Geopolitica Archive

Dal Pacifico al Medio Oriente, gli effetti dell’affermarsi della Cina

 di Gaetano Colonna – Clarissa.it Mentre l’Europa è alle corde a motivo della crisi finanziaria, proseguono le grandi manovre politico militari nell’Oceano Pacifico, area geopolitica in rinnovata espansione. La visita del presidente americano Obama in Australia a metà novembre ha prodotto risultati molto significativi: facendo seguito

PENTAGONO/NATO CONTRO BRICS

DI PEPE ESCOBAR Al Jazeera Le due parti stanno sorvegliando il proprio territorio in Medio Oriente mentre i paesi BRICS avvisano l’Occidente sulle conseguenze di un intervento In pochi si saranno resi conto che la settimana scorsa la portavoce del Dipartimento di Stato degli

IRAN COLPISCE SATELLITE USA

Il più grande giornale ebraico, Yedihot Aharonot, ha fatto lo scoop dell’anno. Secondo il giornale, l’Iran ha accecato un satellite spia della CIA. Il giornale ha aggiunto che una fonte dell’intelligence europea afferma che l’Iran ha stordito l’Occidente puntando un laser contro un satellite

BRICS: I mattoni dell’edificio multipolare

Di Tiberio Graziani Editoriale del numero XXIV (3-2011)   Dieci anni fa l’acronimo BRIC entrava nel lessico dell’economia e della finanza internazionali. Da allora la cooperazione tra i Paesi emergenti che tale sigla raggruppa ha assunto un registro sempre più marcatamente geoeconomico e geopolitico. Il

USA, LA CARTA DEL PACIFICO

Di Alfredo Musto Quella che possiamo indicare come la fase post-atlantica costituisce il torno temporale del passaggio dall’epoca bipolare e dalla tentazione unipolare ad un riassetto multipolare in via di definizione. Per forza di cose, nello stesso tempo costituisce una graduale decomposizione della struttura sistemica a

Ascesa e declino strategico degli Stati Uniti

Di Giacomo Gabellini Secondo Noam Chomsky le brame egemoniche covate dagli Stati Uniti rispetto all’instaurazione di un sistema economico mondiale imperniato sulla centralità di Washington non risalirebbero alla fine della Seconda Guerra Mondiale – che sancì di fatto l’inizio della Guerra Fredda – ma

Attacco all’Iran: un atto hitleriano di aggressione

Lettura indispensabile riguardo all’Iran di Tony Cartalucci Land Destroyer Report 6 novembre 2011 – Mentre aumenta la retorica sulla guerra con l’Iran, prima con la messa in scena dell’attentato  DEA-saudita, e ora, con un prossimo rapporto dell’AIEA  che apparentemente “espone” le ambizioni nucleari dell’Iran,

La parabola libanese e il tentato riassetto geopolitico del Vicino e Medio Oriente

Da Eurasia-Rivista.org Dagli sviluppi relativi alle rivoluzioni che hanno scompaginato i precari equilibri all’interno del complesso mondo arabo sono emerse numerose ingerenze esterne che rivelano il chiaro intento delle potenze atlantiche di rimodellare il contesto geopolitico areale. Uno dei più ostinati tentativi portati avanti

Il rafforzamento dell’alleanza sino-pakistana

Da Eurasia-Rivista.org Il legame strategico tra Pechino e Islamabad è sempre più forte. Il tradizionale rapporto diplomatico tra i due paesi si è consolidato recentemente con l’intensificarsi dei legami economici, commerciali, energetici e militari, unitamente all’allontamento pakistano nei confronti degli Stati Uniti. La stabilità

La Siria sveglierà il BRICS?

Lino Bottaro Dedefensa 6 Settembre 2011 Domenica, dopo un incontro con il ministro degli esteri brasiliano Antonio Patriota, il ministro degli esteri russo Lavrov ha detto che “se i paesi BRIC avranno effettivamente voce in capitolo, lo scenario libico non si ripeterà in Siria.” Dopo

La Puglia ponte di servitù nel Mediterraneo

Da Conflitti e Strategie a cura di Luigi Longo La Premessa Gli effetti della nuova strategia degli USA a partire dal nord Africa incominciano a diventare meno liquidi e caotici. Gli USA ( i gruppi di potere di volta in volta egemoni) hanno la

ENDURING FREEDOM INFINITA

DI PEPE ESCOBAR  Asia Times                   Invano l’Occidente cerca per sé una forma di agonia degna del suo passato E. M. Cioran Enduring Freedom è il modo in cui il governo degli Stati Uniti ha definito la sua

