Libia Archive

Gli Stati Uniti e gli stati client hanno utilizzato armi di distruzione di massa in Libia

LibyanFreePress Di Peter Eyre – Ozyism – Dicembre 2011 Abbiamo sentito Cameron e Hague dichiarare con fermezza che l’azione che aveva avuto luogo e le ragioni dietro quell’azione avevano principalmente motivi umanitari! Quello che non abbiamo capito in Gran Bretagna è il fatto che

Il premio di Amnesty International al più votato “Eroe per i diritti umani” va a Muammar Gheddafi

LybianFreePress The Most Voted “Human Rights Hero”, by Amnesty Int., is Muammar Gaddafi Video originale di Lelloscanner2 – 2/1/2012 – Testo/traduzione LibyanFreePress & Ryuzakero Gheddafi è stato il concorrente più votato con oltre 1000 punti di vantaggio sul secondo. Amnesty ha ora chiuso le votazioni e cancellato

L’esercito libero siriano è comandato dal governatore militare di Tripoli

Réseau Voltaire, Damasco (Siria), 18 Dicembre 2011 Per quanto riguarda la “Primavera araba” e gli interventi della NATO, ufficiali o segrete, il Qatar sta cercando di imporre ovunque possa dei leader islamisti. Questa strategia ha portato non solo a finanziare i Fratelli Musulmani e

Guerra alla Libia con settecento super bombe italiane

Di Antonio Mazzeo “Le operazioni condotte nel 2011 sui cieli libici hanno rappresentato per l’Aeronautica Militare italiana l’impegno più imponente dopo il 2° Conflitto Mondiale”. È orgogliosissimo il Capo di Stato maggiore delle forze aeree,generale Giuseppe Bernardis. L’Italia repubblicana ha conosciuto i teatri di guerra

La Libia, gli Stati Uniti e l’Islamismo

UN ARTICOLO DI GIORDANO MERLICCO Washington provera’ a indurre i futuri governi islamisti nordafricani a confermare l’allineamento dei precedenti. E gli islamisti potrebbero garantire un consenso sociale che né Ben Ali né Mubarak potevano assicurare. 6 DICEMBRE 2011 Durante gli anni in cui è

Libia: situazione al 25/11/11

Pubblicato da Bernard Lugan 27 Nov 2011 su realpolitik.tv Traduzione di Giuseppe Germinario, con l’autorizzazione dell’autore In Libia la guerra dei clan si svolge ormai in campo aperto in Tripolitania, dove cinque grandi forze sono presenti a Sirte, a Misurata, a Bani Walid, nel Jebel Nefusa,

Bernard-Henri Lévy

Da byebyeunclesam Il “filosofo” che ha aiutato la NATO a distruggere la Libia e ha trasportato armi per i ribelli. Da CounterPsyOps In un articolo comparso sulla rivista francese Paris Match (numero 17-23 Novembre 2011), controllata dal maggiore gruppo editoriale francese, Lagardère (il signor Lagardère è uno stretto amico di Nicholas Sarkozy), possiamo

Gli Stati Uniti e gli stati client hanno utilizzato armi di distruzione di massa in Libia

Di Peter Eyre  Ozyism  Abbiamo sentito Cameron e Hague dichiarare con fermezza che l’azione che aveva avuto luogo e le ragioni dietro quell’azione avevano principalmente motivi umanitari! Quello che non abbiamo capito in Gran Bretagna è il fatto che il risultato finale non aveva nulla

Come l’Occidente ha fatto man bassa in Libia

Il Ministero francese della difesa ha affermato che lo hanno preso con un aereo da combattimento Rafale che ha sparato sul convoglio. Il pentagono dice da parte sua che lo hanno preso con un Predator che ha lanciato un missile Hellfire. 23 OTTOBRE 2011 Dopo che il

Libia-Blackout dei Media, perchè?

Da mentereale di Corrado Belli Qualcuno si è chiesto come mai non si sente più parlare della Libia? ..eppure non sono passati anni da quando la NATO e i suoi amici Ratti hanno bombardato quella nazione rispedendola nel tempo della pietra. Logico che neanche

GIAMAHIRIA

Di Paola Folchi Per una analisi storica e politica della Giamahiria vi sarà tempo. Quel che è  certo è che nulla di simile ci si deve aspettare dalla stampa italiana: nessun tentativo di capire per quale motivo le “forze occidentali” abbiano aggredito uno Stato

SERVO ENCOMIO

Di Fulvio Grimaldi Ei fu. Siccome immobile,      dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all’ultima ora dell’uom fatale; né sa quando una simile orma di pie’ mortale la sua

