Mass-Media Archive

I media sanno che la verità ufficiale è falsa

Gli americani vivono in una falsa realtà, creata con fatti inventati. «La maggior parte delle persone consapevoli e capaci di pensare hanno rinunciato a credere al sistema chiamato “media mainstream”». E le “presstitutes”, gli organi di stampa “prostituiti al potere” «hanno perso la loro

GIULIETTO CHIESA: A CHE SERVIREBBE LA ‘SOFFIATA’ MONDIALE DEI PANAMA PAPERS …

PANDORA TV – Il Punto di Giulietto Chiesa. A che servirebbe questa superbomba, questa “soffiata” mondiale dei Panama Papers? O è meglio chiamarla Panama Pampers, con tutti questi liquidi particolari ? Se guardiamo bene tra i nomi fino ad ora usciti, non c’è neanche

«I giornalisti? Sono più disonesti dei politici»

Lunga intervista a Massimo Fini, sull’onestà del giornalismo e sulla fedeltà a sé stessi di Andrea Cocci  – 15 Giugno 2014 Quando sei convinto di avere un appuntamento a casa di Massimo Fini alle 6 di sera e alle 4, mentre stai riguardando le domande

Stampa, politici, dove avete lasciato l’etica?

5 Mar 2016 · 0 Commenti di ROSANNA MARANI – Se non recuperiamo l’etica e la morale, la rinascita della società, non ci sarà. Solo tramonto per i nostri giovani che sono all’alba della loro vita. Noi, anziani, siamo colpevoli di immobilismo. E’ la pratica

UN AMERICANO CONSAPEVOLE

DI GIULIETTO CHIESA I politici possono essere perdonati quando distorcono il significato delle loro azioni passate. I governi possono anche loro essere scusati se utilizzano qualsivoglia narrazione che essi ritengono utile per se stessi. Ma il giornalismo si presume che debba rimanere esterno all’élite del

La RAI è un’azienda a conduzione familiare: dei politici!

La Rai non è soggetta a interferenze politiche. Va detto. E’ invece un ambiente familiare di figli, padri, cugine, cognati e nuore. Impermeabile ai partiti. Un blocco di relazioni indistruttibile che sopravvive a qualunque governo. Con matrimoni combinati sin dalla nascita tra i figli

Insurrezione e bispensiero

III «Uno dei tratti comuni della LQR, l’idioma dei pubblicitari e la lingua del III Reich — parallelo che non implica ovviamente alcuna assimilazione fra neoliberalismo e nazismo — è la ricerca dell’efficacia anche a scapito della verosimiglianza […]  Della lingua nazista, Jean-Pierre Faye

I tedeschi in rivolta contro i loro media? (sarebbe ora)

Di Maurizio Blondet 5 febbraio 2016 “Lugenpresse”, stampa bugiarda, è il termine che scorre sui blog germanici. Ameno a credere ai blogger, è in corso un vero rigetto dell’opinione pubblica contro i media. Con appelli al boicottaggio organizzato. E sei “grandi” quotidiani e settimanali sono

Numeri record per Quo vado, il film di Zalone Ma dietro c’è una strategia studiata a tavolino

Di Antonio Menna 4 gennaio 2016 Non si parla d’altro, in questo momento. Zalone sì, Zalone no. Chi lo ha visto e chi non lo ha visto. Titoli strillati: un successo senza precedenti, numeri da capogiro, record. Il caso alimenta un nuovo caso. Chi non lo

Guerra alla Siria: uno sbalorditivo articolo di Paolo Mieli

20 novembre 2015 Si direbbe che il successo diplomatico di Putin (entrare nella coalizione anti ISIS, neutralizzando così il progetto NATO-Petromonarchie di invadere la Siria per spodestare Assad) abbia mandato in tilt il solitamente compassato Paolo Mieli. Solo così si potrebbe spiegare il suo

RAI, DI TUTTO DI PIU’: OSCURARE, TACITARE, DISTRARRE …

DI ROSANNA SPADINI La globalizzazione della miseria ha sete di sangue e di verità, esige la morte dell’informazione e la sua trasformazione in propaganda, reclama l’incredulità nelle metanarrazioni per fondare giustizia sociale, e come ci ha spiegato Noam Chomsky, la democrazia stessa è morta quando

Venezuela: Dieci anni di TeleSur

Finanziamento di TeleSur: Argentina con 20%, Bolivia 5%, Cuba 19%, Ecuador 10%, Nicaragua 10%, Uruguay 10% e Venezuela con il 51% Luis Britto Garcia – Cinque megamonopolii privati della comunicazione decidono quel che si vede e si ascolta nei media. In ogni paese, una

