di Marina Perotta

L’influenza si può prevenire a tavola a patto che si scelga il criterio con cui alimentarsi poiché alcuni cibi rinforzano il nostro sistema immunitario. Il nostro organismo è sottoposto a un continui stress termici in questa stagione: spesso viviamo in ambiente troppo riscaldati mentre fuori le temperature sono basse. L’inquinamento dell’aria, quello che quotidianamente subiamo nelle città peggiora la situazione: come difenderci? Ovviamente con uno stile di vita sano che prevede sopratutto un alimentazione sana a base di frutta e verdura di stagione e di veri toccasana come aglio e cipolla che è sufficiente consumare in piccole dosi freschi e da aggiungere nei piatti già pronti. Carote, zucca, spinaci e barbabietole rosse grazie ai carotenoidi proteggono dall’inquinamento e proteggono la ghiandola timo che serve a sostenere il sistema immunitario. I broccoli, il cavolo e il cavolfiore, i cavolini di Bruxelles sono ricchi di vitamina C e di principi antifiammatori e antinquinamento.

Anche se fa freddo non è necessario introdurre calorie in più e neanche ricorrere ai classici alimenti usati per riscaldarsi come alcol, carne e grassi. Funzionano di più la frutta fresca e di stagione, gli oli vegetali e la preziosissima frutta secca e oleosa come noci, nocciole, pistacchi freschi e mandorle. In inverno dunque è più che mai importante fare una abbondante ma leggea prima colazione a base di frutta e cereali; una colazione o pranzo con carboidrati; la merenda con frutta secca e oleosa e una cena a base di proteine anche vegetali prese dai legumi e per conciliare il sonno una buona tisana rilassante. Da preferire anche freschi per aromatizzare i piatti rosmarino, salvia, timo, maggiorana, alloro, zenzero, cannella e santoreggia per le proprietà antinfluenzali, digestive e tonificanti.

Ecco dunque il sistema di prevenzione per l’influenza a tavola e l’elenco dei cibi lo lascio dopo il salto così come selezionato da Cucina naturale.

  1. Grassi crudi: quelli da preferire sono l’olio extravergine d’oliva, di girasole (spremuto a freddo) e piccole quantità di burro. Oltre a contenere acidi grassi pregiati e vitamina A ed E, sono assorbiti e utilizzati lentamente, per questo aiutano a regolare la temperatura corporea e a sopportare sforzi di lunga durata al freddo. Inoltre, hanno un effetto riequilibrante sul tono dell’umore.
  2. Aglio e cipolla: entrambi riscaldanti, sono ricchi di principi attivi antibatterici e protettivi. Aggiungetene quotidianamente una piccola quantità nei piatti cucinati.
  3. Pesci, crostacei e molluschi: oltre ai grassi omega-3, antidolorifici, forniscono, come la carne, proteine di alto valore biologico, precursori di enzimi e ormoni utili per combattere lo stress legato all’esposizione al freddo. Sono fonti privilegiate di zinco e rame, due minerali implicati nella risposta immunitaria. Consumateli 2-3 volte la settimana cucinati semplicemente e conditi con olio e succo di limone.
  4. Carne: è ricca, come il pesce, di proteine, rame e zinco. Scegliete piccole porzioni cotte al vapore, al cartoccio o ai ferri. Alternate fra loro manzo, pollo e tacchino, preferibilmente provenienti da allevamenti biologici.
  5. Carote, zucca, spinaci, barbabietole rosse: contengono carotenoidi, che svolgono funzioni protettive sul timo, ghiandola implicata nella difesa immunitaria, e proteggono dall’inquinamento. Alternateli fra loro e abbinateli ad ortaggi come broccoli, cavolo, cavolfiore, cavolini di Bruxelles ricchi, oltre che di vitamina C, di principi attivi dall’azione antinfiammatoria e antinquinamento.
  6. Agrumi e kiwi: ottime sorgenti di vitamina C che, come risaputo, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie e a proteggere i tessuti dai fenomeni ossidativi. Bevete a colazione ogni mattina 1 spremuta fatta con un’arancia e 2-3 mandarini, a temperatura ambiente.
  7. Cereali a chicco intero: simbolo della concentrazione della forza, con l’energia pronta a dischiudersi nel germoglio. I cereali sono indispensabili per l’apporto di carboidrati che assicurano la massima efficienza al metabolismo. Forniscono anche un mix di minerali, acidi grassi essenziali e vitamine. In questa stagione preferite miglio, grano saraceno e riso che tonificano i reni, il cuore e il sistema nervoso. Utilizzateli sempre ben cotti.
  8. Legumi secchi: un concentrato di proteine e minerali, sono un buon sostituto della carne. Consumate 2-3 volte la settimana preferibilmente ceci, lenticchie e fagioli, cotti in acqua e alloro, dopo un ammollo di 12 ore (per le lenticchie ne bastano 4). Non abusate di soia e derivati se soffrite il freddo.
  9. Rosmarino, salvia, timo, maggiorana, alloro, zenzero, cannella e santoreggia: riscaldanti, digestivi, antinfluenzali, tonificanti. Non fateveli mancare, soprattutto se vi sentite stanchi e giù di tono.
  10. Semi oleosi: noci, nocciole, semi di zucca e di lino, forniscono vitamina E e in più alcuni minerali antistress, come zinco e magnesio. Inoltre, grazie agli acidi grassi omega-3, prevengono le infiammazioni articolari e i dolori. Sono lo spuntino ideale per merenda, soprattutto quando fate sport. Utilizzateli anche per rendere più energetico un contorno di verdure o una zuppa. Sono ottimi, insieme ai cereali, nel latte del mattino o spolverati su una fetta di pane e miele.

Via | Cucina naturale
Foto | Flickr

Prevenire l’influenza e combattere l’inquinamento con 10 cibi é stato pubblicato su Ecoblog.it

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