by Cloro, per IxR

Il provvedimento di espulsione dell’ambasciatore siriano in Italia, coordinato con altri partner europei e’ stata un’ottima decisione. Una misura concertata fra diverse capitali europee per far capire ad Assad che la sua politica fatta di terrore e massacri non e’ piu’ tollerabile

Lapo Pistelli, PD, infoiato di guerra

E’ Lapo Pistelli, che commenta la decisione di Terzi, concertata con Francia e GB, di sospendere l’ambasciatore siriano. Deciso nell’azione guerrafondaia, risoluto nel voler confondere i simpatizzanti del suo partito su questo ennesimo crimine atlantista in cui l’Italia in crisi sta per rendersi responsabile, questo Pistelli sembra non avere dubbi. Egli già sa, con certezza, che i crimini sul popolo siriano li sta commettendo Assad: ”Non possiamo ospitare sul territorio il rappresentante di un regime che continua a reprimere e ad uccidere il proprio popolo. Assad ha disatteso tutte le promesse, rifiutando di mettere in atto il piano di pace di Kofi Annan, il cui primo punto comportava l’immediata sospensione delle violenze e il ritiro delle truppe e dell’artiglieria dalle citta’

Il Pistelli ha già deciso che dobbiamo entrare nell’ennesima “missione civilizzatrice” questa volta contro il popolo siriano, contro uomini, donne, ragazze come quelle di questa foto, colpevoli di essere nati in un paese nelle mire del piano egemonico della NATO


 L’Italia in crisi, l’italia terremotata cui non saranno risarciti i danni, puo’ stare allegra: in Italia c’è gente come Pistelli e un partito come il PD che ha già deciso per tutti. La guerra è la soluzione, la guerra è la sola igiene del mondo, la guerra è pace, come diceva Orwell.

E l’ignoranza nostra, portata avanti con mass media perfettamente allineati agli obiettivi di un’economia di guerra di matrice capitalistico-liberista, è la sua forza.

Tratto da: SIRIA: Il PD in prima linea nel percorso guerrafondaio in cui trascineranno l’Italia | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/05/30/siria-il-pd-in-prima-linea-nel-percorso-guerrafondaio-in-cui-trascineranno-litalia/#ixzz1wLF3UivM

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