Geopolitica Archive

U.S.A. E TURCHIA DOPO L’ELEZIONE DI TRUMP

Nel cuore di Istanbul, nel quartiere/distretto di ?i?li, Donald Trump ha eretto i due grandi grattacieli a tutti noti come le Trump Towers. Completati nel 2012 – e collegati con una galleria commerciale – gli edifici gemelli sono alti 155 metri e ospitano l’uno

DONALD TRUMP, “UOMO NEL TEMPO”

L’elezione di Donald Trump ha provocato un’accelerazione vertiginosa ed improvvisa nel processo storico di decostruzione del mondo unipolare prodotto dal crollo dell’Unione Sovietica alla fine del XX secolo. Analizzare il fenomeno Trump al di fuori degli schemi della dialettica occidentale è il primo passo

Jalta 2.0, terrore degli atlantisti

Ruslan Ostashko Fort Russ, 9 dicembre 2016 Molti di voi hanno probabilmente visto la cosiddetta guida per pessimisti del 2017, pubblicato dall’agenzia Bloomberg. Tale guida, o meglio calendario, elenca tutti gli incubi che potrebbero rovinare l’oligarchia e la burocrazia sovranazionali nel 2017. In tali

Usa pronti a nuove sanzioni anti-Iran

Il senato degli Stati Uniti è in procinto di estendere le sanzioni contro l’Iran, nel corso dei successivi 10 anni. Questa possibile decisione conferma tutto lo scetticismo iraniano nei confronti degli Stati Uniti. Il presidente Barack Obama, autore dell’accordo sul nucleare, dovrebbe, prima della

Cuba, il primo errore di Trump

di Fabrizio Casari Il neo-eletto presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha riservato parole acide, volgari e senza senso nei confronti di Fidel Castro. Insultare chi ormai non può rispondere a tono, versare veleno sui resti di un uomo molto migliore di lui rappresenta

Putin definisce la futura politica della Russia. Divorzio dall’occidente

Aleksandr Artamonov, Pravda, 01/12/2016 Nel discorso annuale alla Duma russa, Vladimir Putin ha tratto le conclusioni presentando un rapporto e impostando le principali linee di sviluppo della Russia per il prossimo anno. In diverse occasioni, il discorso è stato interrotto da applausi spontanei: quando

Cooperazione petrolifera tra Iran e Giappone

E’ del 4 dicembre 2016, la firma tra Iran e Giappone per la cooperazione petrolifera. Il documento firmato a Teheran, comporta la fornitura petrolchimica dal valore economico di 320 milioni di euro. L’iraniana Persian Gulf Petrochemical Industries Company ha firmato l’accordo con la giapponese

Le ambizioni di Mosca mettono piede in Libia

La Libia è entrata nella strategia del Cremlino. Nei giorni scorsi il sedicente generale Haftar si è recato a Mosca dopo una sosta in Egitto, il suo sponsor principale; ai russi ha chiesto armi e appoggio politico per il suo sogno di divenire l’uomo

UN ROMANZO COSTITUZIONALE CON CENSURA DELLE PARTI OSCENE

Il filo-americanismo presenta sempre risorse insospettate. Come già otto anni fa la vittoria di Obama aveva rilanciato il mito della “più grande democrazia del mondo”, persino l’attuale “trionfo” di Trump ha dato il via ai consueti inni in onore degli USA, capaci di sovvertire

Bulgaria e Moldavia guardano a Mosca

di Michele Paris Ad alimentare le preoccupazioni occidentali per i riflessi che potrebbero avere sulla politica estera USA le possibili tendenze isolazioniste di Donald Trump, sono arrivati nel fine settimana i risultati del voto per le presidenziali in due paesi dell’Europea orientale – Bulgaria

Trump, il petrodollaro, la Russia e Renzi che non è più tanto sereno

di Francesco Filini Renzi ha perso gli appoggi che aveva dall’altra parte dell’oceano Atlantico, quelli della lobby “democratica” che ha inaugurato la stagione delle aggressioni in Libia e in Siria, mettendo nel mirino la Russia di Putin. Furono infatti le consorterie bancarie vicine ai

Russia e Grecia: una forte amicizia che né NATO né UE possono rovinare

Peter Korzun, Strategic Culture Foundation 05/11/2016 Con le crescenti tensioni tra la Russia e l’occidente che fanno i titoli, Mosca e Atene continuano a sviluppare le relazioni bilaterali in tutti i campi. Il 1° novembre, il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov visitava il Paese

Una base russa in Venezuela?

