Crisi Finanziaria Archive

Usa, il paese dei poveri

GIOVEDÌ 15 SETTEMBRE 2011 di Michele Paris Con milioni di americani costretti a fare i conti con una crisi economica tutt’altro che superata e una disoccupazione dilagante, i livelli di povertà negli Stati Uniti continuano a far segnare numeri da primato. A confermarlo è

I SACRIFICABILI

      DI URIEL FANELLI Kein Pfusch Non so se avete notato, ma ultimamente si parla sempre più frequentemente di “Patrimoniale”. Prima erano solo quelli del Sel, poi anche nel PD hanno rotto gli indugi, poi si sono uniti i centristi, e alla

Vizi privati, pubbliche virtù

Paolo Giussani Con un mezzo solo il governo provvisorio avrebbe potuto eliminare tutti questi inconvenienti e trarre lo Stato dal suo vecchio binario: dichiarando la bancarotta dello Stato. È nella memoria di tutti come Ledru-Rollin, più tardi, recitasse all’Assemblea nazionale la commedia della virtuosa

I PENSIONATI TORNANO A VIVERE IN CAMPAGNA

  “Qui si può stare una settimana senza spendere un euro”, ha detto un uomo che è tornato a Creta due anni fa per vivere nel villaggio natale: “Hai la carne fresca dalla tua fattoria e, se hai bisogno di altro come ad esempio

USCIRE DALL’EURO – PIUTTOSTO CHE LASCIARSI PRIMA SVENARE E POI SVENDERE…

DI MARCO DELLA LUNA marcodellaluna.info I rimedi ai problemi finanziari proposti dalle parti sociali e dai partiti sono meri palliativi, inutili, perché servono solo a tirare avanti di qualche settimana. La manovra governativa, anche la seconda, è iniqua e recessiva, sbilanciata sul lato delle

ANCHE GOLDMAN SACHS CREDE IN SEGRETO CHE STIA ARRIVANDO UN COLLASSO ECONOMICO

    The Economic Collapse Goldman Sachs lo sta facendo di nuovo. Goldman sta dicendo al pubblico che le cose si sistemeranno, ma nel frattempo stanno consigliando ai loro clienti top di scommettere su un enorme collasso finanziario. Il 16 agosto un articolo di 54 pagine

Lezioni che Avremmo Dovuto Imparare dalla Crisi Finanziaria Globale, ma che Non Abbiamo Imparato

Estratto dai Quaderni del Levy Economics Institute, su alcune riforme che occorrerebbe fare per evitare le crisi finanziarie…da fare almeno dopo la prossima crisi (speriamo). di Wrandall Ray Agosto 2011 A metà del 2011, tutte le grandi banche sono probabilmente ancora insolventi. E’ solo l’appoggio

MUORE IL SOGNO DELLA CRESCITA, E UN ALTRO PROGETTO ATTENDE DI ESSERE TESTATO

DI GEORGE MONBIOT Guardian.co.uk Anche quando i tempi sembrano apparentemente buoni, né la società né l’ambiente possono sostenere una continua espansione dell’economia Quanto di questo è reale? Quanto lo è gran parte della crescita economica degli ultimi sessanta anni? Quanto lo sono la ricchezza

La Nuova Grande Depressione

E’ garantito, ci sarà una Nuova Grande Depressione. Come faccio a esserne così sicuro? Per le stesse ragioni che indussero Mises a fare valigie e scappare per tempo dall’Austria prima dell’avvento del nazismo, riuscendo in tal modo a sfuggire ai forni in cui da

SOVRANITÀ MONETARIA, DEBITO PUBBLICO E CRISI ECONOMICA

  Dal 14 agosto 2011 è in vigore il decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, decreto anticrisi Ulteriori disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo,varato dal Consiglio dei Ministri per arrivare al pareggio di bilancio nei prossimi anni. Bene esprime il

Pattinando sul laghetto di ghiaccio, che va in frantumi

by Komir La prima crepa nel ghiaccio venne udita nel lontano 1933, quando Keynes giustificò prontamente la scelta di Roosevelt di sequestrare letteralmente l’oro dei cittadini americani. La seconda crepa venne udita il 15 Agosto di 40 anni fa quando Nixon annunciò alla nazione: “Ora sono Keynesiano” e chiuse

