Guerre Archive

Aleppo, le richieste di aiuto dei civili (da parte dei sostenitori del terrorismo)

I numerosi appelli dei civili di Aleppo, intrappolati sotto le bombe dell’aviazione russa e siriana, hanno fatto il giro del mondo. Video registrati direttamente dalla prima linea, inquadrature strette registrate con lo smartphone e un misto di adrenalina e paura. Appare il volto di

Gli agenti della CIA catturati ad Aleppo

Le autorità siriane, grazie a dati accurati, sono arrivate nel comando supremo degli ufficiali occidentali e arabi nascosto nel seminterrato di un quartiere di Aleppo est, catturandoli tutti vivi. Alcuni nomi sono già filtrati. Si tratta di militari USA, francesi, inglesi, tedeschi, israeliani, turchi,

Bugie su Aleppo: se Repubblica scambia un jihadista per un reporter (Video)

Roma, 15 dic. – Da quando si è conclusa la liberazione della città di Aleppo, occupata dai “ribelli” dal 2012, da parte dell’esercito siriano e i suoi alleati, la stampa internazionale ha iniziato a diffondere notizie sui presunti crimini e atrocità commesse nei confronti

Ecco la strategia Usa (e turca) per trasformare la Siria nel Vietnam dei russi. False flag in arrivo?

Come era ampiamente preventivabile, i tg di ieri sera hanno dipinto quanto sta accadendo ad Aleppo attraverso un’unica lente: Assad vuole fare piazza pulita degli oppositori e ha ricominciato a bombardare, rendendo impossibile l’evacuazione dei civili e dei miliziani che hanno accettato di arrendersi,

L’America ferma le armi per i sauditi

Diecimila morti, una guerra lunga oltre venti mesi che ha fatto aumentare del 200% i dati sulla malnutrizione, con un ospedale su due che ha smesso di funzionare, bombardato o semplicemente senza più fondi per andare avanti. Secondo dati recenti quattordici milioni di persone,

Siria: finita la battaglia di Aleppo, infuria quella intorno a Palmira

(di Giampiero Venturi) 13/12/16 Sono ore determinanti per la Siria. Mentre a nord iniziano i festeggiamenti per la liberazione di Aleppo, i riflettori si riaccendono sul fronte sud, tra Palmira e Deir Ezzor. Se i ribelli anti Assad si arrendono tra le macerie fumanti della

Aleppo è libera. I ribelli accettano la resa, i civili festeggiano in strada

Damasco, 13 Dic – Aleppo è libera. I ribelli jihadisti delle formazioni terroristiche Fatah Halab e Jaysh Al-Fateh hanno accettato i termini della resa nella zona est di Aleppo dopo che la “sacca” in cui erano stati chiusi dall’avanzata delle forze di sicurezza siriane era

L’eredità del conflitto siriano

Spartiacque. Un termine usato più volte dall’inizio del conflitto siriano e che forse si userà ancora. Si è parlato a lungo di spartiacque tra le primavere arabe e la rivolta in Siria, tra le manifestazioni nelle strade e l’insurrezione armata, tra l’insurrezione armata e

Aleppo: liberata 50% dell’enclave occupata dai ribelli jihadisti

L’offensiva governativa è partita nella notte di venerdì ed è tuttora in corso. Metà della enclave terrorista è libera di Patrizio Ricci Tra sabato e domenica l’esercito arabo siriano (SAA) supportato dai suoi alleati russi, palestinesi, Hetzbollah libanesi e iracheni, dopo 5 anni ha

SIRIA, NELLA NOTTE MASSICCIO RAID DELLA KUZNETSOV: BATTESIMO DEL FUOCO PER I MISSILI SUPERSONICI P-800 ONIKS

(di Franco Iacch) 17/11/16 Tre comandanti di al-Nusra, compresa la mente dietro numerosi attacchi su Aleppo, sono stati uccisi questa notte durante l’ultimo raid dei caccia decollati dalla portaerei Admiral Kuznetsov, attualmente al largo della costa della Siria. E’ quanto comunica il Ministero della

Gli imperialisti minacciati dall’avanzata dell’esercito nazionale in Libia

Alexandra Valiente, Jamahiriya News Agency, 12 settembre 2016 Il 22 agosto, venivano attuati i piani per catturare i giacimenti petroliferi e i porti controllati dalle guardie delle installazioni petrolifere di Ibrahim Jadhran, alleato del governo di accordo di Tripoli, operando sotto il comando della