“La Federazione Russa costruirà una base aeronavale nel litorale caraibico del Venezuela”. Così il vice ministro della Difesa di Mosca, Nikolai Pankov, ha annunciato pochi giorni fa alla Duma, la camera bassa russa, il progetto di espansione delle Forze Armate nello scacchiere sudamericano. L’iniziativa

CHI VINSE LA GUERRA DI SUEZ?

Claudio Mutti Il 19 luglio 1956, un mese dopo che Gamal Abd el-Nasser era diventato presidente dell’Egitto, gli Stati Uniti d’America – nella persona del segretario di Stato John Foster Dulles – si rimangiavano bruscamente la loro offerta di finanziare per cinquantasei milioni di

Le manovre della Nato contro Putin

Un battaglione formato da 800 soldati inglesi equipaggiati con droni e carri armati Challenger 2 sarà operativo in Estonia dalla prossima primavera. È quanto comunica il Segretario alla Difesa Michael Fallon. La mossa rientra nel più grande rafforzamento militare della NATO ai confini della Russia

LA GUERRA DELLA NATO AL SUB-IMPERIALISMO ITALIANO

Secondo la propaganda ufficiale gli attuali contrasti tra la Russia e il cosiddetto Occidente sarebbero dovuti ad evidenti incomprensioni russe sulle reali intenzioni della NATO. I Russi infatti non avrebbero compreso che i missili dislocati dagli USA in Polonia ed in Romania avevano il

La geopolitica italiana del gas

Dopo le crisi del 2015, il linguaggio degli idrocarburi riprende a dettare la propria linea di relazioni tra stati, andando a riesumare discorsi apparentemente decaduti. È così che Saipem, l’azienda italiana specializzata nella realizzazione di infrastrutture legate all’esplorazione di giacimenti, estrazione e trasporto di idrocarburi,

“RESTANO DIECI PAESI DA DESTABILIZZARE”, PAROLA DI NEOCON

“Dieci paesi la cui stabilità non può essere date per garantita ( Ten countries whose stability can’t be taken for granted ), è il titolo dello studio, che il famoso think tank dedica al prossimo presidente degli Stati Uniti, segnalandoli alla sua attenzione, perché saranno questi,

EGEMONIA, GEOPOLITICA E WELTANSCHAUUNG

24 ottobre, 2016 ::::  di Fabio Falchi Che per comprendere l’attuale crisi degli equilibri geopolitici incentrati sulla egemonia degli Stati Uniti si debba tenere conto della alleanza tra una “classe capitalistica” e i vertici politici e militari di uno Stato egemone[1] (alleanza che ha

Il motore è sempre la grande finanza

“Si profila quindi all’orizzonte una crisi peggiore della precedente: spazi per tagli dei tassi non c’è ne sono più, l’indebitamento pubblico è già raddoppiato in otto anni, le tensioni sociali (come testimoniano lo stillicidio di rivolte razziali) sono già a livello di guardia, il

La Russia si espande a Oriente

Che la strategia della Russia per spezzare l’egemonia occidentale in Asia e rinsaldare un fronte orientale contro lo strapotere degli Stati Uniti passi per l’India, è palese ormai da tempo. L’ultima conferma arriva dall’accordo miliardario firmato a Goa tra Mosca e New Delhi. Cinque, sono

IL PILOTA AUTOMATICO DELLA NATO

Le campagne presidenziali negli USA non hanno mai toccato vette entusiasmanti, ma la disputa Trump-Clinton esibisce un livello talmente basso da rappresentare una delle peggiori cadute di immagine del sistema americano. Bisogna comunque ammettere che la polemica tra la Clinton e Trump presenta qua

ECONOMIA SI’, MA PRIMA LA SFERA D’INFLUENZA

Interessante questo documento relativo alla selvaggia e infame aggressione a Gheddafi. Tuttavia, mi permetto di sollevare una piccola obiezione. Bisogna guardare meno alle motivazioni economiche e assai di più a quelle politiche Certamente, le prime vanno sempre prese in considerazioni, ma soprattutto in funzione

