Articolo di Debora Billi * Link

Ricordate il post del 29 dicembre “Basta, non compro più niente”? Quello in cui mi proponevo di non comprare più nulla per protesta, fatta salva la spesa per l’alimentazione?

Ebbene: non ci crederete ma ci sono riuscita perfettamente. Negli ultimi tre mesi, ho comprato per me le seguenti cose:
– due paia di calze
– una giacca estiva al carretto dell’usato, 5 euro (ed è anche di marca)
– vasi e piantine per l’orto (10 euro)

Punto e basta. E la cosa più divertente è che sono stata imitata anche dal marito e da un figliolo consumista: il primo si è concesso, in tre mesi, una pianta di bouganville per il terrazzo e il secondo si è accontentato dell’immancabile ultima uscita del “Diario di una schiappa”, manìa collettiva dei preadolescenti.

Ho avuto modo anche di fare qualche valutazione.

La prima è che, come già sospettavo, siamo tutti pieni di vestiti, scarpe, borse, roba sportiva, e persino la biancheria intima ha mesi di autonomia. La seconda è che si può vivere benissimo senza il continuo acquisto di cianfrusaglie che sembrano indispensabili solo finché se ne stanno luccicanti nella vetrina del negozio. Non ho sentito la mancanza di nulla, mai una volta neppure in cucina ho detto “Accidenti, mi servirebbe proprio…“, sono perfettamente a posto con tutto quello che ho.

La terza osservazione è che questo proposito aiuta a rendersi conto di ciò che è davvero indispensabile. Se avessi bisogno di qualcosa la comprerei: ma dovrei averne DAVVERO bisogno, e a questo punto so distinguere molto bene cosa è realmente utile.

L’ultima scoperta è la più importante. Ed è che non comprare nulla non fa sentire affatto sfigati, al contrario: fa sentire fighissimi. E’ un’azione di resistenza drammatica contro tutto quello che ci è stato inculcato. Quasi ci si scandalizza di se stessi, per quanto si va controcorrente.

Garantisce la sensazione di stare operando la ribellione più radicale, la protesta più incisiva per la società in cui viviamo: una protesta contro la disoccupazione o i salari bassi, contro il fisco, contro ladri ed approfittatori. E si riscontra concretamente: lo scorso mese la mia famiglia ha speso una cifra così bassa come su questi schermi non si vedeva da anni.

Per finire, qualcuno potrebbe obiettare che se tutti facessero così, l’economia non girerebbe.

Perché, a voi risulta che invece gira?

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