Ora quando comprate dei prodotti Microsoft, sapete che state promuovendo una industria famaceutica e la sua agenda di vaccinazioni globali. Questa è la nuova realtà in cui viviamo: la piu’ grande azienda di software del mondo finisce a letto con il “pusher” di vaccini più grande del mondo.

Nel 2009, la Microsoft acquistò un pezzo chiave di tecnologia dalla multinazionale farmaceutica Merck, il maggior produttore mondiale di vaccini, (Bill Gates afferma che può aiutare “a ridurre la popolazione mondiale” del 10-15 percento).

Tale tecnologia può essere usata per sviluppare vaccini eugenetici che prendono di mira razze e nazionalità specifiche con farmaci che inducono infertilità.

Questa tecnologia di ricerca vaccino che prende di mira un gene, che è stata acquistata dalla Microsoft, fu sviluppata da una azienda nota col nome di Rosetta Biosciences, di ex proprietà Merck. Il loro softwareviene descritto come modo per “definire come i geni interagiscono tra loro, per analizzare peptidi e anaboliti e determinare come si rapportano con l’espressione dei geni.”

Una dichiarazione sul sito della Rosetta Biosoftware spiega che “L’affare consente alla Microsoft di incorporare nella piattaforma Microsoft Amalga Life Sciences la gestione dati di un software in merito alla genetica, genomica, metabolismo e proteomica (una branca della genetica) e questo per incrementare le capacità di ricerca traslazionali.”

La stessa dichiarazione continua dicendo che il produttore di vaccini Merck, fornirà “un input strategico alla Microsoft” come parte dell’affare contratto. La strategia della Merck, ovviamente, è far soldi “facendo il magnaccia” dei vaccini e dei farmaci, incluso l’ora nefasto vaccino Gardasil .

Rupert Vessey, il vicepresidente della Merck Research Laboratories, ammette apertamente che questo affare mette la Microsoft nel ruolo di essere uno sviluppatore di farmaci. Dice: “Non vediamo l’ora di collaborare con la Microsoft per sviluppare nuove forme di soluzioni bioinformatiche per consentire e velocificare la scoperta e lo sviluppo farmaceutico…”

Questa è una osservazione-chiave da capire, perchè il termine “bioinformatica” puo’ solo significare una cosa. Cosa archivia informazioni in biologia? Un sistema digitale di archiviazione nella biologia umana e quel sistema è ovviamente il DNA. Quindi l’idea di sviluppare “soluzioni bioinformatiche”, significa in verità sviluppare “vaccini e farmaci che abbiano come obbietttivo i geni.”

E questo solo a seguire dalle recenti notizie sul fatto che Bill Gates stia sponsorizzando una tecnologia che distrugge lo sperma e diffonde infertilità maschile. La sua fondazione ha anche sponsorizzato zanzare geneticamente modificate ed altri pazzi esperimenti scientifici.

Bill Gates sta perseguendo una agenda di depopolazione umana, che è un programma simile a quello eugenetico avvicendatosi sul globo e che ha incluso Adolf Hitler ed una lunga lista di ex commissari della FDA in USA. Una delle ambizioni piu’ comuni di coloro che sono nelle cariche piu’ alte del potere, sembra sia quella di selezionare la popolazione umana e di eliminare “le persone piccole”, lasciando solo una razza maestra di esseri supremi.

Persino importanti università in giro per il mondo stanno ora insegnando agli studenti che gli esseri umani sono un male solo perchè sono vivi ed espirano anidride carbonica e che percio’ quella eliminazione di umani è “green” per il pianeta.

Per far fuori un cosi grande numero di umani, il meccanismo piu’ efficiente è quello di usare una arma biologica autoreplicantesi e che ha come obbiettivpo il gene.

La tecnologia Microsoft Amalga Life Sciences, acquistata dal produttore di vaccini Merck, in teoria fornisce una piattaforma vitale per sviluppare proprio quelle armi biologiche.

E’ interessante notare che non è stata fatta nesuna dichiarazione da parte della azienda,da quando è stata acquistata dalla Microsoft nel 2009, indicando cosi che il loro lavoro ora si sta conducendo in totale segreto e a porte chiuse.

Il Governo USA ammette lo sviluppo di ceppi influenzali mortali e “armati” 

Alcune prime pagine recenti rivelano che il governo degli Stati Uniti ha anche segretamente sponsorizzato la ricerca di armi biologiche che è culminata nellosviluppo di ceppi influenzali supermortali che potrebbero spazzar via molto più del 15 per cento della popolazione umana.

Come rilevato da alcuni recenti titoli di giornale:

“Alcuni scienziati venerdi si sono dichiarati d’accordo su una moratoria di 60 giorni sulla ricerca relativa ad un virus influenzale modificato dell’aviaria, che si è dimostrato piu’ trasmissibile tra i mammiferi. Sebbene i ricercatori credano che la loro ricerca abbia benefici sulla salute pubblica, riconoscono anche la paura di alcuni governi ed altri, che il virus alterato geneticamente, possa scappare dal laboratorio ed infettare le persone.”
Questo è il punto della questione. Non c’è modo migliore di promuovere i profitti su un vaccino della industria farmaceutica che quello di lanciare a tutto spiano, un virus ingegnerizzato come arma biologica.

E non c’è via piu’ veloce per ridurre la popolazione mondiale, che quella di ingegnerizzare sia un vaccino o un virus influenzale come arma biologica, che possa ardere attraverso tutta la popolazione umana, prendendo di mira coloro che hanno un profilo genetico “non desiderabile” e che hanno bisogno di essere “purificati” dal pool genico (il DNA collettivo umano).

Del resto per loro non è tanto difficile diffondere anche via etere dei virus:
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