Crisi economica Archive

DW – Il Governo Tedesco ha Cancellato alcune parti del Rapporto sulla Povertà

Come riporta l’emittente televisiva Deutsche Welle, il governo tedesco avrebbe “censurato” alcune parti dell’annuale Rapporto sulla Povertà (non ancora ufficialmente pubblicato).

Unicredit, aumento di capitale da 13 miliardi. Altri 6500 esuberi entro il 2019

La decisione, presa dal Consiglio di amministrazione, sarà sottoposta al voto dell’assemblea il 12 gennaio. Nessun dividendo nel 2016. L’ad Mustier: “Dobbiamo gestire l’eredità del passato”. Crediti non performanti per 17,7 miliardi trasferiti ad un nuovo soggetto in cui l’istituto bancario è in minoranza

PERCHE’ GLI ULTIMI GOVERNI SONO GRAVEMENTE RESPONSABILI DELLA CRISI DELLE BANCHE ITALIANE?

In un articolo pubblicato qualche giorno fa sul Financial Times, si è letto che “Alti funzionari e banchieri dichiarano che fino a otto banche italiane rischiano il fallimento se Renzi perde il referendum costituzionale”. Il messaggio che si vuole far passare, a pochi giorni

MUTUI: LA TEMPESTA PERFETTA CHE VERRA’!

Nelle scorse settimane abbiamo condiviso l’esplosione dei tassi e dei pignoramenti avvenuta negli ultimi mesi nei mercati immobiliari americani, residenziali e commerciali… NUOVA BOLLA SUBPRIME: COMMERCIAL REAL ESTATE BUST 2 … HOUSING BUST 2 ESPLODONO I PIGNORAMENTI... … ma soprattutto come il vizietto di

La crisi economica dell’Egitto

C’è un video che, in questi giorni, in Egitto è diventato ‘virale’, uno di quelli che sul web si trovano molto più facilmente di altri, condiviso dagli utenti internet di Alessandria, come di Luxor o di un remoto villaggio meridionale confinante con il Sudan;

“La grande scommessa”: È in Arrivo (dall’Italia) la Prossima Grande Crisi Finanziaria ?

The Guardian pubblica un articolo-intervista a Steve Eisman – l’agente finanziario che ha guadagnato un enorme capitale scommettendo sull’arrivo della crisi dei mutui subprime del 2007-2008, e la cui vicenda è raccontata dal film premio Oscar “La grande scommessa”.  Eisman non svela molti dettagli, ma

Schauble colpisce ancora: la Grecia sta vivendo al di sopra dei propri mezzi

Da Greek Reporter, la breve e non inaspettata reazione del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble all’ipotesi di ristrutturazione del debito greco.  di Mary Harris, 18 novembre 2016 La Germania si oppone alla ristrutturazione del debito greco attraverso il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble,

La Grecia è strozzata, espropriata e in svendita

Teniamo le luci accese sulla Grecia. Dal blog Greek crisis dello storico ed etnologo Grigoriou Panagiotis abbiamo tratto alcuni brani presi da post diversi, che danno un quadro agghiacciante della situazione attuale del paese e dei disastrosi effetti della crisi, in tutta la sua

AUSTRALIA: SEI SETTIMANE AL CROLLO!

Come i lettori di Icebergfinanza ben sanno non c’è dinamica da noi esaminata in questi anni che non sia passata attraverso la verità figlia del tempo. Del Canada (BOOOOM! ESPLODE LA CASETTA IN CANADA!)  abbiamo già parlato è solo questione di tempo, dopo aver

Fallimento neoliberista in Argentina: disoccupazione aumenta del 9,3% rispetto al 2015

Cattive notizie giungono ancora dall’Argentina: la disoccupazione è aumentata del 9,3% rispetto all’ultima rilevazione. Questo significa che 1165000 persone si trovano attualmente senza un lavoro nel paese sudamericano.   A rendere nota la notizia è l’istituto di statistica nazionale che segnala questo incremento rispetto

La crisi ci fa “crescere” se ne comprendiamo le vere cause

«La paura della crisi, esarcebata dai mass media che ne offrono una descrizione parziale, induce la maggior parte della popolazione ad un atteggiamento di passività e di attesa nei confronti di una soluzione proveniente dall’alto»: queste le parole con cui Fabio Saracino esordisce parlando

La decrescita italiana

Non fossero stati sufficientemente chiari i dati diffusi la settimana scorsa sul crollo della produzione industriale, sul calo dell’export e sull’aumento della deflazione, arriva ora il report dell’Istat che analizza il trimestre dell’economia italiana. Le conclusioni sono nette: crescita zero della nostra economia, come

