Il Grande Bluff

svegliaaaaaaCome sempre questo Blog cerca di farvi riflettere, di farvi andare oltre ai luoghi comuni (spesso indotti strumentalmente da Istituzioni, Banche, Lobbies etc).

Un esempio lampante è l’iniziativa CONTANTE LIBERO: leggiti bene il Manifesto, i10 punti per il Contante Libero e poi FIRMA la petizione.

Ed adesso riflettiamo su un’interessante opinione controcorrente  rispetto ad un mito attualmente assai di moda: E mo’ mi compro tutto il Debito Pubblico e poi spernacchio la speculazione…

Leggete con MOLTA ATTENZIONE: ogni riferimento a situazioni e persone reali NON è assolutamente casuale…;-)

Purtroppo le cose non sono mai così semplici come vogliono farvi apparire e/o come lo spirito semplificatorio del Web spesso vi fa credere…

dal Blog KEIN PFUSCH®

C’é una vulgata che mi infastidisce riguardo all’idea che “guardate il Giappone, siccome ha tutto il debito in casa nessuno lo assale”.

Si tratta di una di quelle cazzate ignoranti che si basano su una verità triviale come “se sei un barbone non temi una rapina in casa” , senza poi passare ad esaminare pro e contro della cosa.

…Prendiamo la situazione tanto cara ai cialtroni che predicano il buyback totale “per stare tranquilli”………………….

Allora, voi volete che le banche comprino tutto il debito nazionale.

O che lo compri chi ha soldi.

Benissimo.

Dunque, c’é un piccolo problemino.

Le banche, ed i privati coi gruzzoletti, non hanno soldi all’infinito.

Per quanto possano usare la leva, anche le banche hanno dei limiti.

Quindi, abbiamo quantità limitate di soldi che possono essere spese dalle banche, diciamo in due modi:

    • Prestandole ad aziende  sotto forma di fidi, prestiti , finanziamenti vari.

    • Prestandole al governo.

Ora, quale dei due modi preferite?

Perché non potete lamentarvi se cessa il credito alle aziende se contemporaneamente predicate che i soldi delle banche finiscano tutti in titoli di stato: non potete avere tutte e due le cose, o vanno da una parte o vanno dall’altra, essendo appunto quantità limitate.

Sì, il Giappone ha un debito pari al 250 e rotti del suo GDP e ce l’ha tutto in casa, quindi mi direte che gli speculatori non possono attaccarlo.

Vero. Peccato che non ci sia molto da attaccare, visto che una cifra pari al 250% del pil é stata SOTTRATTA al mondo del credito per finire a finanziare le attività dello stato.

Provate a pensare quanto le aziende giapponesi avrebbero potuto fare negli ultimi 10 anni se avessero avuto a disposizione, in termini di credito, di una somma pari al 250% del PIL. ……

Vi stupisce allora che il Giappone sia in una situazione di stagnazione economica ormai da lustri, con questa premessa?

Vi stupisce lo stato comatoso delle loro PMI, dalle quali non vediamo emergere una sola impresa di successo che una ormai da vent’anni?

Chi afferma che sia meglio se il 100% del debito é in casa non si é MAI chiesto se preferisce che le banche prestino soldi alle aziende o allo stato, anzi: a volte se lo é chiesto e ha preferito che li prestino allo stato.

Questa é la ragione per cui questa vulgata viene di solito da ambienti della finanza “pura”, di quelli cioè che non producono un chiodo ne’ lo fanno produrre, perché lavorano carta-su-carta.

A loro non frega un cazzo delle aziende, a loro interessano solo i numeri, e per loro se far deviare sul debito tutte le risorse bancarie nazionali salva dalla speculazione, allora si fottano le industrie.

Il secondo costo immenso del buyback interno é che le banche possono ricattare il governo.

Possedendo tutto il debito, cioè possono decidere di venderlo o meno, facendone oscillare il prezzo, e con lui lo spread.

Il significato di tutto questo é semplicemente che dal momento in cui le banche possiedono tutto il debito , di fatto governano il paese.

Provate a pensarci adesso: se le banche non gradiranno il prossimo governo, non dovranno fare altro che vendere quote consistenti del debito e immediatamente lo spread inizierà a levitare, levitare, levitare. Che cosa può fare il governo? Niente, ovvero “tutto ciò che le banche vogliono”.

….Beh, posso farvi un esempio pratico: avete appena pagato di tasca vostra l’ultima rata dell’ IMU, mutilando o uccidendo la vostra tredicesima. Aha. Vi é piaciuto?

Beh, questa cifra é finita pari pari nelle tasche del Monte dei Paschi di Siena, la banca che grazie ad una serie di imbecillità mai viste prima é riuscita a passare da una posizione di relativa tranquillità ad un baratro finanziario.

Ecco il punto: quando le banche possiedono tutto il debito, esse non devono più andare bene o fare utile, possono anche spendersi tutto in bagasce, tanto alla fine possono ricattare lo stato e farsi pagare i debiti da VOI.

Tutto quello che otterrete nel momento in cui lavorate in modo da avere tutto il debito in casa , di proprietà delle banche, é semplicemente di avere:

    • La morte dell’iniziativa imprenditoriale. Il credito bancario scompare e rimangono in piedi solo le realtà industriali enormi (in Giappone, per dire, roba come Toyota), ma non si vede più nulla di nuovo.

    • La fine della politica economica : le banche possono ricattare il governo minacciando di vendere il debito , e il governo dovrà fare qualsiasi cosa per scongiurare questa possibilità.

Vi piace lo scenario?

Vi ricorda qualcosa?

Beh, é così che stanno le cose.

La cosa che rompe di più i coglioni é che i saccenti ciarlatani che continuano a proporre questa ricetta…a parole sostengono di voler evitare CHE IL GOVERNO SIA SCHIAVO DELLE BANCHE.

Quello che non valutano é che così facendo ottengono ESATTAMENTE il risultato che dicevano di voler evitare: mandare le banche al governo.

……Cosa pensate che succederà se al potere , alle prossime elezioni, dovesse andare un governo che non piace alle banche? Semplice: una bella vendita in massa di titoli che porterà lo spread alle stelle.

Hi brutte notizie per voi: grazie al Buyback, oggi lo spread lo decidono LE BANCHE ITALIANE.

Cosa pensate che succederà quando un’altra banca italiana, seguendo l’esempio di MPS, dirà di essere sull’orlo del baratro? Succederà che per paura il governo farà una bella tassa speciale e appianerà i loro debiti.

E questo per via di una misura che secondo gli sbroccati dovrebbe “combattere il governo dei banchieri”.

Portare i banchieri al governo.

Fonte: Il Grande Bluff 8 Gennaio 2013

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