Mass-Media Archive

Repubblica cancella il post di Odifreddi su Israele. Lui lascia: “Meglio fermarsi”

di Redazione Il Fatto Quotidiano Il matematico aveva scritto parole dure sul conflitto in Medio Oriente accusando lo Stato ebraico di “logica nazista”, ma il suo intervento è scomparso dopo 24 ore. Oggi il saluto ai lettori: “Continuare sarebbe un problema. D’ora in poi dovrei

Sulle ultime accuse all’Iran: ma quali sono le “fonti” del giornalismo occidentale?

di Enrico Galoppini European Phoenix Bisogna ammettere che non gli manca la fantasia. Da mesi, anzi da anni, ci si attende quale scusa definitiva, o “pistola fumante” (come piace dire ai “cowboy”), salterà fuori per giustificare una guerra all’Iran (quanto al “dichiarare”, la guerra

L’ARMA DEL SILENZIO MEDIATICO

DI MANLIO DINUCCI  ilmanifesto.it Si dice che il silenzio è d’oro. Lo è indubbiamente, ma non solo nel senso del proverbio. È prezioso soprattutto come strumento di manipolazione dell’opinione pubblica: se sui giornali, nei Tg e nei talk show non si parla di un atto

Come la televisione ci sta trasformando in zombie!

DI STEVE WATSON* Propagandamatrix TV turns you into a zombie Mentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora utilizzata per evidenziare quanta immondizia ci viene oggi propinata attraverso la televisione, sono anche una terribile affermazione che descrive in modo letterale la

I disastri del cinema americano: effetti della propaganda nella vita di tutti i giorni

Premessa; effetti invisibili:   La cosa più inquietante che emerge dalla lettura dei libri diEdward Bernays è la consapevolezza che il suo modello di propaganda, attraverso l’azione subliminale sulle persone che agisce a livello puramente emotivo, scavalcando qualsiasi forma di razionalità e rendendosi di conseguenza

Ecuador: ai voti la riforma del latifondo radiotelevisivo

52% delle frequenze radio ed il 38% di quelle Tv passano allo Stato e alla società civile  V. Piumoso occhioclinico Domani si terrà la votazione del parlamento ecuadoregno sulla clamorosa riforma dell’etere proposta dal governo Correa. l’esito non è scontato. credo che sia muy interessante dare un’occhiata a quanto previsto della nuova normativa (qui

Psicodramma al Fatto quotidiano: crollano i lettori e arrivano (forse) i finanziamenti pubblici

Scritto da Emilio Fabio Torsello il 9 luglio 2012 Al Fatto quotidiano si sente aria di crisi e finanziamenti pubblici. Le copie vendute, infatti, sono scese dalle oltre 70mila dell’epoca del governo Berlusconi alle poco più di 50mila attuali (dati aggiornati al maggio scorso). E a

Guerra asimmetrica per il dominio globale

“Il precipizio di un nuovo conflitto internazionale è di fatto aperto, in Siria. Sull’orlo del baratro, mentre il sangue viene tragicamente versato, è scontato il retrogusto amaro del “già visto”. I recenti avvenimenti in Libia e, più in generale, l’applicazione del “protocollo” occidentale nei

I banchieri prendono il comando della RAI

Monti ha nominato il vice-direttore della Banca d’Italia alla presidenza della RAI. Al famoso doppio linguaggio che già ci aveva regalato termini come “Islam = terrorismo”, oppure “missione umanitaria = invasione armata”, possiamo ora aggiungere “governo tecnico = presa per il culo”. Ce lo

La BBC propaganda le scie chimiche: potrebbero essere distribuite presto!

Adesso è anche la BBC ad affermare che “gli aerosol atmosferici sembrano offrire il massimo effetto con il minimo investimento, e potrebbero essere distribuiti presto,” per ridurre il “cambiamento climatico”; e su questo metodo la BBC, nel suo articolo, vi mette un’immagine molto eloquente, eccola Immagine tratta

Strage di Hula, la Bbc chiede scusa: “Quella foto è di 10 anni fa”

LONDRA – La Bbc ha chiesto scusa per aver pubblicato una fotografia che mostra centinaia di cadaveri avvolti in dei lenzuoli bianchi, con un bambino che vi salta in mezzo, attribuendo quei corpi alle vittime del massacro di Hula avvenuto la scorsa settimana in Siria. L’immagine, pubblicata sul sito della Bbc domenica scorsa, nè