Export in calo e deflazione, l’economia italiana soffre

La ripresa economica perde di intensità: in discesa le vendite all’estero, ma anche le importazioni. I prezzi restano negativi su base annua e nelle campagne i ricavi non bastano neppure a “coprire i costi di produzione” denuncia Coldiretti Il motore della macchina Italia rischia

La misteriosa scomparsa dei consumi italiani al dettaglio

Altro mese, altro dato italiano fortemente negativo e del tutto deviante rispetto agli altri paesi europei. Riguarda l’indice dei direttori acquisti di imprese al dettaglio, elaborato dalla società Markit. A luglio, mentre l’indice europeo risale, frenando la sua contrazione, e le due maggiori economie

Verso il DEFAULT: la “penosa” (e forzosa) colletta per “salvare” (trad. = tamponare) Monte dei Pacchi…

Questo grafico può avere varie interpretazioni…. Ma una cosa è certa: il RISCHIO ITALIA viene considerato molto ELEVATO… da Paese Emergente … anzi … Sommergente… 😉 ma è stato per ora”anestetizzato” (sull’expected risk&return il rischio currency nel ns. caso va considerato poco rilevante rispetto

Le 15 prove dell’implosione economica degli Stati Uniti che non vi dicono

Vedrete le prove innegabili che l’economia degli Stati Uniti rallenta da tempo. E’ fondamentale concentrarsi sui fatti, perché su internet vi sono sempre più persone che si fanno un’opinione su ciò che accade all’economia, mentre ovviamente i media mainstream cercano sempre di esaltare Barack

LA BANCA DI GRECIA: IL SISTEMA SANITARIO È AL COLLASSO, CALA L’ASPETTATIVA DI VITA

Uno straziante articolo di Keep Talking Greece aggiorna la drammatica situazione sanitaria greca. Tra aumento della mortalità infantile, malati senza soldi per le cure, adulti e bambini malnutriti la dimostrazione che l’austerità uccide avviene sotto i nostri occhi. Interessante notare gli effetti di politiche

La povertà mondiale

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL-ILO) sforna ogni anno una pubblicazione dal titolo L’occupazione nel mondo e le prospettive sociali. Il rapporto per l’anno in corso, pubblicato il 18 maggio, e sottotitolato “Trasformare il lavoro per sconfiggere la povertà”. Fornisce stime sulla soglia di povertà nel mondo

L’austerity pesa su Atene: il Pil ripiomba sottozero

Il governo ai creditori: “Non siamo in grado di attuare le misure su pensioni e sofferenze” Rodolfo Parietti – Mar, 31/05/2016 – 08:28 Wolfgang Schaeuble sembra avere lo stesso tempismo di quei difensori sgangherati, capaci di «bucare» ogni intervento: «Sono più fiducioso sugli sviluppi

Che fine ha fatto il nostro ceto medio

L’indagine Demos-Coop. Per due persone su tre è inutile fare progetti a lungo termine.Cresce la percezione di appartenere ad una classe sociale più bassa di ILVO DIAMANTI 30 maggio 2016 Siamo diventati pessimisti. Nonostante i nostri governi, da oltre vent’anni, cerchino di tirarci su

La “Grande Depressione” è la nostra, non quell’altra

Industria italiana: “a marzo si schiantano fatturato e ordinativi” (da Rischio Calcolato) .  Il calo del fatturato è stato del -1,6% in un mese,  quello degli ordinativi –  più importante, perché rivela che le industrie avranno meno da fare nel prossimo futuro –  di

Poste, il Mef divide le sue quote: il 35% va alla Cdp e il 30% finirà sul mercato

“Ma l’attività di indirizzo e gestione rimarrà in carico al Ministero”, spiega via XX Settembre in una nota 25 maggio 2016 ROMA – Il 35 percento di Poste passa dal Ministero a Cassa Depositi e Prestiti, mentre il restante 29,7% del capitale sarà messo sul

“Solo la crisi ci può salvare” dal delirio consumistico

Andrea Strozzi, co-autore insieme a Paolo Ermani di “Solo la crisi ci può salvare”, ci accompagna in una riflessione lucidissima sugli asfittici ritornelli degli economisti in tv e sui media mainstream che continuano a osannare il PIL e la crescita.Vi proponiamo l’articolo che Strozzi

LA BCE AVVERTE: UN’ALTRA CRISI IN ARRIVO

Sarà come i terremoti: non si sa quando e non si sa dove ma è certo che arriverà. Stiamo parlando della prossima crisi che, secondo la Vigilanza europea sulle banche è in arrivo Lo ha annunciato Daniele Nouy membro del Supervisory Board della Banca