Rischio dittatura

by GiulioL Di Peppe Carpentieri. Era il 13 luglio quando consigliavo di approfittare del periodo estivo per leggere testi sull’economia e sulla moneta. In questo mese di agosto assistiamo una forte accelerazione degli attori – nel senso cinematografico – politici per ridurre i diritti, privatizzare tutto e

La Tobin Tax…ma non era roba da noglobal?

by GiulioL adesso viene fuori che forse ma forse la tobin tax non era esattamente una scemata. la cosa assurda è che il pover’uomo non l’aveva proposta nel 2001 a genova cavalcando il corteo di noglobal esagitati, suore raimbow, berretti bianchi e quant’altro, nossignori. l’aveva

Prima vennero a prendere i precari

foto di richard gillberg Prima vennero a prendere i precari e tutti furono contenti. Erano bamboccioni che volevano il posto fisso, le ferie e gli straordinari pagati senza assumersi alcun rischio imprenditoriale. Poi vennero a prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano

CANCELLARE IL DEBITO, USCIRE DALL’EURO. E SE CHIUDESSIMO ANCHE LA BORSA?

            Cosa ci dice il nuovo tracollo d’agosto?   Quanto è assurdo il capitalismo DI MORENO PASQUINELLI FONTE: Sollevazione Chi pensava che il tonfo delle borsa italiana del 10 agosto fosse stato uno “scivolone” causato ad una “irrazionale ondata di

CHI TOCCA IL RATING MUORE

Di Tommaso De Berlanga Negli Stati uniti si aprono tre indagini per «spezzare le reni» a Standard&Poor’s Comunque vada, sembra ormai rotto il «termometro» che fin qui ha testato la solidità del debito pubblico e privato Scherza con i fanti, ma lascia stare i fanti.

Lo Stato in saldo: vendesi caserme e uffici

Acquisto tramite Fintecna che poi rivenderebbe sul mercato: le ipotesi dell’agenzia delle entrate Non esattamente una partita di giro, ma quasi. Lo Stato sarebbe pronto a raschiare il fondo del barile, ovvero alienare uffici pubblici e caserme facendole acquistare alla Fintecna (l’ex “gloriosa” Iri),

Appena Sarkozy scoprirà la ricetta italiana per uscire dalla crisi, cancellerà di sicuro il 14 luglio?

Da Reset Italia di Ezio Alessio Gensini Festività abolite: Il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci contro il Governo “Verrà penalizzato tutto il settore turismo per produrre beni che adesso nessuno compra”. Il Presidente della Provincia di Firenze sceglie l’arma dell’ironia: “Appena Sarkozy scoprirà la ricetta italiana

Double dip, una crisi di crisi

di Gmdp 19 / 8 / 2011   Gli analisti sostengono che gli andamenti di borsa anticipino temporalmente i cicli economici e che pertanto possiedano un potere predittivo. Quanto sta accadendo nei mercati, azionistici e della valuta, sta evocando ciò che il Fondo Monetario chiama

Dalla crisi si esce senza l’imperativo della crescita

  – Di Paolo Cacciari  – Da Democrazia Km Zero Solo una domanda agli economisti di tutte le scuole di pensiero: come si fa ad uscire dalla “economia debitoria” (finanziarizzazione dell’economia) senza uscire anche dall’ “economia della crescita”? Mi spiego. Almeno che non si creda

Da Wall Street a Piazza Affari, il crollo. Recessione globale è vicina

Il timore che una recessione globale sia “pericolosamente vicina” come afferma in un report la banca d’affari americana Morgan Stanley ha fatto chiudere in “profondo rosso” tutti i mercati, da Wall Street a Piazza Affari, che si aggiudica la maglia nera di questo giovedì

Appunti di lettura sulla manovra e sul commissariamento dell’Italia

di Girolamo De Michele Praise be to Nero’s Neptune The Titanic sails at dawn And everybody’s shouting “Which Side Are You On?” (Bob Dylan, Desolation Row) Ricordate il film Titanic? Ricordate cosa succede, quando la nave comincia ad andar giù e il comandante realizza che non c’è

UDITE, UDITE…

DI GIULIETTO CHIESA megachip.info Udite, udite, o signori e signore che leggete i giornali dei finanzieri di tutto il mondo, (cioè i “loro giornali”, cioè tutti i giornali del mainstream, e naturalmente tutte le televisioni del mainstream) adesso scoprirete il segreto, uno dei segreti, forse il più

