Euro Archive

I tedeschi non amano più l’euro

  Un articolo della Faz riflette il malumore di cittadini e imprese contro i Paesi “cicale” dell’area Sud e la nostalgia per il marco di Filippo Ghira Rinascita La Germania si trova già immersa nella campagna elettorale che vedrà in autunno il rinnovo completo

“L’Euro va salvato, o la Germania crolla”: parola di Berlino

Der Spiegel pubblica studio del Ministero delle Finanze: senza l’Euro, -10% del Pil tedesco e 5 milioni di disoccupati. Segreto di pulcinella nei corridoi di Berlino: ”Salvare la moneta unica resta il male minore” Scritto da Sirio Valent Se l’euro crolla, la Germania verrà travolta

€URO: UN MORTO CHE CAMMINA!

L’euro è ormai un morto che cammina. Occorre tentare una exit strategy “da sinistra” Il signor euro aveva più volte rischiato l’infarto. Il dottor Draghi decise allora di metterlo in coma farmacologico. Sulla cura però indugiava, e a intervalli periodici il dilemma amletico gli

Quando i tedeschi fanno… gli italiani

di Marcello Foa – 30/01/2013 Fonte: blog.ilgiornale E’ uno dei tanti paradossi dell’euro: ai tedeschi, ai severissimi tedeschi, è concessa una facoltà che è negata agli altri membri dell’eurozona e che è fondamentale per tenere bassi i tassi di interesse sul debito pubblico. Trattasi del

Anche Prodi ammette, Euro utile a “comunità affari tedesca”

di Oltrelacoltre “Nessuno ha interesse a buttarlo a mare, non certo la Grecia, non certo l’Italia, ma soprattutto non certo la Germania“ “Quando mi sono laureato il cambio Lira-Marco era 156 lire per ogni marco tedesco, quando […] abbiamo stretto l’ultimo accordo per l’entrata dell’Italia nell’Euro,

Giulio Sapelli: ”Andiamo incontro all’icerberg – L’Euro è una pazzia”

L’economista Giulio Sapelli di Roberto Santilli Abruzzoweb L’AQUILA – “Le dimissioni di Monti sono uno strappo costituzionale. Avrebbe dovuto attendere un voto di sfiducia, così invece alimenta una tendenza sovversiva tipica delle classi dominanti italiche, mancando di rispetto allo stesso dettato della Carta”. Ci mancava pure

IL NOBEL PER LA PACE ALL’€URO

da Voci Dalla Strada di Alba kan. Ieri, Van Rompuy, Barroso e Schulz, rispettivamente il presidente del Consiglio europeo, il presidente della Commissione Europea e il presidente del Parlamento europeo, hanno ricevute per conto dell’Unione Europea, il Nobel per la Pace dal Primo Ministro norvegese. Curiosamente, la

Svezia: euro? No, grazie. Un’opposizione da record

Pubblicato il 17 12 2012 da Erika Di Dio Mentre l’eurozona fa di tutto per riuscire asconfiggere la crisi del debito che sta affogando i paesi periferici, e mentre l’Unione Europea si sforza per raggiungere unamaggiore “integrazione”, la Svezia inizia ad avere dei ripensamenti: mai prima d’ora c’era stata tanta ostilità nei

OLANDA: « Chi vuole lasci l’€uro »

Il governo olandese vuole consentire l’abbandono dell’euro ai paesi in crisi con le regole dell’unione monetaria ed economica. Una svolta annunciata da un’intervista del premier dei Paesi Bassi, Mark Rutte, a “Süddeutsche Zeitung” e “Financial Times”, la prima effettuata dal leader dei liberali dopo

ABBANDONARE L’€URO

Di  Vicenç Navarro  Vista l’enorme crisi finanziaria ed economica vigente in Spagna, ci sono tre alternative. Una è quella di continuare le politiche di austerità del governo del Partito popolare, seguendo le istruzioni del Consiglio europeo (dominato da conservatori e liberali), della Commissione Europea (di

LA GRECIA ESCA DALL’EURO

di Paolo Cardenà – La Grecia esca dall’euro. E’ l’unica possibilità che ha di restituire al suo popolo un futuro più dignitoso  di  quello che, altrimenti, lo attenderebbe rimanendo nell’euro. Mandasse a quel paese tutti gli eurocrati del piffero, preoccupati, più che altro, di

ACQUISTO ILLIMITATO DI TITOLI DELLA BCE: INIZIA LA FASE DUE DELLA COLONIZZAZIONE

Giovedì 6 settembre 2012 è stata una giornata per certi versi storica per l’Europa. Tutti i giornali e gli organi di stampa asserviti al regime hanno esultato con grande enfasi per la definitiva discesa in campo della BCE, che rompendo gli indugi ha deciso di intervenire

