Ogni tanto ci riprovano, in fondo sanno che chi legge il Sole24Ore non sa nulla di quello che in realtà è successo in Germania in questi anni, la leggendaria Agenda 2010 o riforma Hartz che prende il nome di un corruttore qualunque ma non importa in fondo è solo gossip…

Hartz ammette di avere corrotto i sindacalisti Volkswagen ed evita 10 anni di carcere

Il resto dell’ennesimo cantore esterofilo dell’unica faccia della medaglia che vi vogliono far vedere lo lascio alla Vostra attenzione …  Con le riforme Schroeder disoccupazione dimezzata

Noi vi diamo solo una sintesi

Chissà come avranno fatto i tedeschi a miracolare il cadavere della Germania unita?

Un antipasto lo potete osservare qui sotto grazie a Cristian Lo Piccolo @lopiccolocri… in verde il tasso di disoccupazione tedesco in rosso il tasso di povertà!

FANTASTICO NO… più lavoratori ci sono in circolazione e più il livello del tasso di povertà aumenta … elementare WATSON!

Per concludere …

Ma è tutto oro quel che luccica? Non proprio, a giudicare dai dati riportati da Patricia Szarvas in Ricca Germania, poveri tedeschi pubblicato da Egea, casa editrice dell’Università Bocconi. Szarvas, giornalista finanziaria con un passato in CNBC e Rai, punta il dito contro i mini jobs, che oggi rappresentano il 25% circa dell’offerta di lavoro tedesca.

«In Germania più occupazione ha significato anche scadimento della qualità degli impieghi», dice oggi la giornalista austriaca. E i dati sembrano confermare la sua tesi. Negli ultimi sette anni gli occupati in Germania sono passati da 38 a 41 milioni. Ma il boom si deve ai cosiddetti mini job, lavori part time a basso costo, che hanno sostenuto fortemente il numero degli occupati, sebbene senza dar loro garanzie.

Ma dai Andrea, l’avrai certamente letto su un sito telebano o forse chissà dove, mica sul Corriere della Sera, no dai ma davvero lo hanno scritto sul Corriere della Sera.

Buona consapevolezza bellezza, si lo so, l’economia è noiosa, come questa crisi, a noi che ce ne frega, a noi non capiterà mai o forse no, magari sta già accadendo mentre neppure te ne accorgi…

Scritto il  da icebergfinanza

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