Panama Papers – Informazione al servizio di chi?
aprile 06, 2016

PANAMA PAPERS – IL PRIMO MINISTRO ISLANDESE SI FA DA PARTE DOPO LE PROTESTE VERIFICATESI IN PIAZZA A CAUSA DELLE RIVELAZIONI EMERSE CHE LO RIGUARDANO.

Sigmundur Davíð Gunnlaugsson, il Primo Ministro islandese, è diventata la prima grande vittima dello scandalo“Panama Papers”, decidendo di farsi da parte e dimettendosi dal suo incarico dopo la pubblicazione di documenti che lo vedono implicato in manovre finanziarie poco trasparenti.
Secondo quanto sta emergendo dai “Panama Papers”, Gunnlaugsson e sua moglie banno posseduto e possederebbero tutt’ora società di investimento off-shore create ad hoc con lo scopo di far sparire milioni di sterline delle banche islandesi fallite.

Dall’Ufficio dell’ex Primo Ministro, ci tengono a far sapere che Gunnlaugsson non si è dimesso ma ha semplicemente“consegnato la carica di primo ministro per un tempo non specificato” a Sigurdur Ingi Jóhannsson, Ministro della Pesca e dell’Agricoltura.

Se Gunnlaugsson riprenderà o meno l’incarico di Primo Ministro ci interessa relativamente, quello che però ci piace ricordare è che, meno di un anno fa, quando si cercavano informazioni sul “modello islandese”, ovunque si andassero a ricercare, ci si accorgeva che l’Islanda era indicata da tutti come il primo Paese europeo coinvolto nel caos finanziario del 2008 che faceva registrare un Pil superiore ai livelli pre crisi.
Il motivo di tale successo? Sempre stando a quanto trapela dalle poche informazioni a disposizione, il Paese ha adottato un approccio totalmente differente dagli altri: mentre il Governo britannico ha nazionalizzato “Lloyd” e“RBS” con i soldi dei contribuenti e mentre gli Stati Uniti hanno comprato quote azionarie nelle banche di Wall Streetritenute “too big to fail”, il Governo di Reykjavik ha lasciato che gli istituti di credito fallissero, sbattendo in carcere i banchieri e gli altri responsabili della crisi.
Per chi volesse approfondire, si consiglia la lettura dell’articolo realizzato dal The Independent nel Giugno dello scorso anno.

Staff di ControInformo.info

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