La finanza africana tra Libia, Francia e futuro

Da Unimondo.org La pulce nell’orecchio l’aveva messa Jean-Paul Pougala, imprenditore italiano di origine camerunese, scrittore e professore di sociologia a Ginevra, attivista democratico, in un’analisi in lingua francese, datata 28 marzo 2011, intitolata“Le vere ragioni della guerra in Libia”. Dietro l’intervento armato della NATO, fortissimamente voluto

La rivolta di Al Qaeda in Siria: il reclutamento di jihadisti per le “guerre umanitarie” della NATO

Da coriintempesta di: Prof. Michel Chossudovsky Cosa ha provocato la crisi in Siria? Tale crisi non è stata il risultato di divisioni politiche interne, ma piuttosto la conseguenza di un piano deliberato dall’ alleanza USA-NATO per innescare il caos sociale, per screditare il governo siriano di Bashar Al Assad e, infine, per destabilizzare la Siria come Stato – Nazione. Dalla metà di marzo 2011, gruppi armati islamici segretamente supportati dai servizi segreti

L’origine delle minacce alla Siria, ultimo baluardo del nazionalismo arabo

Di Giacomo Gabellini Il progressivo acuirsi della tensione all’interno del mondo arabo ha inoppugnabilmente conferito alla religione – in specie dall’11 settembre 2001 in poi – un ruolo cruciale nello scatenamento dei conflitti ed esaltato una presunta incompatibilità fra civiltà islamica e civiltà occidentale

ANCHE IN NORD AFRICA DEVE CAMBIARE TUTTO AFFINCHÉ NULLA CAMBI

Ben Alì, Mubarak e Gheddafi: sarà la fine di un’epoca? DI MICHELE CANNAVÒ www.lavocedellisola.it Carlo Chianura, giornalista di La Repubblica, ha pubblicato l’articolo ”L’Italia dietro il golpe in Tunisia”. Chianura riportava in esso dichiarazioni fatte dall’allora ex capo del Sismi, Fulvio Martini, durante un’audizione

Siria: tra il complotto internazionale e le sue conseguenze

Da eurasia-rivista.org Sono ormai passati più di centocinquanta giorni dall’inizio della “Rivoluzione Siriana”, così come è stata soprannominata in Europa, o“Manifestazioni Armate”, e “disordini”, definiti invece tali dal governo di Bash?r al-Asad. Dopo questi cinque mesi di sangue e pressioni internazionali, la Siria sembra essere vittima di

L’energia nell’Artico: geopolitica tra i ghiacci

Da eurasia-rivista.org Tra spedizioni ed esplorazioni Se negli anni novanta l’attenzione del mondo sul Polo Nord era concentrata su problemi ambientali come lo scioglimento dei ghiacci e l’estinzione di specie animali, nello scorso decennio la corsa agli approvvigionamenti energetici ha spostato gli interessi politici ed

Le rivolte arabe, la crisi ed il futuro del mondo – Intervista a Igor Panarin

by Euroasia-Rivista.org Igor Panarin è un politologo russo, membro dell’Accademia delle Scienze Militari, del Consiglio Scientifico e Metodologico e del Comitato Federale per gli Affari della CSI; decano della Facoltà di Relazioni Internazionali e docente di Relazioni pubbliche e comunicazione di massa presso l’Accademia

Borsa petrolio dell’Iran: vendita del primo carico di oro nero

Da IRIB – Redazione Italiana KISH – Il primo carico di petrolio iraniano è stato venduto ieri alla borsa internazionale del petrolio iraniana, situata nell’isola di Kish, nel cuore del Golfo Persico. Secondo Press TV lo ha riferito Mohammad Reza Khajenasiri, caposupervisore delle borse iraniane.

Alexander Rahr: l’Eurasia è una realtà emergente

by Eurasia-Rivista.org Quale  futuro si prospetta per l’Eurasia? Diventerà una regione pari all’Europa in termini di influenza globale? Quale ruolo vi giocherà la Russia? Alla vigilia delForum Politico Mondiale di Yaroslavl, Yulia Netesova ha discusso di tali questioni con Alexander Rahr, Direttore del Centro Studi Berthold Beitz presso ilConsiglio

Un “momento strategico” per il Sud America

by Eurasia-Rivista.org Fonte: http://www.jornada.unam.mx/2011/07/29/opinion/021a1pol   Nel mezzo di una crescente turbolenza globale, la regione sudamericana si converte in uno spazio di confronto fra imperi decadenti e potenze emergenti. Protagonisti del dibattito: le numerose e crescenti risorse di idrocarburi e minerali, il potenziale idroelettrico più alto

Cabinda. Una soluzione impossibile

by Eurasia-Rivista.org La Cabinda è una provincia dell’Angola e, dagli Anni Sessanta, la sua popolazione lotta per l’indipendenza nazionale: il Front de Libération de l’Enclave du Cabinda (FLEC) è il principale gruppo indipendentista ma, al proprio interno, è diviso da varie fazioni antagoniste tra

