FONTE

Tradotto e Riadattato da Fractions Of Reality

L’ex agente della CIA Edoardo Snowden ha fatto trapelare un nuovo documento top-secret che per la prima volta svela, come mai prima era accaduto pubblicamente, in che modo gli Stati Uniti spendono decine di miliardi di dollari ogni anno sui programmi di spionaggio clandestino.
Il Washington Post ha rivelato la cosiddetta “black budget” Giovedì e i documenti indicano che circa 52,6 miliardi dollari sono stati riservati nell’anno fiscale 2013 a finanziare questo genere di operazioni.
Tra gli investimenti più corposi e prioritari per la comunità di Intelligence, ha riferito il Post, vi sono state“operazioni di offensive cibernetiche” e ricerche dedicate alla decodifica di comunicazioni criptate.
Barton Gellman, Greg Miller e Julie Tate del Post hanno scritto Giovedi che il signor Snowden, il 30-enne, ex membro dello staff Booz Allen Hamilton, che ha iniziato la rivelazione di documenti di sicurezza nazionale classificati all’inizio di quest’anno, ha provveduto a portare alla luce documenti mai pubblicati prima sul bilancio segreto dell’anno in corso.
Il Post ha riferito che il documento è di 178 pagine, ma contemporaneamente hanno deciso di mettere a disposizione solo un decimo del contenuto totale, citando “le preoccupazioni circa il rischio per fonti di Intelligence e metodi operativi” portati da funzionari degli Stati Uniti che sono stati avvisati prima della pubblicazione.
“I documenti contengono dati sensibili così pervasivi che il post sta pubblicando solo tabelle riassuntive e alcuni grafici online”, il giornale, è scritto nell’articolo, ha accompagnato costantemente la selezione delle 17 pagine da pubblicare. Il documento è etichettato come “top secret” e avverte che può essere letta solo da cittadini degli Stati Uniti con l’autorizzazione di sicurezza adeguata.
L’importo che lo Zio Sam mette da parte per operazioni sensibili ogni anno è nascosto nella segretezza e non è permesso che venga pubblicato e visto da occhi che stanno al di fuori della comunità di Intelligence. Addirittura solo per una parte, dell’Intelligence, è informata su queste attività. L’ultima fuga di Snowden rivela che con i 52,6 miliardi dollari, il governo sta effettivamente distribuendo il 2,3 per cento in meno di quanto abbia fatto nell’anno fiscale 2012 e, inoltre l’agenzia è stata obbligata ad eliminare 1.241 posizioni, pari a circa l’uno per cento della sua forza lavoro. Nonostante questi contrattempi, però, il bilancio è descritto dal Post come “un ritratto di un paesaggio burocratico e operativo che non è mai stato soggetto a controllo pubblico,ì” comprendente miliardi di dollari a favore di azioni che non possono essere finanziate se dibattute sulla stampa. 
In confronto, il Dipartimento della Sicurezza ha avuto finanziamenti per 55,4 miliardi dollari nell’anno fiscale 2013. Il bilancio nero arriva a una cifra più grande delle somme ricevute dal Ministero dell’Interno, il Dipartimento del Commercio e la NASA quest’anno messe assieme.
Eppure, nonostante il costo pesante per sostenere queste spese legate ad  operazioni segrete, le informazioni fatte trapelare da Snowden dimostrano che gli Stati Uniti hanno ancora battute d’arresto significative, pur mantenendo  come obbiettivo fisso quello di conseguire gli scopi preposti dall’Intelligence.
La divulgazione di per sé dimostra l’incapacità della comunità di Intelligence di evitare che informazioni sensibili vengano diffuse.
Nell’anno fiscale 2013 la sintesi di bilancio dice che il governo ha investito in un processo di miglioramento delle sue azioni di controspionaggio in un momento in cui i tagli di bilancio hanno portato ad una riduzione del personale della comunità, ad inter interventi, investimenti a lungo termine,  infrastrutture e persino delle tecnologie dell’informazione.
“Per tutelare ulteriormente i nostri reti segrete, continuiamo a rafforzare le capacità di rilevamento delle minacce insider in tutta la comunità”, si legge nel documento.
Come il Post ha riportato, tuttavia, la messa in funzione di qualsiasi programma di prevenzione dalle minacce interne è arrivato troppo tardi per prendere Snowden, che ha iniziato a raccogliere dati e documenti mentre lavorava come contractor per Dell Inc nel maggio 2012. Snowden ha iniziato a lavorare in Dell nel 2009 e non è immediatamente chiaro che tipo di nulla osta di sicurezza avesse prima o durante la sua raccolta di dati sensibili. L’articolo del Post rivendica “una grande iniziativa di controspionaggio” iscritta a bilancio per l’anno fiscale 2012 che ha visto le proprie risorse tagliate dopo “una chiamata di emergenza che richiedeva una risposta immediata” ordinata dopo la diffusione di informazioni da parte del gruppo anti-segreti WikiLeaks .
Il Post cita un estratto dal bilancio di quest’anno dove si fa notare che i programmi sono in corso di attuazione per “mitigare le minacce interne da insider di fiducia che cercano di sfruttare il loro accesso autorizzato alle informazioni sensibili per danneggiare gli interessi degli Stati Uniti.” Sebbene le rivelazioni di Snowden  – compresa questa – dimostrino che i 3640 milioni dollari stanziati siano stati messi a disposizione per “integrare il controspionaggio” nell’anno fiscale 2013, la comunità di Intelligence avrebbe potuto trarre più benefici da questi stanziamenti, se fossero arrivati prima.
Secondo un grafico incluso nel documento, circa il 39 per cento del bilancio nero di quest’anno è stato accantonato per fornire intelligence strategica e di allarme, con circa un terzo che va alla lotta contro l’estremismo violento. Contro la Proliferazione delle armi sono stati stanziati il 13 per cento del finanziamento complessivo, per migliorare la sicurezza informatica e l’integrazione di controspionaggio sono stati assegnati rispettivamente l’8 e il 7 per cento.
Più in generale, per i programmi della Central Intelligence Agency sono stati assegnati il 28 per cento del totale di 52,6 miliardi dollari – cioè circa 14,7 miliardi dollari, con il Programma Cryptologic che riceve il secondo finanziamento più alto con circa 11 miliardi dollari. La relazioni del Post ci svela che tale programma include la National Security Agency, la divisione dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito, della Marina e dei Marines che implica la realizzazione di sorveglianza e la decifrazione e rottura di codici criptati. 
 