Dentro il governo invisibile: guerra, propaganda, Clinton e Trump

DI JOHN PILGER l giornalista americano, Edward Bernays, è spesso descritto come l’uomo che inventò la propaganda moderna. È stato Bernays, nipote del pioniere della psicoanalisi Sigmund Freud, a coniare il termine “relazioni pubbliche”, un eufemismo che sta per falsa informazione e menzogna. Sul New

Craig Roberts: la vera emergenza umanitaria non è Aleppo

Sul suo blog, Paul Craig Roberts usa toni durissimi contro la rappresentazione mediatica della “crisi umanitaria di Aleppo”. Agli USA non interessa nulla di Aleppo, come non interessa loro delle crisi umanitarie in Libia, Iraq, Afghanistan, Yemen; hanno solo paura di perdere le proprie

“Usate bombe al cloro contro Aleppo ovest”

Oggi l’inviato di pace delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, ha condannato il fitto lancio di razzi da parte dei ribelli siriani, che ha provocato la morte di almeno 38 civili nella zona occidentale di Aleppo. “Notizie credibili indicano che ad Aleppo

Infuria la battaglia ad Aleppo

Previsto da diversi giorni, il nuovo tentativo dei ribelli di rompere l’assedio governativo ai quartieri orientali ad Aleppo è partito nella mattinata di venerdì con ben quattro attacchi kamikaze contro le prime linee dell’esercito siriano; la situazione è in costante evoluzione, l’unico dato certo

ASSALTO A MOSUL: IL PUNTO GEOPOLITICO

(di Giampiero Venturi) 26/10/16 Dall’alba del 17 ottobre, tutte le principali agenzie di stampa battono la stessa notizia: “Iniziata la battaglia di Mosul, roccaforte dello Stato Islamico in Iraq”. Da dieci giorni, si susseguono le notizie sui progressi dell’armata anti ISIS, con aggiornamenti più o meno

EGEMONIA, GEOPOLITICA E WELTANSCHAUUNG

24 ottobre, 2016 ::::  di Fabio Falchi Che per comprendere l’attuale crisi degli equilibri geopolitici incentrati sulla egemonia degli Stati Uniti si debba tenere conto della alleanza tra una “classe capitalistica” e i vertici politici e militari di uno Stato egemone[1] (alleanza che ha

Isis: agli USA servono in Siria

Gli americani vogliono spostare i terroristi dell’ Isis fuori dall’Iraq per impiegarli in Siria, nella lotta contro Assad e i suoi alleati russi. Osservando l’esercito iracheno che conquista Mosul con il sostegno degli Stati Uniti, diventa chiaro che il piano USA sia quello di trasferire

YEMEN, L’EGITTO ABBANDONA LA COALIZIONE A GUIDA SAUDITA

(di Giampiero Venturi) 21/10/16 Non è ancora ufficiale, ma indiscrezioni diplomatiche annunciano un ritiro unilaterale dell’Egitto dalla campagna militare nello Yemen, che vede il Cairo al fianco dell’Arabia Saudita. Il presidente egiziano Al Sisi è stato uno dei patrocinatori iniziali della spedizione finalizzata a

SIRIA: COME E’ COMINCIATA, E ABBIAMO DIMENTICATO

Rievochiamo come cominciò.   6 marzo 2011.  A Darah dei ragazzini della stessa famiglia (tra i 9 e i 14 anni) scrivono insulti  contro Assad sul muro della caserma di polizia.  Vengono arrestati. La stampa internazionale, con interesse immediato, proclama che sono torturati e violentati.

Gli USA supplicano la Russia di avere ‘misericordia’

Mollando la presa su Aleppo e ammettendo la vittoria dei siriani Alexander Mercouris, The Duran 17/10/2016 La conferenza stampa di John Kerry e Boris Johnson dopo la riunione dei ministri degli Esteri occidentali a Londra, conferma che le opzioni militari per salvare i terroristi sono

Gli “scudi umani” di Mosul che, per gli stessi ‘giornalisti’, diventano “civili bombardati” ad Aleppo est

Negli ultimi giorni sembra che la parabola folgorante dell’Isis sia in fase (momentaneamente) calante. Un giro di vite iniziato con la caduta di Dabiq, in Siria, ad opera delle milizie filo-turche, proseguito poi con l’inizio dell’offensiva delle forze dell’alleanza internazionale guidata dagli Stati Uniti

Inizia l’offensiva irakena contro Mosul e l’aviazione di Obama “si scorda” di bombardare i convogli dell’ISIS in fuga dalla città!

