L’ottusità e mala fede le malattie terminali della sinistra confluita  nel Partito Unico Liberista Italiano

Perché lasciare l’iniziativa alla destra populista  la questione di uscire dell’euro?
Di Ferraioli Domenico
Mi domando e dico oramai è diventato chiaro a tutti che come era stato progettato, congeniato e gestito l’euro non poteva mai funzionare. Per loro fortuna ma nessuno lo ha notato anche il nostro Mortadella Prodi con i suoi compagni di merenda firmatari con lui di un documento (pubblicato su Repubblica e continuato sul corriere della sera) dove hanno riconosciuto che la  debolezza dell’euro era dovuto a loro stessi  nel “Manifesto della demenza europeista” che chiamava a raccolta tutti i sostenitori EUROPEISTI non solo italiani ma anche degli altri paesi della UE per accelerare il processo di unificazione politica europea immaginando di colmare l’handicap del deficit democratico delle istituzioni della UE. per risolvere la crisi dell’Euro.
Sperando in questo modo di spostare la “questione euro” su un altro piano politico quello della creazione di una  federazione degli Stati Uniti d’Europa. Che scimmiottasse quella degli USA.

Non voglio farla lunga sulle differenze che fecero nascere gli USA da quelle che dovrebbero far nascere gli USE. Gli USA avevano una base comune perché erano Inglesi. L’Europa no. E già questo dovrebbe bastare per comprendere la quasi impossibilità di realizzazione di una Visione federalista dell’Europa (che nei primi  pensatori europeisti era e doveva essere la possibilità di evitare di farsi la guerra tra europei ad ogni piè sospinto è sostituirla con la collaborazione degli stati europei).
Altra cosa è avere un sistema di relazioni politiche ed economiche tra Stati Europei fondate sulle rispettive sovranità nazionali.
Per anni la “SINISTRA” aveva criticato le politiche economiche portate avanti dal Fondo Monetario Internazionale per le misure di salvataggio degli Stati che vi si rivolgevano per essere aiutati e definendo le politiche del FMI “il bacio della morte” per le devastazioni che esso portava all’interno degli Stati. Gli attacchi alla TRILATERAL soprattutto per le sue ingerenze in Sud America e nel sud est asiatico.
Ora la “sinistra” ha avuto un AMNESIA e sostiene che sia giusto adottare per l’Europa  le misure prescritte dalla CE e dalla BCE anzi indispensabile adottarle e guai a criticarle perché esse servono per salvarci altrimenti sarà il DILUVIO UNIVERSALE per tutti. Imponendo una politica del terrore alle  popolazioni per cui bisogna per forza perseverare  fino in fondo (alla tomba) “perché dopo staremo meglio”. Ovvero il solito mantra da 30 anni in qua e invece continuiamo a stare sempre peggio,mentre i ricchi continuano a stare meglio. Eppure la Grecia è qui a due passi da noi  delle ricette economiche europee abbiamo già visto che risultati hanno prodotto.
Eppure di fronte a questi scenari chiari e  lampanti come la luce del sole (che pure un bambino lo capirebbe) imperterrita la “sinistra”va avanti per la sua strada. Evitando sistematicamente di affrontare il problema dell’EURO denigrandone gli oppositori e infamando con l’accusa di essere populisti e fascisti chi si dichiara per una fuoriuscita dall’Euro e zittendo in questo modo chi aSINISTRA ne chiede un ripensamento. Lasciando campo libero alla destra che cavalca l’onda di sdegno verso l’Europa della Finanza ottenendone consensi sopratutto tra gli strati della popolazione più povera e colpita dalla “crisi artificiale prodotta dai nostri  professorini
Europeisti.”
Come è stato possibile un tal cambio di pelle della “sinistra” italiana?
La strategia utilizzata per un rimbambimento generale della “sinistra italiana è iniziata già dalla fine degli anni 70 quando in modo costante e sistematico si è dato vita ad una epurazione dei quadri dirigenti più SVEGLI e sostituendoli con delle teste di legno (non pensanti)  ma sempre pronte ad ubbidire senza far domande. Più ubbidivi senza far domande più avevi la certezza di salire la scala gerarchica e quindi dei benefit conseguenti. Ciò non è avvenuto nel solo PCI ma anche nei sindacati, e che ha visto anche i partiti moderati e di destra ad operare nello stesso modo,ma questo non bastava bisognava mettere la museruola ai docenti universitari di ispirazione marxista e keynesiani promuovendo quei docenti liberisti che avrebbero forgiato una nuova generazione sostenitrice del libero mercato del dimagrimento dello stato,della privatizzazione dei servizi pubblici ecc , giornalisti  disposti a mentire sempre e comunque (come ad esempio una delle ultime puntate di Floris su Ballarò dove a fronte di una maggioranza di italiani che rispondendo alla domanda se era meglio o no uscire dall’Europa con un 52% di essi  favorevoli alla fuoriuscita inserisce un cartello dove si fa sapere che il latte costerebbe 5000 mila lire al litro PAZZESCO,) oppure criminalizzare   chiunque potesse essere un potenziale nemico del cambiamento di pelle che il Sistema Politico Italiano si apprestava a fare. Lastricando la società italiana di demenzialità politiche, culturali, sociali di cui il berlusconismo né è stato il prodotto più riuscito. Il colpo micidiale è stato quello di abortire qualsiasi tentativo di partecipazione popolare alle scelte politiche  introducendo un sistema elettorale che non avrebbe più permesso la presenza in parlamento di meddlesome outsider (cittadini rompicoglioni) se non funzionali al sistema stesso e svuotandone aggirandoli  i contenuti referendari svolti.
La Trasformazione è avvenuta non siamo più una Repubblica democratica fondata sul lavoro dove la Sovranità appartiene al popolo (che non può più esercitarla) la cessione della Sovranità monetaria a favore della BCE privata,i vincoli di spesa e bilancio ci hanno trasformato in ungovernatorato neocoloniale della UE dove le spese di mantenimento del governatorato ricadono per intero sui suoi ex cittadini ridotti a sudditi.
La Destra italiana rappresentata dai personaggi contigui al berlusconismo ha compreso il gioco è si sta attivando per cavalcare a più non posso  l’antieuropeismo dove nel gioco Berlusconi stesso ha un ruolo di doppiezza politica ricattando il governo sulla giustizia (che non và applicata a lui) se vuole il sostegno per continuare l’opera di distruzione dell’economia italiana e dei diritti dei cittadini e dello  stato sociale.
La “sinistra” regge il gioco a Monti e anche a  Berlusconi amica e sostenitrice delle politiche liberiste  contro i lavoratori,pensionati,i ceti deboli della società. A questo l’ha ridotta il cambio di pelle. Serva del Vero Potere.
Spero che un giorno le cose cambieranno e che si potrà svolgere un Processo  di una nuova Norimberga italiana nei confronti di tutti coloro che hanno inflitto sofferenze atroci al Popolo Italiano e alla sua Costituzione.
Sarà il giorno della seconda Liberazione dopo quella dal nazifascismo a quella dal Partito Unico Liberista che accomuna destra/sinistra/centro italiano.
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