Il Tassativo

di Alessandra Daniele In qualsiasi talk show, chiunque stia parlando – un presidente, un premio Nobel, il superstite ad una strage – qualunque sia l’argomento in discussione – una guerra, una crisi economica, una riforma costituzionale – c’è sempre un momento, di solito ogni

Fabbricare le Emozioni

Da Il portico dipinto di Music-Band Questo non vuole essere un articolo o un racconto; è semplicemente una piccola riflessione. Recentemente mi sono imbattuto nel nuovo teaser trailer dell’attesissimo nuovo capitolo della saga di Star Wars affidato a quel J.J. Abrahams (che mi sembra un clone di

Il “Russia-bashing”

Da Bye Bye Uncle Sam “Se vi è un campo nel quale il malagiornalismo “mainstream” ha ricavato i suoi certificati di nobiltà, è sicuramente quello del “Russia-bashing”. Lo stesso Bugingo vi ha allegramente partecipato. Nell’ottobre 2013 lo si poteva sentire in una radio di Montreal:

Le domande che i media non si fanno

Da Capire davvero la crisi  di Maurizio Mazziero Le domande che i media non si fanno: questo è il titolo di un articolo del Corriere del Ticino(www.cdt.ch) in cui si è parlato della la denuncia della giornalista Sharyl Attkisson, per vent’anni reporter investigativa della CBS,

La Spettacolarizzazione del Male

dott. M. Buttarini Nel mio libro I Serial Killer: Un Approccio Psicologico Giuridico ho parlato dell’interesse morboso verso la figura dell’omicida seriale e i suoi crimini da parte dei mass media e dell’opinione pubblica. (Buttarini, 2007) La stessa morbosità è riscontrabile a mio parere

IL GIORNALISMO MADE IN CIA, IERI E OGGI

Agli inizi di ottobre, il libro Journalistes achetés (Giornalisti comprati, ndt) di Udo Ulfkotte, anziano giornalista della Frankfurter Allgemeine Zeitung (la prestigiosa FAZ di Francoforte), si è subito presentato come un best-seller. Inoltre, la stampa tedesca ha mantenuto riserbo sull’aspetto fondamentale, anzi un mutismo

La confessione di Udo Ulfkotte: dove comincia, e dove finisce la propaganda?

15 Ottobre 2014Scritto da  Enrico Carotenuto In questi giorni sta facendo il giro della rete il video dell’intervista rilasciata dal giornalista tedesco Udo Ulfkotte a Russia Today. E come potrebbe non destare scalpore? Ulfkotte ha dichiarato pubbicamente di aver lavorato per conto dei servizi segreti

COREA DEL NORD: LO SPECCHIO DELL’OCCIDENTE

da eurasia-rivista.org Gli articoli pubblicati da molti siti Internet e dai giornali italiani mainstream sulla Corea del Nord non contengono alcuna concreta informazione. Leggendone qualche esempio, è facile rendersi conto che in essi non c’è nessuna volontà di far conoscere il Paese da un punto

ECCO UN ESEMPIO DI COME CERTE INFORMAZIONI NON CIRCOLINO SUI MEDIA OCCIDENTALI

DI MARCELLO FOA blog.ilgiornale.it Ucraina e Isis: il vice di Obama rivela (per sbaglio) la verità Questo è un esempio di come certe informazioni non circolino sui media occidentali. Un amico che pesca molto bene online mi ha inviato la segnalazione di alcuni articoli che

I CORTIGIANI DEL CALIFFO

Da MONDOCANE di Fulvio Grimaldi “Si possono ingannare alcuni tutte le volte ed è su questi che ci si deve concentrare”. (George W. Bush) “Gli imperi del futuro sono gli imperi della mente”. (Winston Churchill) “Avete reso potenti i vostri governanti, gli avete dato guardie. E

Dalla difesa degli ultimi e della Costituzione a quella dei banchieri: la parabola di Benigni

“Cessione di sovranità per fare spazio ai sogni”. I sogni di Benigni, l’incubo per milioni di italiani ed europei di Cesare Sacchetti Ieri sera nella nuova edizione del programma Ballarò, Roberto Benigni ha auspicato una “cessione di sovranità per fare spazio ai sogni”. Si fa