“Stiamo rafforzando il nostro programma clandestino di SIGINT [Segnali di intelligence Straniera] con la capacità di raccogliere informazioni contro obiettivi ad alta priorità, tra cui gli obiettivi di leadership straniera”, dice DNI Clapper nel sommario. “Inoltre, stiamo investendo nella capacità critto-analitiche innovativa per sconfiggere le crittografie contraddittorie ed exploitare il traffico Internet.”
Avvicinato dal Post per un commento prima della pubblicazione di Giovedi, Clapper ha detto: “Gli Stati Uniti hanno fatto un notevole investimento nella comunità dell’intelligence dopo gli attentati terroristici del 9/11, un investimento che include le guerre in Iraq e Afghanistan, le primavere arabe, la proliferazione delle armi di distruzione di massa e di minacce legate alla cyber-guerra. “
“I nostri bilanci sono classificati poichè potrebbero fornire indicazioni per i servizi segreti stranieri. Avrebbero la visione delle nostre priorità principali nazionali, oltre a comprendere quali capacità, fonti e metodi ci permettono di ottenere informazioni per contrastare queste minacce”, ha aggiunto.
Attraverso le rivelazioni precedenti attribuiti a Snowden, però, il pubblico americano ha imparato che il programmi NSA lanciato per raccogliere intelligence straniera ha permesso al governo federale di raccogliere informazioni personali e private di nonostante questo sia vietato dalla costituzione americana.
Allo stesso tempo, aver preso di mira persone di nazionalità straniera di interesse ha apparentemente subito significato perdite importanti per quanto riguarda le aspirazioni della comunità di intelligence. Il documento afferma che le iniziative di controspionaggio sono in corso contro “obiettivi chiave”, tra cui Cina, Russia, Iran, Israele, Pakistan e Cuba, ma il Post ha riferito che cinque buchi “critici”attualmente esistenti impediscono agli Stati Uniti di raccogliere quanto sarebbe necessario sulla Corea del Nord.
“Gli analisti non sanno praticamente nulla circa le intenzioni del leader nordcoreano Kim Jong Un,” il Post ha riferito, aggiungendo che queste lacune critiche hanno dato all’America l’incapacità di valutare correttamente i programmi nucleare e missilistico orchestrate da Pyongyang.
Altrove, però, i giornalisti dicono che altre parti del bilancio suggeriscono che la Corea del Nord siatutt’altro che un bersaglio attivo.
“Una sezione [del bilancio, ndt] sulla Corea del Nord indica che gli Stati Uniti hanno circondato il paese dotato di armi nucleari con le piattaforme di sorveglianza”, ha riferito il giornale. “Ci sono sensori a terra per monitorare l’attività sismica e la scansione del paese per segnali che potrebbero costituire la prova della costruzione di nuovi siti nucleari. Agenzie statunitensi cercano di catturare foto, campioni d’aria e  immagini a infrarossi “tutto il giorno.” ” 
E per quelle nazioni di interesse primario, la comunità dell’intelligence sta investendo molto sulle “operazioni di offesa cibernetica” lanciati dalla CIA e NSA per hackerare i concorrenti stranieri, rubare dati dai server e compiere operazioni di sabotaggio. Il Post ha evitato di aver pubblicare eventuali estratti dettagliati dal sommario che spieghino fino a che punto la comunità di intelligence si è impegnata in questi hack strategici, dicendo solo che gli sforzi recentemente avviati sono più “aggressivi” rispetto a prima. Come RT ha riferito ampiamente in passato, il governo degli Stati Uniti è stato accusato di essere il più grande hacker del pianeta in un momento in cui, a livello nazionale in USA, i cosiddetti criminali cibernetici sono perseguiti in maniera allarmante per i loro reati.
La scorsa settimana, RT ha riferito che l’hacker e attivista politico Jeremy Hammond di Chicago presto sarà condannato per il suo ruolo nelle campagne di hacking in California contro la Law Enforcement Association, un server utilizzato da vari Stati tra cui quello  di New York, dai capi della polizia e da una società che fornisce munizioni di gas utilizzati contro i manifestanti in Egitto. Secondo una lettera scritta da Hammond da una cella nella prigione di New York City , il governo degli Stati Uniti ha utilizzato un informatore all’interno dei gruppi di hacktivisti Anonymous e LulzSec “per facilitare l’hacking dei bersagli scelti dal governo – tra cui numerosi siti web che appartengono a governi stranieri.”

Perché gli Stati Uniti hanno utilizzato noi [Hacktivisti] per infiltrare le reti private di governi stranieri? Che cosa stanno facendo con le informazioni che abbiamo rubato? Ci sarà mai qualcuno nel nostro governo che verrà ritenuto responsabili per questi crimini?” si chiede Hammond.
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