L’ORCO DI ZINGALES

Di comidad Luigi Zingales, editorialista de “Il Sole 24ore”, è uno degli economisti più fantasiosi e inventivi; non a caso su “l’Espresso” cura una rubrica che è un vero libro di fiabe a puntate, nel cui titolo si evoca una mitica figura, una sorta di

Operazione psicologica contro la Siria: quando lo “shopping” della Sig.ra Assad diventa un “crimine contro l’umanità”

Di Finian Cunningham Mondialisation I membridell’Organizzazione di cooperazione di Shangai, comprendenti la Russia, la Cinae l’Iran, stato osservatore, hanno imposto a Michelle Obama, moglie delpresidente Obama e icona della moda, delle restrizioni in materia di trasferte. Il budget annuale a seicifre della Sig.ra Obama per

LETTERA APERTA DI UN ECONOMISTA AI MEZZI DI INFORMAZIONE

Alle redazioni di: La Repubblica Il Corriere della Sera Libero….. [ Lista completa in fondo] Cari mezzi di informazione, chi vi scrive è un economista che da tempo cerca di denunciare pubblicamente, attraverso conferenze, libri, articoli e video, in maniera indipendente ed autonoma, il reale funzionamento

LA VERITA’ SULL’11 SETTEMBRE. LA COSCIENZA INTERIORE E L’ “OPINIONE PUBBLICA”

DI JAMES TRACY  globalresearch  Con poche eccezioni, l’ informazione che plasmerà il discorso pubblico è soggetta al processo censorio de facto del governo e delle elite al di là della responsabilità verso il pubblico. Il concetto di repressione di Freud è particolarmente d’ aiuto nel

CNN, Al Jazeera, Avaaz, Francia, Video, guerra psicologica e manipolazioni mediatiche.

La guerra dei media, secondo l’attuale dottrina militare, è importante quanto il campo di battaglia. Questo perché il vero nemico è il pubblico a casa, la cui manipolazione e il cui inganno sono essenziali per avviare una guerra coloniale e impopolare. Come le invasioni

Finalmente un degno giornalista

fonte: http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com Clicca qui per vedere il video incorporato. Spesso abbiamo ripetuto che l’Irlanda vive una situazione completamente differente da quella degli altri paesi periferici con problemi di stabilità dei conti pubblici. Il debito pubblico di Italia, Grecia, Portogallo e Spagna è il risultato di

NO TAV ? SI, LA STAMPA HA SBAGLIATO

DI MARCELLO FOA So di andare controcorrente, ma quando il movimento No Tav accusa la stampa di non aver fatto il proprio dovere ha ragione. Sia chiaro: non giustifico le violenze, però se esaminiamo ciò che hanno scritto i giornali in questi anni, ci accorgiamo

La Missione Segreta dei Media Mainstream

Da  Voci Dalla Strada di Alba kan. “Rivelazioni” mediatiche: la NATO ha armato i ribelli libici Dopo aver montato la propaganda della guerra contro la Libia di Muammar Gheddafi, i media mainstream occidentali fingono ora la neutralità “rivelando” fatti che sono già stati oggetto di

La casta degli usurai è l’unico e vero nemico

Democrazia o bluff pilotato da bande criminali?di Antonio Serena – 26/02/2012 Fonte: liberaopinione “Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra: sono analfabeti totali. Trentotto su cento lo sanno fare, ma riescono

La Funzione della Televisione (Guerra Psicologica)

di S. Manfredi Al Qaeda, sventati attacchi in Gran Bretagna, Francia e Germania Niger: Francia attende richieste Al Qaeda su ostaggi Afghanistan – inglese rapita: i talebani vogliono ‘Lady Al Qaeda’ Ucciso capo Al Qaeda in Afghanistan e Pakistan Donne kamikaze, Europa a rischio. “Al Qaeda punta

La disinformazione sul Venezuela del Corriere della Sera e del giornalista Francesco Tortora

Di Attilio Folliero Sul Corriere della Sera (on line) del 26/01/2012 è apparsa una “perla” di giornalismo nostrano a firma di Francesco Tortora. A leggere il corriere e gli altri media della disinformazione italiana, l’Italia sembra non avere problemi, sembra un paese dove tutto

La Corte di Milano ha severamente condannato il giornalista Guido Olimpio per le sue imposture

Di Silvia Cattori INTERVISTA CON LUCA BAUCCIO, AVVOCATO DI YOUSSEF NADA ET ALI GHALEB HIMMAT La Corte di Milano ha severamente condannato il giornalista Guido Olimpio per le sue imposture In un articolo, pubblicato nel quotidiano milaneseCorriere della Sera il 20 ottobre 1997, il giornalista

LA CONTA DEI MORTI: CHI DA’ LE NOTIZIE E CHI LE VERIFICA?