LA BULGARIA DICE NO ALL’ €URO

  Simeon Djankov Uno schiaffo ai burocrati di Bruxelles dal piu’ povero dei paesi dell’eurozona. “Il progettato ingresso nella moneta unica ha perso di significato”. “Il vento e’ cambiato… In questo momento, non vedo alcun beneficio dall’ingresso nell’euro, solo costi”, dice Boyko Borisov primo

L’EURO SOPRAVVIVE SOLO PER VOLERE DELLA NATO

Di comidad Mentre al forum di Cernobbio Mario Monti, assistito da Van Rompuy, tuonava contro la minaccia alla stabilità europea costituita dai populismi, intanto la sua platea già discuteva del dopo la fine della legislatura, ipotizzando per il futuro un governo Monti bis, e poi,

LA BCE HA SALVATO L’EURO? FORSE HA SCAVATO LA FOSSA PER L’ITALIA E PER LA SUA DEMOCRAZIA

di Paolo Cardenà Vincitori e Vinti Andrei molto cauto con le manifestazioni di esultanza per l’intervento di ieri di Mario Draghi in conferenza stampa, alla fine del riunione della BCE, nella quale sono state annunciate le misure che la banca centrale intende adottare per

L’euro non conviene più. Polonia, Lituania, Lettonia, Bulgaria rinunciano all’adesione

I Paesi dell’Est voltano le spalle all’euro. Polonia, Lituania, Lettonia, e ora anche la Bulgaria frenano gli iniziali entusiasmi e vogliono rinviare sine die l’adesione alla moneta unica. La Commissione europea “non commenta” le recenti dichiarazioni del presidente bulgaro, Bojko Borisov, e del ministro

Il dogma europeista

Di Salvatore Santoru Mario Monti ha recentemente proposto un vertice  europeo straordinario per contrastare il crescente populismo euroscettico,che a suo dire,mira a disintegrare l’Europa unita.Invece di analizzare  le cause scatenanti di questo fenomeno,i burocrati di Bruxelles e i nostrani politici,”tecnici” o meno,puntano alla semplice demonizzazione ,pur

Sussulto di dignità: la Bulgaria dice no all’euro

Uno schiaffo ai burocrati di Bruxelles dal piu’ povero dei paesi dell’eurozona. “Il progettato ingresso nella moneta unica ha perso di significato”. “Il vento e’ cambiato… In questo momento, non vedo alcun beneficio dall’ingresso nell’euro, solo costi”, dice Boyko Borisov primo ministro dell’ex paese comunista. La

ROBERT MUNDELL, IL GENIO DEL MALE DELL’ EURO

DI GREG PALAST  guardian.co.uk  Per l’architetto dell’euro, prendere le decisioni di macroeconomia senza la partecipazione dei politici eletti e stringere i tempi della deregolamentazione erano una parte del piano. L’idea che l’euro abbia “fallito” è pericolosamente ingenua. L’euro sta facendo esattamente quello che il suo

DOPO ROUBINI, ORA ANCHE KRUGMAN: I VOLTAGABBANA DELL’EURO

di Paolo Becchi Byoblu Ho sempre pensato che il problema degli “intellettuali organici“ fosse tipicamente italiano e che avesse a che fare con l’egemonia culturale di gramsciana memoria. Oggi però le cose sono molto cambiate: rimasti orfani delle „grande narrazioni“ e delle ideologie politiche

L’incubo di Draghi: nascondere alla gente il segreto della moneta

Di Maurizio Blondet Effedieffe È bastato che Draghi dicesse: «La BCE è pronta a fare tutto il necessario per salvare l’euro, e credetemi sarà abbastanza», perchè «i mercati» esultassero, le Borse salissero gioiose, lo spread calasse un po’ (mica tanto però). Perchè tutti hanno

« ABBANDONARE SUBITO L’€URO! »

  La situazione italiana è ormai patologica. Governanti e politici non possiedono più la capacità psichica indispensabile per fermarsi sulla strada intrapresa perché l’affermazione della moneta unica (“l’euro è irreversibile”) è diventata la scommessa in cui è in gioco la superiorità del loro Io.

