L’appello giunge in occasione della visita a Roma del presidente israeliano Shimon Peres che avra’ un colloquio con il Pontefice

lunedì 29 aprile 2013 15:53

Roma, 29 marzo 2013, Nena News – Papa Francesco si pronunci contro il Muro di Israele nella Cisgiordania occupata, in particolare il tratto della barriera che le autorita’ di Tel Aviv intendono costruire attraverso la valle di Cremisan, alle porte di Beit Jala, dove è situato uno monastero dei frati salesiani.

E’ questo l’appello che i palestinesi rivolgono alla Santa Sede in occasione della visita di tre giorni a Roma di Shimon Peres, durante la quale il presidente israeliano incontrerà con il Pontefice.

«L’occupazione militare che ha già iniziato a costruire il Muro per annettere la terra palestinese, sta separando Betlemme e altre regioni da Gerusalemme e dai nostri luoghi sacri», si legge nella lettera aperta indirizzata al Pontefice e firmata dalla comunità cristiana di Beit Jala (Betlemme). «Le chiediamo rispettosamente di approfittare di questo incontro per far passare un messaggio forte per il popolo della Palestina e in particolare per la terra di Cremisan a Beit Jala», scrivono ancora i cristiani palestinesi che verrebbero tagliati fuori dalla costruzione del muro, separandoli da Gerusalemme che si trova a soli cinque chilometri di distanza.

La Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito nel 2004 che gran parte del Muro costruito da Israele nella Cisgiordania palestinese è illegittimo. Israele non ha tenuto sino ad oggi in alcun conto il parere espresso nove anni fa dai giudici internazionali. Un tribunale israeliano la scorsa settimana si è pronunciato a favore della costruzione del Muro attraverso i 170 ettari della valle di Cremisan, dove molti dei cristiani di Beit Jala lavorano come agricoltori. Nena News

Fonte: http://nena-news.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=72961&typeb=0

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