DI MARINELLA CORREGGIA ilmanifesto.it Si susseguono le denunce contro il regime di Assad per le stragi di civili diffuse senza batter ciglio dai media e sempre provenienti dall’opposizione siriana. Le ultime, quelle del londinese Osservatorio siriano per i diritti umani (Sohr), dei Comitati di

Menzogne e Venti di Guerra (Iran)

di A. Piris Sul giornale The Jerusalem Post (1.2012) un giornalista locale, tra i cui titoli è compreso l’aver lavorato come esperto in intelligence per il Governo, ha pubblicato un articolo intitolato“L’imminente guerra contro l’Iran”. Vale la pena di riportarlo succintamente perché il lettore si faccia un’idea

Ricordate questo discorso ogni volta che guardate la TV ed ogni volta che sfogliate un quotidiano!

di Daniele Di Luciano Quello che segue è il discorso che John Swinton, l’allora redattore-capo del New York Times, pronunciò in occasione di un banchetto con i suoi colleghi presso l’American Press Association: “In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa

007, dalla Russia con… livore

di Enrico Galoppini Il loro incubo è tornato. Vladimir Putin s’invola alla presidenza della Federazione russa (dal marzo 2012), e intanto, giusto per fargli assaggiare un ‘antipasto’ del boccone amaro che dovranno digerire, è uscito vincitore dalle elezioni per il rinnovo della Duma (parlamento)

Il Generale Bouchard ammette che gli informatori della NATO in Libia erano giornalisti

“Le informazioni provenivano da molte fonti, compresi i media a terra, che ci passavano numerose notizie circa le intenzioni e la posizione delle forze di terra”. (Generale di Corpo d’Armata Charles Bouchard) In un’intervista rilasciata il 31 ottobre 2011 a Radio Canada, il Generale

L’INFAME E TRADITORE ABBAIA, LA PSICOPATICA RISPONDE.

Da mentereale di Corrado Belli Quello che in questi giorni sta accadendo in Russia è la risposta degli infami dell’Elite, uno di questi è Gorby (nella foto) era certo che non avrebbero calato giù lo smacco subito all’Assemblea dell’ONU con il NO di Russia

La Leva del Piano Emozionale

Da puntozero Armi silenziose per guerre tranquille   Guardare una città dall’alto è come vedere un grande formicaio, migliaia di persone viaggiano freneticamente senza mai fermarsi a chiedersi perché corrono. Le scadenze, il lavoro e il tempo le tiene prigioniere mentre tutto intorno a loro

Venezuela: La RAI la spara molto grossa

Rai International:“Ogni giorno a Caracas uccise 6 mila persone”, cioé 2 milioni e 190 mila l’anno!! -Peggio di Bagdad e Kabul? – Governo xenofobo? J. Giordani, italiano, ministro delle Finanze; figlio di libanesi é ministro degli Interni – RAI schierata apertamente con l’opposizione golpista

Liberissima stampa

Da byebyeunclesam In un’intervista rilasciata a Radio Canada lo scorso 31 Ottobre, il Tenente-Generale Charles Bouchard, comandante di Unified Protector, ha rivelato che presso il quartier generale della NATO a Napoli era stata istituita un’unità di analisi con lo scopo di studiare cosa stesse avvenendo sul

ECCO COME ISRAELE GESTISCE LA STAMPA BRITANNICA

DI GILAD ATZMON  Information Clearing House MegaChip               Quella che segue è una sbirciata all’operazione di Hasbara, ovvero Mossad, ovvero Sayanim nel Regno Unito. Spiega come Israele e i suoi agenti agiscano in modo da dominare la copertura informativa

Dispacci dal mondo della “guerra dell’informazione: “The Revolution will be Digitised”, scorci di libertà e censura

Xaaraan-Antonella Beccaria Blog The Revolution will be Digitised: Dispatches from the Information War, scritto da Heather Brooke, di questo si occupa: Al centro c’è il Sistema: governi, corporation e singoli individui potenti che sanno più informazioni su di noi e più potere che in qualsiasi

I “manifestanti pacifici” non sono tutti uguali

Da byebyeunclesam Per capire come funzionano i raggiri mediatici delle liberaldemocrazie, c’è un sistema che funziona discretamente bene. Si ascoltino le “notizie” fornite dai loro “media” e si considerino bene il luogo e i protagonisti. Ci si renderà conto che a scatenare “severe condanne”