Report Istat 2015: un paese in grave crisi sociale stretto fra declino economico, politiche di austerity e riforme strutturali

DA CAMBIAILMONDO ? 24/02/2016 di Andrea Vento (Gruppo GIGA) Il report sulla popolazione italiana 2015 pubblicato venerdì 19 febbraio dall’Istat dipinge uno scenario a tinte fosche, ma drammaticamente fedele, delle condizioni sociali del nostro paese. La crisi economica, che dal 2008 sembra non trovare

La Grecia in rivolta contro l’austerity

Grecia in rivolta da mesi, gli agricoltori bloccano le strade, pensionati e dipendenti pubblici bloccano il paese. La popolazione si ribella all’austerity imposta dalla Troika e ai tagli a sociale, sanità e pensioni. Ma tutto nel silenzio dei media. di Redazione – 17 Febbraio

E’ IL MOMENTO DEL PANICO PER DEUTSCHE BANK?

febbraio 04 ZeroHedge aggiorna il punto sulla questione Deutsche Bank. Il colosso bancario tedesco passa da una crisi all’altra, e nessun cambio di management sembra poter risolvere la situazione. E’ ormai noto da tempo che la banca ha esposizioni enormi verso derivati molto discutibili,

RICHARD KOO: L’INTERA CRISI DELL’EUROZONA È INIZIATA CON UN GIGANTESCO SALVATAGGIO DELLA GERMANIA

Già segnalato da Orizzonte 48, traduciamo questo articolo di 3 anni fa di Business Insider. Il noto economista Koo rintraccia la causa del problema di competitività che affligge il Sud Europa: non la pigrizia dei suoi abitanti – teoria molto in voga e in odore

THE GUARDIAN: ATTENTI ALLA CRISI FINANZIARIA DEL 2016 (CHE CALERÀ IL SIPARIO SULL’EURO)

Il Guardian riprende le considerazioni di Albert Edwards, noto analista presso la borsa londinese, e della Royal Bank of Scotland, sulla situazione finanziaria globale. La caduta dei mercati a inizio anno, la svalutazione delle monete dei paesi emergenti, il crollo del prezzo del petrolio

GRECIA: UN ESPERIMENTO DI CAPITALISMO ESTREMO

DI NICK DEARDEN independent.co.uk La Grecia sta per essere completamente dismessa a favore delle società avide di profitto. L’ultimo piano di salvataggio non ha nulla a che fare con il debito, ma è un esperimento di capitalismo così estremo che nessun altro Stato UE avrebbe

LA BCE SCOPRE CHE IL PROBLEMA È LA FINANZA PRIVATA, NON QUELLA PUBBLICA

Riportiamo qui l’articolo già pubblicato a giugno 2013 sulla significativa relazione di Vítor Constâncio, completamente ignorata dai nostri media,  in cui il vice presidente della BCE ammette a chiare lettere come all’origine della crisi dell’eurozona vi siano le incaute esposizioni del settore finanziario privato favorite dalla moneta unica,  e

Ecco la verità sui conti di Roma. E’ una città praticamente fallita

Roma è in una situazione catastrofica dal punto di vista finanziario, ce ne parla Patrizio J. Macci in un articolo su Affaritaliani:  ” 22 miliardi di Euro di debito al 31 dicembre 2014, milione di euro più milione di euro meno. Questo numero rappresenta

Crescita, Confindustria: “Il Sud tornerà a livelli del 2007 non prima del 2025?

L’ultima edizione del “Check up Mezzogiorno” mette in evidenza i primi segnali di ripresa ma sottolinea che negli anni di recessione gli investimenti sono calati di oltre 28 miliardi l’anno. Il recupero sarà lunghissimo di F. Q. | 28 luglio 2015 Il Sud, dopo

C’è una logica in questa follia: crisi nell’UE e riassetto dell’industria mondiale

di Lucia Pradella La crisi economica mondiale scoppiata nel 2007/8 si sta abbattendo con particolare forza sull’Europa: la situazione greca ne è l’esempio più lampante. A livello europeo, la disoccupazione ha raggiunto percentuali record, i salari reali stanno diminuendo, le diseguaglianze sono alle stelle

“Prestito ponte” alla Grecia è il classico errore del sistema bancario per implodere

Torniamo a menzionare Maurice Allais in quanto inascoltato premio Nobel per l’Economia che aveva già individuato le fallacità del sistema bancario. Il prestito ponte alla Grecia è la classica soluzione del sistema creditizio che, per non esplodere, imploderà nuovamente . Nel suo testo “