La realpolitik turca nell’epoca di Erdo?an

Di Eurasia-Rivista.org   Il 2002 rimosse la gerontocrazia turca dallo scenario politico del paese. La classe politica, costituita da leader di novanta anni, come Eçevit o Erbakan, e dai più giovani sessantenni, quali Çiller, Bahçeli o Y?lmaz, fu sostituita dalla nuova formazione del Partito

Il Pakistan “punito” nella regione del Pipelineistan

by Euroasia-Rivista.org Fonte: http://www.atimes.com/atimes/South_Asia/MG13Df03.html Secondo Asim Hussain, ministro federale pakistano per il petrolio e le risorse naturali, prima della fine del 2011, il Pakistan inizierà i lavori per la realizzazione del gasdotto IP (Iran-Pakistan) nell’area di sua competenza. Già pronti, 1.092 chilometri di condotti installati

Siria. La Russia cede e l’Onu condanna Damasco

di: Matteo Bernabei m.bernabei@rinascita.eu Il presidente di turno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l’ambasciatore indiano Hardeep Singh, ha annunciato ieri il raggiungimento dell’accordo fra i diversi membri del massimo organo dell’Onu sull’approvazione di una dichiarazione di condanna del governo siriano per “le

Generale W. Clark: Le 7 (+3) guerre degli USA

            Di Tito Pulsinelli L’ex generale Wesley Clark, comandante generale delle armate riunite della NATO che scatenarono la guerra nei Balcani, con bombe su Belgrado, distruzione di centri produttivi, infrastrutture civili e che sfociò nella consegna del potere in

Missioni di pace, un sì di morte e distruzione democratica

                  di: michele mendolicchio m.mendolicchio@rinascita.eu Sulle guerre democratiche centrodestra e centrosinistra vanno praticamente a braccetto, anche se con qualche eccezione. Poco prima del voto per il rifinanziamento le posizioni erano pressoché definite, con il Pd, il

LIBIA: WASHINGTON PREPARA LA SUA RIVINCITA

            DI THIERRY MEYSSAN Voltairenet.org Si accelerano i negoziati tra Libia e Stati Uniti per arrivare a un “cessate il fuoco” che permetterebbe alla NATO di salvare la faccia. Ma lontana dall’abbandonare l’ambizione di rimodellare l’Africa settentrionale, l’amministrazione Obama

Russia-Germania: rafforzata la cooperazione economica ed energetica

            di: Andrea Perrone a.perrone@rinascita.eu   Nuovi accordi energici e commerciali rafforzano le relazioni fra Russia e Germania. Le intese sono state siglate durante la visita del presidente russo Dmitrij Medvedev in Germania al cospetto del cancelliere tedesco Angela

Dietro le quinte

            di Buzz Buzz&m L’articolo che pubblichiamo è il seguito dei post: Arlecchino e Pulcinella (tattiche del Partito di Repubblica); i Repubblichini (strategie e obiettivi dietro il Partito di Repubblica); Tav,Storia dimenticata, Privatizzazioni… (dove nasce e perché l’opposizione “di

Cuba, svolta cinese per l’economia petrolifera

Anche la Pdvsa venezelana e le compagnie di India e Malesya giocheranno un ruolo importante nelle perforazioni petrolifere a Cuba Continua l’espansione cinese nel continente americano. Questa volta Pechino sbarca a L’Havana e strizza l’occhio alla compagnia petrolifera nazionale, la Cupet (Cubapetroleo). Un viaggio

La guerra contro la Libia è un disastro economico per l’Europa e per l’Africa

di Thierry Meyssan Uno dei motivi della guerra contro la Libia è quello di fermare lo sviluppo del continente, consentire l’installazione della base militare dell’US Africom in Cirenaica e l’avvio dello sfruttamento coloniale dell’Africa a beneficio degli Stati Uniti. Per capire questi problemi nascosti,

GOLDMAN SACHS, TRIPOLIRIP

di Manlio Dinucci Rete Voltaire | Roma (Italia) | 6 luglio 2011 Che cosa fareste se una banca, alla quale avevate affidato 100.000 euro per farli fruttare, vi comunicasse che in un anno si sono ridotti a meno di 2.000 euro? È quanto accaduto

Libia, ll fattucchiere della Farnesina

          di: michele mendolicchio m.mendolicchio@rinascita.eu Dieci anni di guerra al terrorismo hanno prodotto solo morte, macerie e riflessi pesanti sulla crisi economica. Non per niente Obama è stato costretto a tagliare i finanziamenti ai vari contingenti americani operativi sui diversi fronti,