La vera ragione dell’ostilità americana per la Cina

L’escalation con la Russia di questi giorni mette in ombra l’altra grande rivalità che gli Stati Uniti cercano di gestire, quella con la Cina. In questo interessante articolo dal blog Fabius Maximus, si ripercorre la storia contemporanea delle relazioni sino-americane, tra cooperazione e strategia

LA TERZA GUERRA MONDIALE. SUI GIORNALI

L’agente Drago 6 del Corriere, con licenza di far ridere, ha gettato nel ridicolo se stesso ed il giornale per cui scrive. Aver paventato la III Guerra mondiale, perché in Russia si accumulano scorte di grano e si scavano bunker anti-atomici (notizia tutta da

Gli Emirati puntano alla spartizione dello Yemen

In Yemen, la distruzione di una nave militare emiratina da parte di un missile lanciato dagli Houthi, avvenuta al largo del porto di Mokha nel Mar Rosso, ha riproposto le mire degli Emirati Arabi sul Paese. Il giornale libanese al-Akhbar, ha pubblicato un recente report

L’UE come avamposto contro la Russia

Che cos’è l’Unione Europea? Un avamposto contro i russi. Oggi l’Europa non vive una vita propria ma è mero strumento degli americani, i quali vogliono impedire a competitori “orientali”, in accordo con alcuni Stati Europei che ancora non hanno abbassato del tutto la cresta,

SIRIA, ROTTURA TRA USA E RUSSIA. ECCO PERCHÉ NON POSSIAMO PARLARE DI GUERRA FREDDA

(di Giampiero Venturi) 05/10/16 L’esito era già annunciato. Finita la breve esperienza del “cessate il fuoco”, in Siria la parola resta alle armi. L’ultima novità in ordine di tempo giunge delle dichiarazioni del portavoce della Casa Bianca Earnest “gli USA hanno esaurito la pazienza”

Assad: “Il futuro della Siria cambierà mappa politica mondiale”

“Il futuro della Siria cambierà la mappa politica del mondo”, a dichiararlo è stato ieri il presidente siriano Bashar al-Assad nel corso di un’intervista rilasciata al Teheran Foreign Policy Studies Quarterly. “La vittoria della Siria sul terrorismo porterà alla diffusione nel mondo di idee di

Si conclude il G20 in Cina, l’ipocrita passerella dei Grandi

Si è concluso il G20 in Cina: dietro le luci di una ribalta ipocrita i Grandi hanno intessuto i loro accordi. Xi Jinping, Putin ed Erdogan in primo piano. di Salvo Ardizzone Ad Hangzhou, in Cina, s’è concluso il G20, che mette insieme i

MUORE KARIMOV: UZBEKISTAN E ASIA CENTRALE AL BIVIO

L’Uzbekistan è un Paese particolare in tutto: insieme al Liechtnestein è l’unico al mondo doppiamente senza sbocchi al mare, che confina cioè con Paesi a loro volta circondati solo da terra. È il cuore del cuore dell’Asia centrale, placca immobile dell’ex URSS, incastrata fra

Israele e Turchia, una pace chiamata gas

Il 28 giugno Israele e Turchia, dopo un meeting nell’Hotel Hilton della capitale italiana, hanno firmato un accordo di riconciliazione che mette fine a sei anni di gelo diplomatico. Il 22 agosto, Israele risponde al lancio di un razzo dalla Striscia di Gaza con

L’Invasione turca della Siria dimostra che Erdogan non è amico della Russia

L’incursione turca in Siria non rovina il recente riavvicinamento russo-turco perché era solo un riavvicinamento limitato, non un riallineamento. Nel frattempo la Russia lavora sodo per conciliare il governo siriano coi curdi. L’incursione turca in Siria e la cattura di Jarablus sono state interpretate

PUO’ LA RUSSIA SOPRAVVIVERE ALLA SFIDA CON WASHINGTON ?

I servizi di informazione esteri mi chiedono se il Presidente della Turchia Erdogan, come risultato del tentato colpo di stato, riallinerà la Turchia alla Russia. Al momento, non ci sono abbastanza informazioni a mio avviso per rispondere. Le speculazioni in anticipo non sono il

La mossa della disperazione rivela i fallimenti di Washington

Brzezinski e Kissinger invocano il dialogo di Washington con la Repubblica Popolare Cinese e con la Federazione Russa. Gli sprovveduti o gli ingenui forse si immaginano che questi due signori abbiano avuto unravvedimento finale nella loro vita e che siano finalmente diventate delle persone di