di Redazione (12 febbraio 2016)

Le grandi potenze hanno raggiunto la scorsa notte a Monaco di Baviera un accordo per la cessazione delle ostilità in Siria, e l’avvio della consegna degli aiuti umanitari nelle città assediate dai terroristi.

Il Segretario di Stato americano John Kerry, parlando con i giornalisti dopo l’incontro avvenuto a Monaco di Baviera, in cui hanno partecipato la Russia e più di una dozzina di altri Paesi, ha dichiarato che l’attuazione a livello nazionale della cessazione dei combattimenti avverrà entro una settimana.

Tutti i partecipanti all’incontro hanno convenuto che i negoziati di pace siriani dovrebbero riprendere a Ginevra il più presto possibile. Il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond ha affermato che: “Se attuato pienamente e correttamente… questo accordo sarà un passo importante per alleviare la sofferenza del popolo siriano”.

Da parte sua, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato: “Abbiamo deciso di sottolineare l’applicazione incondizionata della risoluzione 2252 del Consiglio di Sicurezza”, ha aggiunto, “Le Nazioni Unite, la Russia e gli Stati Uniti supervisioneranno l’introduzione degli aiuti nelle zone assediate dai terroristi”.

Dal suo comodo esilio, la cosiddetta “opposizione” siriana ha fatto sapere di non riconoscere questo accordo, a conferma della totale inadeguatezza di questa finta e costruita opposizione, che altro non è che l’ennesimo giocattolo dell’Occidente.

Fonte: Il Faro sul Mondo

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