Bugie di guerra: riassunto dei mesi mai raccontati dai TG

Scriveva Orwell: ‘Il linguaggio politico… è mirato a far sembrare vera la bugia, rispettabile l’omicidio e a dare una parvenza di solidità al puro vento’. E oggi… Redazione martedì 9 settembre 2014 megachip.globalist.it di Germana Leoni. Scriveva George Orwell nel 1946: «Il linguaggio politico…

Silenzio e menzogna

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Altrainformazione) Sono tristemente note le strategia che i media usano nel diffondere e difendere la menzogna ad oltranza. Sbattere il mostro in prima pagina con titoli a 6 colonne e poi, magari a distanza di mesi, quando – nonostante

COME LA STAMPA ITALIANA RACCONTA L’UCRAINA

Da CONFLITTI E STRATEGIE di P.R. Spadoni Diceva Carmelo Bene che la stampa informa i fatti, cioè li crea e li espone a suo piacimento, non sui fatti, per cui i giornali erano e sono pieni di menzogne e di interpretazioni arbitrarie inutili da leggere. Non

IL CALIFFO, LEADER DI ISIS: ATTENZIONE ALLA DISINFORMAZIONE

” Edward Snowden, l’ex analista della National Security Agency (…)  ha spiegato che per creare lo ISIS ci si sono messi in tre, « the British and American intelligence and the Mossad worked together to create the Islamic State of Iraq and Syria (ISIS)». Lo

L’Occidente sulla Strada Sbagliata

Da Handesblatt, il più importante giornale economico tedesco, un lungo e coraggioso editoriale contro i venti di guerra che soffiano dagli USA, un appello al realismo e alla pacifica convivenza tra popoli vicini, contro le ripetute violazioni del diritto internazionale, scritto in tedesco, in russo

Secondo Scalfari l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo diretto della troika

Di Salvatore Santoru Nell’editoriale di domenica 3 agosto su “Repubblica“, Eugenio Scalfari ha affermato che l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo diretto da parte della troika, ovvero “quell’organismo di controllo informale costituito da rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale”. Le sue testuali parole

Le notizie sono bombe

Da Bye Bye Uncle Sam “La guerra culturale in corso è dunque tra un Occidente liberal-totalitario, dove il “circo mediatico” è il nuovo clero, e gli oppositori della globalizzazione (Stati, nazioni, popoli ancora per così dire, borghesi primitivi o comunque non pienamente addomesticati ai processi

Rula Jebreal, lo sfogo sul suo canale Msnbc: “Siamo troppo filo-israeliani” (VIDEO)

I media? “Troppo faziosi a favore di Israele”. Ha fatto discutere negli Usa lo sfogo in diretta di Rula Jebreal, ex giornalista di La7 di origini palestinesi e oggi collaboratrice del canale Msnbc,che in onda sulla sua rete si è scagliata contro l’eccessiva sudditanza

Esultano per le bombe, l’inviata Cnn sbotta: feccia

Diana Magnay se l’è presa in un tweet con un gruppo di israeliani. Il network l’ha immediatamente rimossa e spostata a Mosca. venerdì 18 luglio 2014   La corrispondente della Cnn Diana Magnay, che seguiva il conflitto israelo-palestinese, è stata rimossa dall’incarico dopo un

RAFFAELLA CONOSCE IL SEGRETO DEI LUPI DI WALL STREET

Da  ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. Di solito, al delirio di onnipotenza degli affaristi corrisponde un delirio di servilismo da parte di una certa stampa. La stampa cosiddetta di “sinistra” appare la più solerte nell’alimentare il senso di sudditanza psicologica nei confronti dell’affarismo. Il settimanale “l’Espresso” conferma questa tendenza,

La Zombificazione della Società Statunitense

di Paul Joseph Watson e Alex Jones Sei uno zombie? Reagisci d’istinto a ogni stimolo esterno senza soffermarti a riflettere? Le tue opinioni su ciò che accade nel mondo si sono formate mediante il tuo intuito e la tua conoscenza o sulla base degli input dei mass

Svolta clamorosa del giornale tedesco “Die Zeit”. Dopo il golpe a Kiev, l’Europa abbandoni gli USA e si apra alla Russia

Fonte Sinistra.ch Il settimanale tedesco “Die Zeit” è forse il prodotto giornalistico di più alta reputazione in Germania e notoriamente ha una linea editoriale politicamente liberale, genericamente centrista. Non è insomma da ritenere un organo “anti-imperialista” o ostile agli Stati Uniti. Ecco perché quanto successo il 6 giugno scorso