Borsa Archive

“Apocalittici e Integrati”: la “parabola” di Facebook, di Walmart e della Grande Bolla…

IL GRANDE BLUFF by Stefano Bassi  /  22h  //  keep unread  //  hide  //  preview Gli americani nelle loro analisi economiche denunciano la Bolla della Borsa di Shanghai/Hong Kong nella quale è possibile trovare azioni che quotano anche 50 volte gli utili (spesso ancora

Wall Street finisce in rosso

FinanzaInChiaro diGiancarlo Marcotti I timori per la Grecia non svaniscono Unitedhealth, Walt Disney e Verizon i migliori. In calo Caterpillar, Amex e 3M. Sul Nasdaq sale ancora Tesla, prese di profitto per Netflix. Per tutta la prima parte della seduta odierna i tre principali indici

Wall Street sale ancora. Nasdaq nuovo massimo

Da FinanzaInChiaro di Giancarlo Marcotti In attesa mercoledì di conoscere il Pil definitivo Goldman Sachs, Merck ed American Express i migliori, scendono Cisco, P&G e Unitedhealth. Sul Nasdaq bene Facebook, male Symantec. Nessuna sorpresa da Wall Street che sale sull’onda dell’entusiasmo che si è scatenato in

Wall Street non ci crede

Da FinanzaInChiaro di Giancarlo Marcotti Prevale la prudenza a New York Salgono soltanto Home Depot Nike e Caterpillar, in calo The Travelers, Microsoft e Visa. Sul Nasdaq bene Biogen ed eBay. Seduta negativa con finale a sorpresa, prendiamo ad esempio il Dow Jones. Prime due ore

Wall Street: è cambiato il vento

21 ottobre 2014  Bene in particolare il Nasdaq Sul DJ crolla IBM dopo la trimestrale, bene invece Disney, Nike ed Home Depot. Sul Nasdaq ancora in luce il comparto biotecnologico con Amgen e Celgene. Sembra proprio che il periodo di burrasca a Wall Street

Borse: si ferma la caduta

14 ottobre 2014  E’ solo una pausa? Alcuni bei rimbalzi, come quelli di Cnh, Telecom, Stm, Prysmian ed Autogrill ed altre conferme ribassiste per MPS, Ferragamo e Luxottica. Non si può neppure parlare di rimbalzo, ma perlomeno si è fermata la discesa, il nostro Ftse

Piazza Affari: è arrivata la bufera

Il Ftse Mib precipita sotto i 20.000 punti Solo vendite, Draghi non sa che pesci pigliare e ciò che potrà fare non saranno altro che palliativi, non ci sono medicine, ed il placebo non ha funzionato. Il bazooka di Draghi non c’è, oppure è

Sono lingotti, ma pare dinamite

Da Mazziero Research Articolo pubblicato anche nel sito ITForum News. Il mercato è stato particolarmente generoso con l’oro nella prima decade di questo gennaio 2014; ciò nonostante non è mancato qualche tentativo per spingerlo nuovamente verso gli inferi. Cliccare per ingrandire È quanto accaduto lunedì 6

Dijsselbloem, il tecnocrate “troppo intelligente”

di  Claudio Conti Contropiano Le borse ieri sono crollate dopo aver aperto trionfanti, sull’onda del “salvataggio” di Cipro. Ovvero delle sue banche, seppur svuotate dei conti correnti più ricchi (quasi sempre intitolati a russi evasori fiscali) e smembrate (con ondate di licenziamenti in arrivo).

Dow Jones: ottobre 2007 a 14.198 con tassi FED al 4,75%, marzo 2013 a 14.127 con tassi FED a 0-0,25%

di Beatotrader Dow Jones: ottobre 2007 a 14.198 con tassi FED al 4,75%, marzo 2013 a 14.127 con tassi FED a 0-0,25% Credo che già il titolo sia molto significativo… Il sospetto che le Borse siano un filino pompate è venuto addirittura a quel vecchietto

Il mercato non si autoregola mai, compete e basta

di Roberto Marchesi Rinascita Altro che “interesse dei consumatori”, altro che “libero”: è una gabbia per aumentare i profitti dei pochi I mercati, per funzionare bene, devono essere lasciati assolutamente liberi di muoversi, perché è solo con una competizione completamente libera che i prezzi

La mappa del potere USA

Ecco la mappa del potere delle Corporations americane, con gli uomini dei consigli d’amministrazione e le loro connessioni. Sono presenti tutte le Corporations di Wall Street. La mappa funziona come la famosa Mappa del Potere che trovate sul Blog di Beppe Grillo, soltanto che

QUEI COMPUTER CHE RENDONO FOLLE LA BORSA

DI PIERRIC MARISSAL www.humanite.fr Più della metà delle transazioni finanziarie nel mondo sono automatizzate, realizzate da macchine adatte a eseguire parecchie migliaia di operazioni al secondo. Ancor più deitraders è l’intelligenza artificiale che specula più di ogni altro. Questi robot sono responsabili del 70% delle

Andamento delle borse mondiali dal 09/10/2007 al 31/10/2011

Di Attilio Folliero  4 novembre 2011 Fonte e tabella Tutti i giorni i media parlano della cadiuta delle borse, però nessuno dice di quanto sono cadute (o aumentate) rispetto a prima della crisi. Il 09/10/2007, il Dow Jones, l’indice della Borsa di New York faceva

CANCELLARE IL DEBITO, USCIRE DALL’EURO. E SE CHIUDESSIMO ANCHE LA BORSA?

