Ambiente Archive

Anche la Micronesia nel suo piccolo si arrabbia

Autore: Alberto Zoratti Altraeconomia.it Clima e status legale. Ne hanno parlato alla Columbia Law School in un assolato mercoledì di maggio invitando Michael B. Gerrard, direttore del Center for Climate Change Law ed organizzatore della Conferenza sulle Nazioni insulari minacciate. Perchè il clima non

LE PERDITE SOCIALI E ECONOMICHE CHE CI ASPETTANO

DI EMILY SPENCE Dissident Voice Al momento attuale, molte ricerche ambientali stanno preannunciando future carenze nelle risorse. La lista di queste è lunga e include acqua, petrolio, una varietà di minerali e metalli, così come altri materiali. Ma ancora la maggior parte delle persone

Fukushima, nuove perdite radioattive e allarme fusione

    Le ultime notizie dal Giappone confermano che per la centrale nucleare di Fukushima Daiichi la fine della crisi è ancora lontana. La Tepco ha infatti annunciato oggi una nuova consistente perdita di acqua radioattiva dal reattore n. 1, che potrebbe essersi parzialmente

Ogni anno perse oltre un miliardo di tonnellate di cibo

      I dati nell’ultimo rapporto pubblicato dalla Fao Secondo uno studio commissionato dalla FAO, circa un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano – grosso modo 1,3 miliardi di tonnellate – va perduto o sprecato. Il documento, Global Food Losses

Archistar?

            di Stefano Serafini e Eduardo Zarelli Arianna Editrice Fisico, matematico e urbanista di origini greche, professore all’università del Texas a San Antonio, Nikos Angelos Salìngaros ci ha regalato nel volume No alle archistar un’ampia e organica riflessione a

Bolivia: la Legge della Madre Terra, tutti i diritti ‘civili’ della Natura

Si chiamerà Legge della Madre Terra e riconoscerà ben undici diritti civili della Natura. Da risorsa sfruttata e depauperata, l’ambiente diventerà vera e propria persona fisica da tutelare per legge contro lobbies ‘arraffone’ e comunità indifferenti. di Romina Arena – 5 Maggio 2011 La

In diretta dall’assemblea di Enel: prendono la parola i Mapuche

Di Luca Manes Quest’anno l’assemblea degli azionisti dell’Enel ha senza dubbio un profilo differente rispetto al recente passato. Non solo perché è previsto il rinnovo del consiglio d’amministrazione – peraltro già concordato in ambito governativo da qualche settimana – ma anche perché i vertici

Jungo, un’idea per ridurre il traffico cittadino

Immaginatevi che le strade intasate dal traffico siano dei grandi nastri trasportatori in cui le macchine sono una sorta di carrelli, di unità minime di trasporto. Salterebbe subito all’occhio che tali unità viaggiano sfruttando solo un quarto della loro efficienza. E certo a nessuno

Inceneritori SpA. Quando il cittadino è costretto a sovvenzionare il proprio avvelenamento

Marco Cedolin Anche analizzandola dal punto di vista esclusivamente economico la pratica dell’incenerimento dei rifiuti si rivela assolutamente disastrosa, a tal punto che se in Italia gli inceneritori non fossero pesantemente sovvenzionati attraverso il denaro dei cittadini, la loro costruzione e gestione non avrebbe

Più furano (diossine) nelle capsule del caffè. What else?

Le capsule per il caffè, sembrano proprio non essere una di quelle invenzioni che ti migliorano l’esistenza. Dopo essere state oggetto della protesta del comune di Capannori che ha sollevato il problema dell’impossibilità di smaltirle, oggi si scopre che oltre a concentrare aromi concentrano

LA GUERRA DELL’ INDUSTRIA CONTRO A NATURA: COSA VOGLIONO DIRCI LE API ?

DI RADY ANANDA globalresearch.ca Mentre le industrie continuano ad inquinare il pianeta intossicandolo con i loro prodotti chimici, scarti e perdite, gli insetti pronubi della Terra eseguono un canto del cigno che non lascia dubbi alla follia della civiltà moderna. La nostra abilità di

Agenzia Spaziale Europea: l’ozono come nel 1997

L’Agenzia Spaziale Europea registra livelli di ozono tornati a quelli del 1997. Si tratta del primo grosso passo indietro da quando nel 1987 vennero banditi i clorofluorocarburi, dannosi per l’ozono. di Andrea Boretti – 15 Aprile 2011 L’Agenzia Spaziale Europea registra uno spessore dello