Nella giornata di ieri è finalmente iniziata l’operazione delle forze armate irakene, sostenute dai gruppi antiterrorismo del Ministero dell’Interno e soprattutto dalle unità di mobilitazione popolare “Hashd al-Shaabi” per la liberazione della Provincia di Ninive e la riconquista della città di Mosul, ormai ultima

L’altra verità su Aleppo e la guerra in Siria

Da anni, su queste pagine, analizziamo la situazione siriana, dicendo che la destabilizzazione di Assad è stata voluta a tavolino, come in precedenza era stato fatto in Iraq, Libia, Egitto, Tunisia, per rimuovere tutti i regimi laici del mondo arabo e per infiltrarli con

Come Hillary Clinton ha armato lo Stato islamico

Alessandro Lattanzio, 12/10/2016 Il 17 agosto 2014, l’attuale candidata democratica alla presidenza degli USA, e allora segretaria di Stato degli USA, Hillary Clinton, inviò una e-mail al presidente del suo comitato elettorale John Podesta, allora consigliere del presidente Barack Obama. Nella email, Clinton diceva

L’ultima guerra

di Piotr 1. È col cuore grave che sono costretto a prendere atto che dal giorno 6 ottobre 2016 una guerra tra la Russia e gli USA è possibile in ogni momento. Una guerra che può avere devastanti effetti anche per noi. Per quanto

Tentata offensiva dell’ISIS contro Deir Ezzour bloccata dalla tenace resistenza siriana e da tempestivi e precisi attacchi aerei!

Nel pomeriggio di ieri le orde del cosiddetto “califfato” hanno cercato di contrastare i continui rovesci che subiscono intorno a Deir Ezzour da diverse settimane con una massiccia offensiva puntata contro il distretto di Al-Haweeqa, scatenando una serie di scontri che non sono terminati

Il Doomsday Clock è a pochi minuti dalla Mezzanotte

di Francesco Filini Durante la Guerra Fredda il pericolo del “first strike” che avrebbe scatenato il disastro nucleare veniva misurato con un orologio ipotetico detto “Doomsday Clock”, orologio dell’Apocalisse. La mezzanotte rappresenta la fine del mondo, i minuti che la precedono rappresentano invece il

F-18 dipinti come Sukhoi: Preparano un False Flag?

E’ stato un giornalista canadese che lavora in Europa centrale, Christian Borys, a postare su  Facebook le foto e la notizia:  “Gli Usa dipingono i loro F/A 18 per somigliare al tipo di colori dei jets russi in Siria.  Addestramento standard, ma però interessante”.

Yemen: una guerra dimenticata

Riyadh e Abu Dhabi lottano per il dominio della regione e finora Ansarullah vince Evgenij Satanovskij, VPK, 6/10/2016 – Southfront Gli eventi in Siria hanno messo in ombra la guerra civile nello Yemen, dove contingenti delle monarchie del Golfo Persico e dei Paesi alleati

Guerra alla Siria: conferenza Cinquestelle con il vescovo di Aleppo

Mentre impazzano su  tutti i media notizie di inverosimili “bombardamenti di ospedali” o di “scuole sotterranee” da parte dell’aviazione siriana o russa (con la conseguente richiesta di una No-Fly Zone,  cioè, una nuova  guerra, forse mondiale) c’è chi lavora per la pace in Siria,

A Washington, non a Mosca, si parla apertamente di guerra

I tg vi hanno detto che Putin  ha sospeso l’accordo, stipulato con gli Usa nel 2000,   per la distruzione bilaterale del plutonio d’uso militare (bruciandolo nei reattori).  Così, gli ascoltatori hanno un motivo di più per aver paura del “neo-imperialismo di Putin”, come dice

Avaaz esce allo scoperto contro la Siria

”E’ ora di dire basta …assieme possiamo convincere Obama, Renzi e tutti i leader internazionali che è ora di rispondere al terrore di Assad e di Putin …che i cittadini di tutto il mondo pretendano una “no fly zone”, una zona dove non possano

Resa dei conti ad Aleppo

Patrick Bahzad, Sic Semper Tyrannis, 03/10/2016 Sono passati diversi giorni dall’offensiva siriano-russa ad Aleppo e siamo di nuovo qui, contemplando il noto livello di devastazione urbana e sofferenza umana, chiedendo che piega prenderanno gli eventi ora che si prenderanno la città che incarna la

Controllare le ricchezze della Libia, il gioco a lungo termine di Haftar

Jason Pack, al-Monitor 29 settembre 2016 Per nove mesi le Nazioni Unite hanno tentato d’imporre il cosiddetto governo di Accordo Generale Nazionale (GNA) alla Libia. Nonostante una miriade di dichiarazioni internazionali a sostegno, il GNA ha fallito clamorosamente. Battibecchi regionali e complessità costituzionali sulla sua