Gran Bretagna Archive

La rivoluzione Corbyn

Un Corbyn molto più sull’exit che sul remain. Anche durante la sua campagna elettorale aveva sostenuto che era meglio stare fuori dalla Ue.

Grenfell Tower: i demoni del neoliberismo

Un gruppo di parlamentari conservatori hanno costantemente votato contro i diritti degli inquilini, boicottando la recente «Housing and Planning Bill».

IL ROGO DEI DIMENTICATI

Il grattacielo bruciato era un edificio di edilizia popolare. Luoghi dove si concentra chi non conta ma è necessario per le competizioni globali.

TERRORISMO: la creatura è andata fuori controllo

Chi era finanziato per alimentare le ragioni del risentimento verso l’occidente, ignorava che la stessa mano loro ‘benefattrice’ alimentava anche la paura.

Elezioni Gb, May perde scommessa: niente maggioranza.

Il partito conservatore del primo ministro ottiene meno seggi delle consultazioni precedenti. Il leader laburista invita l'avversaria a lasciare.

La vittoria di Theresa May è a rischio?

Il fattore terrorismo è entrato nel dibattito politico inglese e il susseguirsi di attentati è una delle cause principali del declino dell’attuale premier.

Elezioni GB: tremano i conservatori

La costante discesa nei sondaggi del Partito Conservatore britannico in vista delle elezioni del prossimo 8 giugno sta producendo una reazione frenetica.

L’attentato false flag a Manchester

Secondo una fonte della sicurezza, l’FBI avvertì l’MI5 che Salman Abadi pianificava un attentato in Gran Bretagna nel gennaio 2017.

Manchester: i “ribelli moderati” che uccidono i nostri figli

Due anni fa il giornale britannico The Guardian pubblicò dei documenti rinvenuti a Tripoli dopo la caduta di Gheddafi. La strage di Manchester e la guerra.

Il FMI alza ancora una volta le previsioni di crescita del Regno Unito post-Brexit

Si tratta del più elevato rialzo tra le maggiori economie e significa che il Regno Unito dovrebbe crescere a un ritmo superiore di Francia e Germania.

Theresa May ha annunciato elezioni anticipate per l’8 giugno

La dichiarazione a sorpresa arriva a meno di un mese dall'avvio formale della Brexit e segna un'inversione dalla posizione assunta prima di Pasqua.

La “Brexit” inizia da Gibilterra

Un acceso scontro diplomatico attorno allo status di Gibilterra ha spinto in superficie le tensioni crescenti tra i governi del vecchio continente.

Attentato a Westminster: l’ISIS sbarca in Regno Unito in vista della Brexit

È un periodo inquieto e tormentato, in cui si è assistito ad un’esplosione del terrorismo come non si vedeva gli anni ‘70.

Brexit, Theresa May ha firmato la lettera di notifica dell’articolo 50

L'iter avrà inizio dopo la consegna al presidente del Consiglio UE. Il testo della missiva sarebbe stato custodito fino all'ultimo "in una località segreta"

Hans Werner Sinn: Brexit sarà una catastrofe per la Germania

L'uscita della Gran Bretagna è un voto di sfiducia nei confronti dell'UE. L'irritazione per l'arroganza dei burocrati di Bruxelles durava ormai da tempo.

L’USO IMPROPRIO DEI TERMINI: L’IMPERIALISMO

In ogni caso, malgrado una certa riduzione della propria sfera d’influenza, l’Inghilterra dopo Congresso di Vienna diventa la più grande potenza del mondo.

Brexit, l’economia britannica è molto meno solida di quello che appare

Dietro la tenuta c’è la combinazione di debito crescente delle famiglie e tassi d’interesse bassi. Quanto durerà?

Attivo il primo treno merci che collega la Cina a Londra

La rotta è quella della via della Seta e permette così di avere un’alternativa al costoso aereo e alla lentezza del trasporto marittimo. Una via di mezzo.

Sfruttati e non pagati. Dove e perché gli stagisti sono trattati come schiavi

La situazione è tragica un po’ dappertutto, non solo in Italia. In Gran Bretagna, gli stagisti, sono un esercito di invisibili.

Gli stipendi degli ad crescono troppo: le loro paghe non sono giustificate dai risultati

La denuncia in un report della Lancaster University: nell'ultimo decennio lo stipendio degli amministratori delegati delle maggiori società britanniche sono saliti dell'80 per cento. Ma hanno garantito un rendimento del capitale investito pari soltanto all'1 per cento.

11 dicembre 1946, Padova in rivolta contro le truppe inglesi

Stiamo parlando di una pagina di “Resistenza” rimossa dalla storiografia ufficiale interessata a coniare la medaglia ad unica faccia da “Liberatori“.