I «liberatori» venuti dal Qatar

di  Manlio Dinucci  I miraggi sono frequenti, specie nel deserto libico. Ne è affetto Farid Adly che, convinto della «genuinità della rivoluzione», continua a vedere un Cnt che «ha sì chiesto, accortamente, l’aiuto delle forze internazionali, ma si è anche opposto a qualsiasi intervento

Banda Bassotti – il ritorno

Di Lino Bottaro 16 novembre 2011 * Articolo di Giuseppe Germinario È l’apoteosi. Tre anni di furia disgregatrice hanno finalmente conseguito l’obbiettivo della débacle e del dissolvimento dello schieramento di governo. Dissolvenza dello schieramento non comporta necessariamente l’eclissi totale e il sacrificio del suo leader.

LE BUGIE DELLE NAZIONI UNITE SULLA LIBIA

Per dare ancora più forza al recente post, si prega di leggere la seguente relazione del 4 gennaio 2011 della 16a Sessione della Assemblea Generale delle Nazioni Unite del Consiglio per i diritti umani: Rapporto del Gruppo di lavoro sulla Libia[Documento A/HRC/WG.6/9/L.13] Prima che la NATO e gli USA

Errori di Sistema

DA ANTICORPI  Di Viator In questo periodo di ‘grandi cambiamenti’ può accadere che il sistema intorno a noi si impalli esattamente come un Windows qualsiasi. Può impallarsi sia nella esecuzione di istruzioni primarie, ad esempio la politica economica e i rapporti internazionali di un grande paese come l’Italia, sia

L’assassinio di Gheddafi è parte del cambio di regime globale

I Lupi di Einstein Popout Adrian Salbuchi su GRTV   Mentre alcuni leader europei dimostrano uno stato d’animo celebrativo per la morte violenta del colonnello Gheddafi, essi stessi non sono meno terroristi, sostiene il consulente internazionale e autore Adrian Salbuchi. Salbuchi ha dichiarato che

Documenti segreti sulla tragedia di Ustica

libyanfreepress Documenti segreti libici svelano la tragedia di Ustica e come Gheddafi si salvò riparando a Malta Secondo i resoconti dei media italiani, i documenti riservati trovati negli archivi del servizio segreto libico, dopo la caduta di Tripoli, che sono ora nelle mani di Human

L’uccisione di Gheddafi porta il criminale di guerra Tony Blair fuori dai guai

Dubbie relazioni d’affari e incontri segreti rimarranno riservati di Steve Watson Prisonplanet.com L’assassinio di Muammar Gheddafi attraverso l’azione combinata di bombe NATO e ribelli affiliati di al-Qaeda sostenuti dagli Usa, serve a spazzare via una miriade di, diciamo, circostanze scomode . Forse le più incriminanti  tra

MAHMOUD JIBRIL E IL PROGETTO DI RIDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA DI GHEDDAFI

DI MAHDI DARIUS NAZEMROAYA  Dissident Voice           Il Colonnello Muammar Gheddafi simboleggia molte cose per molte differenti persone nel mondo. Che si ami o si odi il leader libico, sotto di lui la Libia si è trasformata da uno dei paesi più poveri

Le 16 cose che la Libia non vedrà più

di Daniele L – AltraNews  Non vi era alcun bolletta elettrica in Libia; l’elettricità era gratuita per tutti i cittadini. Non vi era alcun interesse sui prestiti, le banche in Libia erano di proprietà dello Stato, con i prestiti concessi a tutti i suoi cittadini

In Libia il business armato

Di Manlio Dinucci Terminata l’Operazione Protettore Unificato, mentre la Nato «continua a monitorare la situazione, pronta ad aiutare se necessario», si è aperta in Libia la corsa all’oro anche per le imprese occidentali minori. Esse si affiancano alle potenti compagnie petrolifere e banche d’investimento statunitensi

La pura e semplice sudditanza

Da byebyeunclesam “La morte violenta di Mu’ammar Gheddafi ha subito richiamato alla mente quella di Saddam Hussein, solo di pochi anni precedente. Malgrado certe differenze palesi (Hussein non fu assassinato da una manica di balordi armati di telefonini, ma giustiziato dopo un più o

NUCLEARE LIBICO: UN FALSO ANNUNCIO CHE RIVELA MOLTE COSE

Di comidad Su una certa stampa di “opposizione” sono comparsi alcuni interventi tesi a ribadire che Gheddafi non va rimpianto, dato che era un “tiranno”. Dieci anni fa non ci si poteva opporre alla NATO perché c’erano i fanatici di Al Qaeda; adesso che