CAMBIARE IL SISTEMA E’ INDISPENSABILE

DI IDA MAGLI italianiliberi.it I banchieri, insieme ai loro più fedeli complici, i politici e i giornalisti, non vogliono piegarsi davanti alla realtà. La realtà grida ormai da molto tempo che la globalizzazione della vita economica, dei mercati, delle finanze, delle scelte politiche (per

Italia: Austerity

Da Free-Onda Revolution, krommino75 La prossima nazione sul tagliere dei banchieri è l’Italia, rappresentata da un Primo Ministro, Silvio Berlusconi, che sfacciatamente finge di preoccuparsi degli enormi tagli alla spesa e dei forti aumenti delle tasse, che il suo paese dovrà sopportare a causa

CRISI: RITORNA LA GRANDE DEPRESSIONE

    DI STEFANIA LIMITI Cado In Piedi Secondo Tarpley, l’agenzia di rating S&P’s potrebbe prendere di mira la Francia. La crisi attuale presenta molte affinità con quella del ’29: occorre reagire pianificando una strategia per la ripresa. E intanto in alcuni Paesi UE,

Morire per il debito?

by EuroAsia-Rivista.org Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, il socialista francese Marcel Deat si chiedeva se valesse la pena “morire per Danzica”. Parafrasando le sue parole, oggi gl’Italiani dovrebbero domandarsi se valga la pena “morire per il debito”. Perché la sorte che si profila

ROMPERE IL MONOPOLIO MONETARIO-CREDITIZIO

  L’ALTERNATIVA AI SACRIFICI INUTILI ESISTE DI MARCO DELLA LUNA marcodellaluna.info Il decreto legge risanatore del 12 Agosto è un palliativo strutturalmente errato e impotente, depressivo, socialmente dirompente. La forte e compatta opposizione che giustamente suscita può costringere il governo Tremonti a far qualcosa

IL CROLLO DELLA BORSA DEL 2011?

        FONTE: The Economic Collapse   Quanto deve perdere la borsa perché si possa ufficialmente parlare di “crollo”? Il Dow Jones ha perso oltre 2000 punti in quattordici sedute. Possiamo quindi parlare di “Crollo della Borsa del 2011”? Ieri, l’annuncio che la Federal Reserve avrebbe

FINE DELLA STORIA PER GLI HEDGE FUND

DI SPENGLER Asia Times                 C’è qualcosa di veramente anomalo in un collasso del mercato azionario quando si è al massimo dei profitti per le grandi aziende negli Stati Uniti. Non si era mai visto niente del

Chiudete la borsa (inizialmente USA s.p.a.)

Di Appello al Popolo di Uriel Fanelli kein pfusch Il titolo e’ provocatorio, ma anche no, nel senso che si tratta della misura presa da Putin dopo la “tempesta perfetta” (cosi’ l’aveva definita lui) del credit crunch. Perche’ vedete, sono pochi coloro che, nel mondo hanno

INFURIA LA CRISI DEL CREDITO PERCHÉ GIOVEDÌ IL DOW HA PERSO 512 PUNTI

DI MIKE WHITNEY Counter Punch                     Sono stati i cattivi dati economici degli Stati Uniti, l’improvviso rallentamento della produzione, le spese dei consumatori in calo, la contrazione del PIL o i continui problemi dell’immobiliare? No.

I signori della borsa: quei terremoti nei mercati finanziari creati ad arte dagli speculatori

di insorgenze Non esiste una finanza buona e una cattiva. Anche i fondi sovrani e i fondi pensione ricorrono alla speculazione per avere profitti immediati Paolo Persichetti Liberazione 22 luglio 2011 Di fronte all’ennesima tempesta che si è abbattuta sui mercati finanziari sono state riproposte grosso

Mercati borsistici: dietro l’attacco ai titoli di Stato l’intreccio tra fondi speculativi e agenzie di rating

di insorgenze Paolo Persichetti Liberazione 21 luglio 2011 La magistratura ha cominciato a interessarsi alla “casta” dei mercati finanziari. Parlare di casta, in realtà, è improprio. Anzi per nulla esatto. Si tratta di una concessione all’imperante linguaggio populista. Però in una fase come quella attuale, dove

NON SI PUO’ PIU’ ASPETTARE

DI IDA MAGLI italianiliberi.it                 E’ evidente a tutti che stiamo andando verso la catastrofe. Ieri, 4 agosto, per la seconda volta nell’anno 2011, le borse europee sono state sospese a causa delle perdite senza freni dei