupazione della Palestina; zero speranze, poi, che la sua architettura costituzionale (attualmente centro degli

Homs, un testimone racconta il terrore: sono gruppi armati, non è Damasco

Il Siriano di cui ho raccolto la testimonianza vive a Homs, nel quartiere dove è stato ucciso Gilles Jacquier [giornalista francese, inviato di Antenne 2, morto lo scorso 11 gennaio, n.d.t.] e insieme a lui otto simpatizzanti siriani del governo Assad. I colpi di

Siria: CIA e MI6 in operazioni di intelligence e sabotaggio

UN ARTICOLO DI FELICITY ARBUTHNOT “Al fine di facilitare l’azione delle forze di liberazione (sic), […] dovrebbe essere fatto uno sforzo particolare per eliminare alcuni individui chiave [da] realizzare nelle fasi iniziali della rivolta e dell’intervento […]. Una volta raggiunta la decisione politica di

ISRAELE: 2300 beduini saranno sgomberati per ampliare gli insediamenti

La scadenza pare avvicinarsi. Secondo le autorità militari israeliane, il progetto pronto da anni per trasferire 20 comunità di beduini palestinesi, 2300 persone in tutto, in modo da consentire di ampliare l’insediamento di Ma’ale Adumim nella Cisgiordania occupata, dovrebbe iniziare a breve. La maggior parte degli sgomberati, che

Da Damasco a Teheran.

di Corrado Belli Se prima non viene distrutta la Siria non ci potrà essere un attacco contro l’Iran, questo è quello che gira nei salotti dei governi Occidentali. Certamente avrete letto che anche questa risoluzione presentata dagli USA e la NATO che rappresenta i

La rosa purpurea di Damasco

di Fulvio Grimaldi La rosa purpurea di Damasco Non credere a nulla solo perché ti è stato detto. Non credere a quanto il tuo maestro ti dice, solo per rispetto per il maestro. Ma qualunque cosa tu, dopo accurati esame e analisi, trovi essere

Come in Libia, così in Siria

Da byebyeunclesam “Il nuovo video di Ryuzakero, attivista della controinformazione, dal titolo “La Verità contro la PROPAGANDA NATO“, montato e sottotitolato in due lingue (italiano e inglese), ha per tema la propaganda che viene riversata sui media occidentali a proposito di ciò che accade in Siria.

PENTAGONO: Israele potrebbe colpire l’Iran nel mese di aprile

Il segretario alla Difesa americano, Leon Panetta, riconosce che è “molto probabile” che Israele attaccherà l’Iran nella primavera di quest’anno, secondo l’opinionista del Washington Post, David Ignatius. Secondo Panetta, gli Stati Uniti, hanno già espresso la loro “preoccupazione su questo problema”, dice il giornalista. Tuttavia,

Attacco aereo sionazista contro Gaza uccide vecchio settuagenario: adesso verranno a dirci che era un ‘militante’??

Di  S. Kahani Una duplice serie di attacchi aerei ha colpito attorno alla mezzanotte scorsa la Striscia di Gaza, la più grande prigione a cielo aperto del mondo, quando apparecchi dell’aviazione militare del regime ebraico hanno colpito con razzi e missili il sobborgo residenziale di

Il Libero esercito siriano tentenna sugli attentati, prima li rivendica poi smentisce e infine ammette di aver attaccato la città

di Matteo Bernabei rinascita Nella mattinata di ieri (venerdi, NDR) due attentati hanno colpito la sede delle sicurezza militare siriana e quella del distaccamento delle forze armate presso la città di Aleppo provocando, secondo i dati forniti dal ministero della Sanità di Damasco, 28 morti

Forze inglesi a Damasco, non è Assad a massacrare i siriani

Stanno macellando la Siria, a cannonate: non i presunti “boia” del regime di Assad, ma i brutali miliziani armati dall’Occidente. «Sono loro che ci terrorizzano», dichiara un testimone in una drammatica intervista realizzata a Homs dalla prestigiosa giornalista indipendente Silvia Cattori: «Ci minacciano se solo

Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia si Preparano alla Guerra nel Golfo Persico

Una concentrazione delle forze militari nel Golfo crea una situazione esplosiva nella regione. Un colpo accidentale sarebbe sufficiente per innescare il fuoco su entrambi i lati. Tutti i paesi dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva condividono la preoccupazione della Russia. La Cina è anche

Gruppi armati all’interno della Siria: Preludio all’ intervento USA-NATO ?

di Michel Chossudovsky     Russia e Cina hanno posto il veto al progetto di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che puntava a condannare il regime siriano di Bashar al Assad, indicando l’esistenza di gruppi armati coinvolti nell’uccisione di civili nonché di atti terroristici.

Guerra Valutaria: Quali sono i veri obiettivi dell’embargo petrolifero dell’UE contro l’Iran?

Aurora Sito Mahdi Darius Nazemroaya Strategic Culture Foundation 31.01.2012 Contro chi è in realtà volto, il cosiddetto “embargo petrolifero contro l’Iran” dell’Unione europea? Si tratta di una importante questione geo-strategica. Oltre a rifiutare le nuove misure dell’UE contro l’Iran come controproducenti, Teheran ha messo in guardia

Orrore Nakba, il mondo non ricorda

Di  Daniele L. “Il 14 maggio 1948 segna una data terribile per il popolo palestinese: la nascita dell’entità sionista sulle terre, sulle città e sui villaggi di Palestina. È la Nakba, il disastro: la pulizia etnica che rese possibile la creazione di uno stato ebraico

L’assassinio degli scienziati nucleari è solo la punta dell’iceberg

Da byebyeunclesam Di Ismail Salami per The Ugly Truth. Scrittore iraniano, esperto di Medio Oriente, iranologo e lessicografo. Ha scritto numerosi articoli su Stati Uniti e questioni mediorientali; i suoi articoli sono tradotti in diverse lingue. “Ho visto una motocicletta. Indossavano occhiali da sci – occhiali da sci

ECCO PERCHE’ L’IRAN NON BLOCCHERA’ LO STRETTO DI HORMUZ

EMBARGO PETROLIO, SE L’IRAN BLOCCA LO STRETTO DI HORMUZ PARTONO I RAID USA. ECCO PERCHE’ NON LO FARA’  DI GIANANDREA GAIANI  www.ilsole24ore.com Probabilmente si tratta dell’ormai consueto show nel quale statunitensi e iraniani mostrano i muscoli minacciando reciproche rappresaglie. Teheran non ha nessun interesse