AMBIENTALISMO: LE ORIGINI E LE SUE SEI COMPONENTI

All’origine di quell’amalgama che è oggi l’ambientalismo si possono individuare diversi filoni con paternità e sviluppi differenti. di Guido Viale* Il primo è l’ecologismo in senso stretto: un approccio alla natura che individua nell’interconnessione tra le diverse specie che popolano un territorio le condizioni

Termini Imerese, va via la Fiat e arrivano gli indiani con le auto elettriche

pubblicato da Marina, EcoBlog Fiat abbandona Termini Imerese e pronti arrivano imprenditori indiani capaci di costruire auto elettriche. Il progetto è stato presentato dalla Cape Rev del finanziere siciliano Simone Cimino e dall’indiana Mahindra Reva. Sul piatto 119milioni di euro per rilevare e rilanciare

La società del progresso e la polvere sotto il tappeto

Tonnellate di acqua radioattiva gettate in mare, menzogne sul ‘nucleare sicuro’ e sul ‘carbone pulito’, CO2 trasferita sottoterra e rifiuti bruciati negli inceneritori. Per quanto ancora potremo continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto? Riempita ogni giorno degli scarti di una società basata

‘Med in Italy’, la eco-casa per resistere al cambiamento climatico

12 Aprile 2011 La casa eco-sostenibile. (La foto non si riferisce al progetto di cui si parla nell’articolo) È moderna ma si ispira ai Sumeri, è pensata per resistere al caldo più che al freddo, si costruisce in due giorni e si monta in

Fukushima: i retroscena, la corruzione ed altre connessioni

  Articolo realizzato in collaborazione dai gestori dei blog scienza marcia e non votare chi ti avvelena. Non aveva stupito più di tanto la notizia di due settimane fa dal sito di Greenpeace: Giappone e il MOX francese. L’indagine di cui Areva e la

Energia osmotica: quale futuro?

pubblicato: lunedì 11 aprile 2011 da Simone Muscas Leggevo qualche giorno fa uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Standford relativo allo sfruttamento dell’energia osmotica. Tempo fa anche noi di Ecoblog ci occupammo della questione; numerosi lettori in quell’occasione storcettero il naso considerando questa

Fukushima, effetto accumulo radiazioni nucleari in Europa: rischio non più trascurabile

pubblicato da Marina Secondo il CRIIRAD, organismo indipendente per il controllo delle radiazioni, in Europa, il rischio derivato dalla contaminazione di latte, verdure a foglia larga e pioggia proveniente dalle fughe di iodio 131 dai reattori nucleari di Fukushima Daiichi non è più trascurabile.

IL CIBO COME SINONIMO DI FELICITA’ – NON CURARSI PER CURARSI

di Gianni Tirelli Oltre la Coltre “Per definirsi civili, le nostre società devono smettere di consumare, come ad un fumatore, a cui è stato diagnosticato un cancro, di fumare, e ad un etilico, di bere”. Il primo passo, sta nel riconvertire “l’industria agro alimentare”,

Radiazioni e decontaminazione.

Marcello Pamio Le centrali atomiche sono fabbriche pericolosissime che producono atomi radioattivi – di solito dall’Uranio e dal Torio – e grandi quantità di calore. Un impianto nucleare, usa il calore generato dalla decomposizione radioattiva per far bollire l’acqua, i cui vapori serviranno a

Energia: la soluzione esiste

di Massimo Mazzucco All’inizio degli anni ’30, di fronte all’avanzare della rivoluzione industriale, era nato in America il cosiddetto movimento della “chemurgia”. Questa associazione di chimici, industriali, esperti di agricoltura e filantropi – dei quali faceva parte lo stesso Henry Ford – si proponeva

America e UE concordano:aumentano i livelli di radiazione ammissibile per l’alimentazione

di Brandon Turbeville Activist Post Il 28 marzo 2011, ho scritto un articolo intitolato l’EPA aiuta i Media Mainstream a nascondere agli Americani la verità sull’esposizione alle radiazioni, in cui ho discusso le modifiche alle PAGs (Protective Action Guides) proposte dall’EPA (Environmental Protection Agency)

Perù, gli indios salvano la loro terra: il governo ha ceduto

  Continua la cronaca sulle sommosse che hanno agitato il Perù. Dopo circa due mesi di proteste il governo peruviano ha finalmente revocato i decreti che avevano scatenato l’ira degli indios per la difesa della loro terra. I nativi sono così riusciti a tutelare