L’ONU mette in discussione la legalità della offensiva israeliana su Gaza. Netanyahu “congeda” le pressioni internazionali…

 

La legalità della operazione di Israele, Protective Edge, che sabato è entrata nel suo 5° giorno è stata messa in discussione dal capo del dipartimento umanitario all’ONU. Ma il Primo Ministro di Israele  ha detto che  nessuna pressione internazionale porrà fine alla offensiva

Secondo la legge internazionale, Israele deve fare attenzione che i suoi attacchi siano proporzionali, che si evitino morti civili ed a identificare al suolo gli oggetti militari rispetto ai civili, questo ha detto venerdi l’Alto Commissario dell’ONU per i Dirittti  Umani,  Navi Pillay

Abbiamo ricevuto resoconti altamenti disturbanti sul fatto che molti morti civili, inclusi bambini, siano avvenuti come risulatto di attacchi sulle case . Tali resconti fanno sorgere  seri dubbi sul fatto se gli attacchi israeliani  siano stati in accordo con la legge umanitaria internazionale e i diritti umani internazionali,”  ha detto Pillay in una dichiarazione.

Il numero dei morti palestinesi  è salito almeno a 106 persone nelel prime ore di sabato, poichè Israele continua i suoi attacchi aerei per il quarto giorno consecutivo, seocndo il Ministero della Salute di Gaza. Almeno 75 di coloro che sono stati uccisi  erano civili, 23 bambini, questo è quanto la Reuters riferendo cio’ che dei funzionari medici avrebbero detto.

Nel mentre in Isaraele non ci sono state vittime, solo 9 civili feriti. Ha detto l’ufficio di Pillay, citando i resoconti dei media. In precedenza, ufficiali israeliani hanno detto che due soldati erano stati feriti

United Nations High Commissioner for Human Rights Navi Pillay (AFP Photo / Fadel Senna)
L’Alto Commissario dell’ONU  per i Diritti Umani, Navi Pillay (AFP Photo / Fadel Senna)

Israele dice che l’operazione Protective Edge non ha come obbiettivo i civili  di Gaza.
“Questa non è un’operazione contro le persone di Gaza. Questa è un’operazione contro  Hamas, contro un’organizzazione che usa di proposito e specificamente la popolazione di  Gaza come scudi umani,”  ha detto Libi Vice, portavoce per il Ministero della Difesa, giovedi u.s a Russian TV.

“Abbiamo fatto abbondanti sforzi per proteggere la popolazione civile nella Striscia di Gaza, prima di ogni attacco contro Hamas. Prendiamo misure affinchè altri militari o altri paesi prendano parte nel mondo e questo incluede messaggi di testo a persone nelle aree civili e telefonate nelle loro case.”

Secondo Pillay, gli attacchi aree che hanno colpito le case dei civili, violano la legge internazionale a meno che tali case non siano usate come basi militari, una clausola a cui  –dice Vice- Israele si sta totalmente attenendo.

Il portavoce per l’Ufficio ONU relativo al Coordinamento per gli Affari Umanitari – Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA)- ha descritto come segue la distruzione di Gaza: “Piu’ di 340 unità abitative  a Gaza sono state seriamente danneggiate  o completamente distrutte . Il risultato è che  piu’ di 2000 persone sono state rimosse.”

A Palestinian woman is brought into an hospital on a stretcher after she was injured in an Israeli air strike on July 11, 2014 in Gaza City. (AFP Photo / Mohammed Abed)
Una donna palestinese portata in un ospedale dopo essere stata feritada un attacco aereo di Israele, l’11 luglio 2014 a Gaza City. (AFP Photo / Mohammed Abed)

Israele sprezzante di fronte alle preoccupazioni internazionali

Israele ha chiarito venerdi che non si piegherà alla pressione internazionale, ma continuerà invece i suoi attacchi aerei e ignorerà l’offerta del Presidente  Barack Obama di aiutare nella negoziazione del cessate il fuoco.

“Nessuna pressione internazionale ci impedirà di agire con tutto il potere,”  ha detto il Primo Ministro Israeliano, Benjamin Netanyahu ai reporters in Tel Aviv.

L’operazione di Israele “continuerà fino a che siamo certi che la quiete ritorna per i cittadini israeliani,”  ha detto Netanyahu. Ad ora Israele ha preso di mira piu’ di 1000 oggetti a Gaza e che ne sono “ancora a cui andare”.

Netanyahu ha anche detto di non escludere un attacco di terra a Gaza,affermando: “Stiamo soppesando la possibilità e preparandoci per ogni  possibilità.”

Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu gestures as he speaks during a press conference at the defense ministry in the Israeli coastal city of Tel Aviv on July 11, 2014. (AFP Photo / Gali Tibbon)
Il Primo MInistro Israeliano Benjamin Netanyahu mentre gesticola parlando  durante una conferenza stampa al ministero della difesa nella città costier a di Tel Aviv l’11 luglio 2014. (AFP Photo / Gali Tibbon)

Il comandante israeliano, tenente generale Benny Gantz, ha aggiunto che l’esercito nazionale è pronto ad espandere l’operazione. “Siamo nel mezzo di un assalto e siamopreparati ad espanderlo quanto sarà necessario, ovunque lo sia, con qualsiasi forza sarà necessaria  e per tutto il tempo necessario,” ha detto Gantz ai reporters venerdi.

Giovedi u.s il Presidente Obama ha detto al Primo Ministro Israeliano Benjamin Netanyahu che Washington desidera negoziare un cessate il fuoco tra Israele e Hamas, ha detto la casa Bianca.

“Gli Stati Uniti  restano preparati  a facilitare un cessate le ostilità, incluso un ritorno all’accordo di cessate il fuoco del novembre 2012 ,”  afferma la dichiarazione.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha intimato Netanyahu a porre fine al bagno di sangue immediatamente, in una conversazione telefonica di giovedi, esprimendo preoccupazione per le vittime civili. Anche il capo dell’ONU, Ban Ki-moon ha richiamato un immediato cessate il fuoco in un meeting di emergenza del Consiglio di Sicurezza.

Anche il presidente francese Francois Hollande ha espresso preoccupazione sul peggioramento della crisi di Gaza e ha richiesto una cessazione della violenza.

fonte: http://rt.com/news/172188-israel-operation-international-law/

traduzione Cristina Bassi

Fonte: http://thelivingspirits.net/chi-controlla-lumanita/protective-edge-l-onu-obietta-se-legale-l-attacco-di-israele-a-gaza.html

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