            Cosa ci dice il nuovo tracollo d’agosto?   Quanto è assurdo il capitalismo DI MORENO PASQUINELLI FONTE: Sollevazione Chi pensava che il tonfo delle borsa italiana del 10 agosto fosse stato uno “scivolone” causato ad una “irrazionale ondata di

Borsa petrolio dell’Iran: vendita del primo carico di oro nero

Da IRIB – Redazione Italiana KISH – Il primo carico di petrolio iraniano è stato venduto ieri alla borsa internazionale del petrolio iraniana, situata nell’isola di Kish, nel cuore del Golfo Persico. Secondo Press TV lo ha riferito Mohammad Reza Khajenasiri, caposupervisore delle borse iraniane.

Da Wall Street a Piazza Affari, il crollo. Recessione globale è vicina

Il timore che una recessione globale sia “pericolosamente vicina” come afferma in un report la banca d’affari americana Morgan Stanley ha fatto chiudere in “profondo rosso” tutti i mercati, da Wall Street a Piazza Affari, che si aggiudica la maglia nera di questo giovedì

IL CROLLO DELLA BORSA DEL 2011?

        FONTE: The Economic Collapse   Quanto deve perdere la borsa perché si possa ufficialmente parlare di “crollo”? Il Dow Jones ha perso oltre 2000 punti in quattordici sedute. Possiamo quindi parlare di “Crollo della Borsa del 2011”? Ieri, l’annuncio che la Federal Reserve avrebbe

Chiudete la borsa (inizialmente USA s.p.a.)

Di Appello al Popolo di Uriel Fanelli kein pfusch Il titolo e’ provocatorio, ma anche no, nel senso che si tratta della misura presa da Putin dopo la “tempesta perfetta” (cosi’ l’aveva definita lui) del credit crunch. Perche’ vedete, sono pochi coloro che, nel mondo hanno

INFURIA LA CRISI DEL CREDITO PERCHÉ GIOVEDÌ IL DOW HA PERSO 512 PUNTI

DI MIKE WHITNEY Counter Punch                     Sono stati i cattivi dati economici degli Stati Uniti, l’improvviso rallentamento della produzione, le spese dei consumatori in calo, la contrazione del PIL o i continui problemi dell’immobiliare? No.

BANCHE: il panico popolare e il rischio di crisi liquidità

da Dream Theater Questa mattina non vi farò l’ennesima cronistoria dell’ennesimo tonfo delle borse nell’ennesima giornata di panico generalizzato. Vi dirò solo che, come già saprete, Wall Street ha perso circa il 4.50%. Che poi sia il 3 o il 5 credo conti poco. Ora

Mercati borsistici: dietro l’attacco ai titoli di Stato l’intreccio tra fondi speculativi e agenzie di rating

di insorgenze Paolo Persichetti Liberazione 21 luglio 2011 La magistratura ha cominciato a interessarsi alla “casta” dei mercati finanziari. Parlare di casta, in realtà, è improprio. Anzi per nulla esatto. Si tratta di una concessione all’imperante linguaggio populista. Però in una fase come quella attuale, dove

Economia e canaglie

di marco cedolin Marco Cedolin Ti  svegli canicolato nel bel mezzo di una mattina d’agosto, con tutto il peso dei  tuoi problemi “spiccioli” che grava sulle spalle e ti tiene ancorato a respirare la mefitica aria di città anche nel pieno dell’estate. Perfino il caffè

NON SI PUO’ PIU’ ASPETTARE

DI IDA MAGLI italianiliberi.it                 E’ evidente a tutti che stiamo andando verso la catastrofe. Ieri, 4 agosto, per la seconda volta nell’anno 2011, le borse europee sono state sospese a causa delle perdite senza freni dei

CI SON TRE PICCOLI PORCELLIN …

da MERCATO LIBERO NEWS RASSEGNA STAMPA by ZioBarbero & TataElisa di TataElisa    CRISI: VERSO NON RITORNO. BTP CROLLA A 6,38%, SPREAD VOLA A 413 PUNTI (ASCA) – Roma, 5 ago – L’Italia? ”No way back”, cosi’ un trader dell’obbligazionario fotografa il giudizio dei mercati sul Belpaese.

A Wall Street e’ profondo rosso

            New York – Prosegue in pesante ribasso la seduta per l’azionario americano, che continua a essere messo sotto pressione dal mancato raggiungimento di un accordo sul debito, mentre il tempo per evitare il default sta per scadere. A

Borsa Milano in preda ai sell. Ftse Mib -3,5%

            Milano – Dopo un miglioramento improvviso durato il tempo di pochi minuti, il Ftse Mib torna a puntare di nuovo con decisione verso il basso, condizionato sempre dall’asta, ma in modo negativo. Se si guarda ai numeri dell’emissione,