I militari americani vanno in guerra per liberare i popoli oppressi, non sono interessati al petrolio. Questo si sa. E se ti pisciano addosso dopo averti ammazzato come un cane non devi lamentarti. Non devi farlo neanche se ti torturano, ti arrestano o ti ammazzano senza un motivo. In fondo sono spinti dal desiderio di liberarti… e certe volte (vabbè, diciamo sempre) si lasciano andare a gesti sconsiderati come uccidere a sangue freddo donne e bambini. E la gente si incazza, chissà perché. Ma passiamo alla notizia.
Secondo un tribunale militare un marine statunitense ha ordinato ai suoi uomini di sparare prima e poi fare domande durante un raid in case irachene provocando la morte di 24 civili, in quello che sembra l’episodio più controverso della guerra.
Il tipo in questione, tale Frank Wuterich, è accusato di ben 9 capi di imputazione per omicidio volontario. Il 19 novembre 2005 ad Haditha, ingrati e poco riconoscenti iracheni fecero esplodere una bomba, spedendo al cospetto del diavolo un caro compagno di merende dell’eroe americano e ferendone due. Sconvolto ed incredulo di tale accoglienza il bravo soldatino ordinò di fare irruzione in un gruppo case distanti cento metri dall’esplosione, uccidendo 24 persone a distanza ravvicinata.
Nell’attacco tre donne, cui una con i suoi bambini che giacevano a letto vennero colpite a bruciapelo. In un’altra casa una coppia anziana intenta a pregare nel salotto venne falciata da una raffica di M-16. Ancora sconvolto per la perdita del suo valoroso compagno l’eroe Frank ed il suo eroico gruppo di marines lanciarono granate (come fossero caramelle) in un’altra casa, provocando l’esplosione di una bombola da cucina cancellando 8 persone, tra cui un bimbo di due anni e tre bambine. Altri due bambini furono feriti, scampando alla morte solo grazie ai parenti più anziani che fecero da scudo.
Frank, l'eroe marineLe autorità statunitensi provarono ad insabbiare l’episodio sostenendo che si trattava di morti nel fuoco incrociato degli insorti. Ma grazie alla rivista Time, che intervistò 29 testimoni oculari, il massacro di Haditha venne riaperto contestando il rapporto ufficiale. Gli avvocati dell’eroe sostengono che il loro cliente ha agito, anche se sconvolto dalla perdita del suo compagno di merende, secondo le regole di ingaggio.
Qualcuno dovrebbe spiegare a questi presunti avvocati che nella vita reale non valgono le regole di ingaggio della Play Station.

Avanti un altro, chi vuole essere liberato?
Daniele L – AltraNews

Pubblicato da Daniele L
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