TAWERGHA. GENOCIDIO NELLA “NUOVA” LIBIA

DI MARINELLA CORRGGIA Denunce inascoltate fin da giugno. Gli ex “ribelli” di Misurata hanno espulso, derubato (con molte uccisioni) gli abitanti di un’intera città nera vicino Misurata. E a metà settembre Jibril aveva dato via libera Insieme a Sirte assediata e distrutta, Tawergha, la

La Libia non è in (s)vendita

Da byebyeunclesam Con due diversi comunicati, l’ultimo delle 21.17 del 26 Ottobre, l’Ansa fornirà la notizia che il Qatar (!) si appresta a sostituire la NATO al fine missione di Unified Protector previsto per il 31 Ottobre, in attesa di un nuovo vertice dei Ministri

NEL NOME DEI DIRITTI UMANI

di Gianfranco Campa trad. di G. Germinario Ora che Gheddafi è morto, ucciso senza nemmeno un processo, e le bombe della NATO, dispensatrici di supposta democratica, hanno cessato di cadere, è giunto il momento di chiarire la confusione presente tra gli analisti geopolitici e

Linciato il “tiranno”, nel cielo di Tripoli volano gli avvoltoi

di : Sergio Ricaldone  Diventa francamente insopportabile resistere tacendo o sussurrando a bassa voce l’indignazione che si prova di fronte all’ondata di indecenti e ipocrite menzogne con cui si tenta di seppellire in tutta fretta, e chissà dove, la salma dilaniata di Muhammar Gheddafi. Odiato,

LIBIA: UN VIDEO-LINCIAGGIO PER DISTRARRE DALLA PISTA CLINTON-GOLDMAN SACHS

Di Comidad Si può anche prescindere dalla questione della autenticità o meno dei video del linciaggio di Gheddafi, per constatare che la scelta della NATO di spettacolarizzare la morte di Gheddafi, rivela decisamente il carattere di una PSYOP (Psychological Operation), cioè di un atto

Marina militare ed ENI a difesa del petrolio libico

 Di Antonio Mazzeo Blog In guerra per gas e petrolio. Adesso che le forze aeree e navali della “coalizione dei volenterosi” allentano la morsa e le transnazionali dell’energia lanciano la loro campagna d’autunno per dividersi le immense risorse della Libia, i vincitori rivendicano pubblicamente

La denuncia di Joe Fallisi contro lo stato italiano per violazione dell’art.11 della Costituzione

Andrea Carancini Blog INVITO CONFERENZA STAMPA IL TENORE JOE FALLISI DENUNCIA LO STATO ITALIANO PER VIOLAZIONE DELL’ART. 11 DELLA COSTITUZIONE IN MERITO ALLA GUERRA CONTRO LA LIBIA Conferenza Stampa GIOVEDI’ 27 ottobre 2011 ORE 11.30 (Presso la Sala “Rachele” dell’Hotel Royal Santina Via Marsala

Libia, trovati 53 lealisti trucidati a Sirte

La denuncia di Human Rights Eatch I corpi di cinquantatrè lealisti sono state rinvenuti in stato di decomposizione dentro il giardino di un albergo abbandonato a Sirte. A denunciarlo l’organizzazione per la difesa dei diritti umani, Human Rights Watch (Hrw), precisando che la struttura si trovava sotto il controllo

Gheddafi, grande leader africano

da coriintempesta di: Rodolfo Ricci Dice il commentatore e vaticanista della Stampa, Andrea Tornielli, nel suo blog (http://2.andreatornielli.it/): “La Libia, quando Gheddafi prese il potere nel 1969, aveva un tasso di analfabetismo del 94 per cento; oggi l’88 per cento dei libici è alfabetizzato. Il

VERGOGNA MONDIALE

Di Gianni Petrosillo Ora che Gheddafi non c’è più vengono a galla molti retroscena che fino a ieri restavano mescolati con sofisticazioni mediatiche, mezze verità e palesi falsità circa le presunte persecuzioni, fosse comuni, bombardamenti di civili, perpetrati dal regime libico. Tutta immondizia televisiva

BREVI CONSIDERAZIONI DOPO LA MORTE DI MUAMMAR GHEDDAFI

DI COSTANZO PREVE eurasia-rivista.org Il coro mediatico di oscena gioia dopo la morte di Gheddafi (ucciso come un topo nascosto in una fogna, eccetera) deve essere per noi motivo di insegnamento. Fra pochi giorni il circo mediatico se ne dimenticherà, come è sua consolidata