Telegraph: la Germania ha bisogno di un accordo commerciale con la Gran Bretagna post-Brexit

Ilse Aigner, il ministro dell’Economia della Baviera, il land più ricco della Germania, avverte il governo tedesco che il suo stato ha bisogno di mantenere accordi commerciali post-Brexit con la Gran Bretagna, il miglior partner commerciale della Baviera. La Aigner si trova la strada

Regno Unito, “violazione sistematica” diritti dei disabili

Le riforme del welfare del governo britannico equivalgono ad una “violazione sistematica” dei diritti delle persone disabili, secondo un’indagine da parte delle Nazioni Unite. Il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (Crpd), che ha pubblicato il rapporto a Ginevra nel pomeriggio

La sentenza dell’Alta Corte sull’articolo 50 mette in evidenza il divario tra il paese e l’elite

Un articolo del Telegraph sottolinea come la sentenza dell’Alta corte inglese che su ricorso di un gruppo di attivisti pro-Ue mette i bastoni tra le ruote al governo sulla via della Brexit,  ben lungi dall’essere una autentica questione di legittimità costituzionale,  rappresenta un chiaro tentativo

La fuga di Natale delle banche dal Regno Unito? Una bufala

Titoli di giornali e fiumi di inchiostro a parte, cosa c’è di vero nella storia delle banche che starebbero per scappare dalla city e dalla Gran Bretagna? Ben poco, a quanto pare di Fabrizio Patti Natale, si fanno le valigie. L’immagine quasi dickensiana degli

Selling England by the Pound, the sequel

Una delle tesi più suggestive a sostegno della Brexit e dei suoi effetti (soprattutto il deprezzamento della sterlina), sostiene che il Regno Unito sia sin qui stato colpito da una particolare versione della “malattia olandese“, il fenomeno che, a seguito di un boom delle

Contro la “propaganda russa”, l’Occidente limita la libertà di espressione. E l’Ue ci appone il timbro

Stanno impazzendo. E nemmeno tanto lentamente, ormai siamo all’escalation quotidiana. Stamattina, WikiLeaks ha annunciato l’attivazione di un piano di emergenza, dopo che un’entità statale britannica non identificata ha tagliato il collegamento internet di Julian Assange presso l’ambasciata dell’Ecuador a Londra dove risiede. Cosa dite,

Gb, auto elettriche viaggeranno sulle corsie preferenziali

La Gran Bretagna sta studiando una serie di incentivi non economici per tutti coloro che decideranno di passare dalle auto con motore a combustione alle elettriche. Si dice che il tempo sia denaro ed ecco, allora, che chi guiderà auto elettriche potrà godere di

Londra abbasserà le tasse alle imprese al 17%

Philip Hammond, Cancelliere allo scacchiere di Sua Maestà, ieri al vertice Ecofin di Bratislava ha cercato di rassicurare i suoi colleghi europei, sulla volontà del governo britannico di abbassare la corporate tax, l’imposizione fiscale alle aziende nel nuovo regime fiscale post Brexit sotto al

The Telegraph: Sentiremo quanto prima i vantaggi della Brexit

Peter Lilley, membro del gabinetto britannico tra il 1990 e il 1997, descrive sul Telegraph cosa aspetta i ministeri inglesi dopo la Brexit. Mentre alla vigilia del trattato di Maastricht i ministri faticavano a indicare anche un solo vantaggio derivante dai trattati, non è

Brexit, le manovre di Westminster

Il primo ministro britannico Theresa May vuole iniziare le procedure per la Brexit senza passare per il voto del Parlamento. Lo scrive il quotidiano The Telegraph, citando fonti anonime. Secondo il giornale conservatore, da sempre schierato in favore dell’addio a Bruxelles, l’obiettivo di May

BREXIT: E DOPO L’OCCUPAZIONE RISALE ANCHE L’INFLAZIONE

Sorpresi gli economisti che si attendevano l’inflazione inglese allo 0.4 quando dai dati esce un meraviglioso 0,5%! Questa l’analisi dell’agenzia REUTERS: Il principale driver pare sia stato il costo dei trasporti (cresciuto del 10%) ma non possiamo non sottolineare l’andamento crescente, da oltre un

Brexit, nel primo mese dopo il referendum aumenta la vendita al dettaglio: +1,4%

Nel primo mese dopo la Brexit, aumentano in Gran Bretagna le vendite al dettaglio. Merito della sterlina debole che ha incoraggiato i turisti a spendere. Le vendite, secondo i dati diffusi dall’Ons, l’istituto nazionale di statistica britannico, sono cresciute dell’1,4%, dopo il -0,9% di giugno,

Theresa May e il cambiamento di paradigma

Un avvenimento di notevole importanza ha appena avuto luogo in Gran Bretagna, un avvenimento che potrebbe annunciare una svolta importante tanto per la politica interna britannica quanto, con le sue ripercussioni, per la Francia e numerosi altri paesi europei. Theresa May, il primo ministro

La Gran Bretagna se ne va

Dopo l’esito del Brexit, la maggior parte degli analisti a livello internazionale si sono chiesti quali saranno le conseguenze sui mercati, sulle monete, sulle economie. Ma a noi pare molto più importante capire cosa significa in termini politici la decisione dell’elettorato britannico. Un dato fondamentale