La Bild svela intercettazioni delle autorità militari tedesche. E conferma che non sarebbe stato il presidente siriano a dare il via libera all’attacco arriva anche dal belga Pierre Piccinin da Prata, l’insegnante liberato con Domenico Quirico

Bild 9 Settembre 2013

“Bashar al Assad non ha approvato personalmente il sospetto attacco con armi chimiche” dello scorso 21 agosto, che provocò la morte di oltre mille civili alla periferia di Damasco. E’ quanto emerge da intercettazioni delle autorità militari tedesche svelate dalla Bild.

Alti graduati dell’esercito siriano “reclamano regolarmente da circa quattro mesi attacchi chimici al Palazzo presidenziale a Damasco (ma) queste richieste sono state sempre respinte e l’attacco del 21 agosto non è verosimilmente stato approvato personalmente da Bashar al Assad”, ha scritto Bild am Sonntag.

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L’edizione domenicale del quotidiano popolare fa affidamento su intercettazioni effettuate da una nave spia dell’esercito tedesco, Oker, che staziona presso le coste siriane. Bild am Sonntag ha inoltre scritto che il presidente dei servizi segreti tedeschi (Bnd), Gerhard Schindler, ha di recente affermato davanti alla commissione Difesa del parlamento tedesco che Assad è in grado di mantenersi ancora per lungo tempo al potere. La sanguinosa guerra civile in Siria “potrebbe ancora durare anni”, aveva detto di fronte ai deputati.

L’ispettore generale dell’esercito tedesco, Volker Wieker, aveva a sua volta spiegato davanti alla stessa commissione che l’influenza di al Qaida in seno alla guerriglia aumenta rapidamente.

CONFERME – Pierre Piccinin da Prata, l’insegnante belga liberato con Domenico Quirico, rivela al quotidiano Le Soir: l’attacco con il gas sarin o altre armi chimiche non è stato effettuato dalle forze del regime di Assad ma dai ribelli. “E’ un dovere morale dirlo. Non è il governo di Assad ad aver usato il sarin o altri gas alla periferia di Damasco. Ne abbiamo la certezza perché abbiamo sorpreso una conversazione dei ribelli. Anche se mi costa dirlo perché dal maggio 2012 sostengo la giusta lotta della democrazia dell’esercito libero siriano”.

Fonte: http://www.today.it/rassegna/siria-armi-chimiche-bild.html

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