DUE PASSI PIU VICINI ALLA CRESCITA, ALLA LIBERAZIONE E ALLA “LIRA”

DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD blogs.telegraph.co.uk Siamo sulla via del ritorno? Ormai si sono messi a nudo : Moody ha abbassato di due tacche il rating italiano, portandolo quasi ad uno “ junk status” . E’ un atto d’accusa contro l’intera politica della zona euro di contrazione e

Euro? No grazie! La Polonia preferisce fare un passo indietro

di SALVATORE ANTONACI La notizia non è certo fra quelle più inaspettate, ma contribuisce senz’altro ad appesantire quel clima di incertezza che avvolge le sorti presenti e future della moneta unica europea. Partita con la velleità di affiancare e superare il dollaro come principale moneta

Finlandia: meglio fuori da euro. E intanto Italia minaccia boicottaggio

La Finlandia preferisce l’uscita dall’euro alla prospettiva di pagare per gli altri partner dell’Eurozona. Lo ha dichiarato la ministro delle Finanze Jutta Urpilainen (foto). Nouriel Roubini: italiani infuriati, “i politici minacciano di boicottare Nokia”. Roma – Hanno fatto “infuriare” l’Italia le minacce della Finlandia di uscire

L’euro ha svolto benissimo la sua funzione…

… perchè fu creato per distruggere le nazioni europee e in soli 10 anni ha raggiunto l’obiettivo! “L’idea che l’Euro sia un fallimento è stupidamente errata, l’euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dal suo ideatore e da quel 1% di oligarchi

Uscita dall’Euro: la fine di un tabù

Di Peppe Meola Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l’onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente. (Gustave Flaubert) Se qualche anno fa ti azzardavi a dire cose del tipo: “L’Euro è una prigionia dorata”; “LaGermania pensa solo

Eurobond e Stati Uniti d’Europa: una rischiosa scommessa a lungo termine

Il precedente storico della mutualizzazione dei debiti dell’Eurozona e della creazione degli Stati Uniti d’Europa: l’Unificazione d’Italia. Ecco perché la crisi è destinata ad acutizzarsi nel breve periodo anche a fronte dell’emissione degli Eurobond e della creazione di un soggetto politico europeo. Di Stefano Fugazzi

EFFETTO DOMINO: L’EURO E’ SPACCIATO!

NON PUÒ ESSERE PIÙ NOTTE DI MEZZANOTTE… Domenica prossima ci saranno le elezioni in Grecia e probabilmente questa uscirà dal circuito dell’euro. Un male, anzi un bene, finalmente!Quello che i soloni europei temono di più forse non è quello che noi dovremmo temere di più, già strangolati

La Bundesbank? Ha 700 miliardi di crediti con l’Europeriferia

Di Gabriele Capolino Secondo le ultime statistiche, la Bundesbank ha maturato crediti in Banca centrale europea per 700 miliardi di euro. Come è potuto accadere? All’interno della Bce le varie banche centrali sono creditrici e debitrici l’una con l’altra. Bundesbank è ora creditrice  e

Per Varoufakis la Grecia non può venirne fuori come l’Argentina

[Una voce contraria all’uscita della Grecia dall’Euro. Pur non condivisa anche nelle conclusioni, questa opinione contiene delle riflessioni interessanti su alcuni problemi che un’uscita dalla moneta unica potrebbe presentare] Sul salto nell’ignoto della Grecia il dibattito è acceso:  Yanis Varoufakis è un economista Greco eterodosso,

Grecia: Più Sacrifici, Niente Guadagni – L’Euro vale i costi di una politica fiscale pro-ciclica e di una svalutazione interna?

La Grecia si trova a una difficile svolta. Non si può andare avanti così, ma c’è paura del salto nel buio. Vediamo in questi giorni cosa dicono gli economisti in proposito, e cominciamo con ampi stralci da un paper di  Weisbrot e Montecino, del Center

QUALE FILM STA GUARDANDO LA SINISTRA?

Gli spread europei al 30 maggio 2012 Euro-crisi Verso l’ultimo atto di Moreno Pasquinelli «Che le sinistre (dal Pd al Pcl, passando per Sel, Fiom, Rifondazione, sindacalismo di base, Sinistra critica, Rete dei comunisti, Carc, anarchici, ecc.) vadano, sua sponte, a farsi impiccare in corteo

Attali: “Quando abbiamo creato l’euro, sapevamo che sarebbe sparito entro 10 anni …”

“Era evidente, e tutti coloro che hanno partecipato a questa storia lo sanno, quando abbiamo fatto l’euro, sapevamo che sarebbe scomparso entro 10 anni senza un federalismo buggettario. Vale a dire con eurobond, ma anche con una tassa europea, e il controllo del deficit. Noi lo

Il “De Grauwe moment” dell’Europa: una previsione lungimirante della crisi di bilancia dei pagamenti dell’Eurozona

In team con Istwine e con la supervisione di Cesaratto abbiamo tradotto questo suo interessante articolo in cui si evidenzia la “strana natura” di questa unione monetaria, un ibrido tra un accordo di tassi di cambio fissi e un’unione monetaria con le compensazioni Target 2.  Per questo ci