di Rischio Calcolato

E ci risiamo. Il ministero della guerra americano  L’agenzia di rating “Standard & Poor’s”, letteralmente “mediocre e povero”, ha declassato la valutazione di diversi paesi europei tra cui Francia (1), Austria, la nostra malandata Italia e l’ancor più malandato Portogallo. Ora, al di la della truffa miliardaria operata dall’inquilino abusivo di Palazzo Chigi, sarebbe veramente il caso di finirla. Sarebbe il caso di finirla con questa triade di ciarlatani del rating (2) che tengono in scacco nazioni e governi minacciando perdite di valutazioni se i governi non seguono i loro dotti consigli. Sarebbe il caso di piantarla con queste tre Gorgoni che decidono sulle nostre teste.

La questione della proprietà delle Parche  e i conflitti di interesse che ne nascono è stata dibattuta più volte. Così come è palese ed evidente che i continui declassamenti a paesi europei abbiano lo scopo, più o meno dichiarato, di attaccare l’Euro a favore del Dollaro. Dunque giusto per un divertissement, divertiamoci a dare un’occhiata alla curiosa e comica coincidenza che vede Italia, Francia, Spagna e pure l’insospettabile Austria (3) bastonate dalla malefica triade mentre Stati Uniti e Gran Bretagna per non meglio chiariti meriti godono ancora della massima valutazione (4)

Stati Uniti

Debito pubblico al 100% del PIL con crescita del 35% nel triennio 2008-2011. In termini assoluti dal 2008 il debito USA è aumentato del 50%

Deficit stimato per il 2011 8,5%

Disoccupazione “ufficiale” al 9%  a cui aggiungiamo 50 milioni di americani che campano coi food stamps.

Credibilità dell’esecutivo: Obama non riusciva a governare quando nel primo biennio i democratici godevano della più grande maggioranza congressuale dai tempi del Watergate, figuratevi ora che quella maggioranza è evaporata. Ricordiamo per esempio il tragicomico default sfiorato ad agosto giusto per dire di cos’è la classe politica statunitense attuale

Gran Bretagna

Debito pubblico all’80% del PIL con aumento del 25% nel triennio 2008-11. In termini assoluti dal 2008 il debito della regina Elisabetta è aumentato del 64% dal 2008

Deficit in doppia cifra per due anni consecutivi

E’ il paese più indebitato del mondo. Aggregati debito pubblico e debito privato sfiorano il 1.000% del PIL

Credibilità dell’esecutivo: Per la prima volta dopo 60 anni il Regno Unito ha un governo di coalizione tra il partito conservatore e il partito liberal-democratico. Il rapporto nella coalizione è talmente buono che quell’autentico imbecille patentato di David Cameron non si degna nemmeno di informare il suo vice Nick Clegg quando decide di porre il veto sulla riforma dei trattati europei, veto a cui Clegg risponde ovviamente contrariato per non esser stato interpellato. Senza dimenticare che sempre quell’autentico imbecille di Cameron aveva come portavoce un ex dipendente di Murdoch, tale Andy Coulson, travolto dallo scandalo spionaggio.

Siccome è ormai chiaro anche a qualunque idiota che i giudizi delle tre Gorgoni non hanno un minimo di obiettività e sono puramente politici allora mi aspetterei dall’Europa un’azione decisa. Mi aspetterei che domani i governanti dei 17  dell’Eurozona dicessero le cose come stanno anziché le solite banalità trite e ritrite. Mi aspetterei prendessero carta e penna e scrivessero un bell’ultimatum a un certo abbronzato che suonasse diciamo così:

“Caro abbronzato, sinceramente ci siamo rotti i coglioni della strafottenza delle tue agenzie di rating che usi come ministero della guerra. Si e non provarci caro abbronzato, sono i tuoi dobermann addomesticati e lo sappiamo fin troppo bene per cui non fare il finto tonto. O da domani cambi musica, oppure la musica la cambiamo noi. O da domani metti la museruola i tuoi dobermann, oppure prenderemo atto della cosa e

1-Imporremo dazi da usura sulla merce di qualunque azienda angloamericana

2-Espelleremo i tuoi sgherri britannici dall’UE

3-Riconosceremo lo stato palestinese

4-Porremo il veto in sede ONU a qualsiasi risoluzione di sanzioni contro Iran e Siria ,e già che ci siamo cominceremo a fottercene allegramente degli embarghi già esistenti

5-I paesi UE aderenti alla NATO ne usciranno in maniera unilaterale

6-Creeremo una nostra agenzia di rating e cominceremo a ripagarti con la stessa moneta

Per cui caro abbronzato da oggi non si scherza più e no, giù le mani da quel tasto che l’atomica ce l’abbiam pure noi. O tu e il tuo congresso di merda mettete la catena e la museruola ai dobermann (5), ovvero regolamentate in modo tale che le valutazioni delle stesse escano con periodicità predefinita, si basino solo su criteri strettamente economici ben definiti oppure ti ritrovi un nemico da 330 milioni di abitanti dotato del primo PIL mondiale e di testate nucleari. A te la scelta”

Ovviamente la cosa di cui sopra potrebbe essere fatta se l’Europa fosse una cosa seria. Siccome l’Europa è una barzelletta non accadrà nulla di tutto ciò.

(1) chissà che il nano rida un po’ meno da stasera

(2) vedi alla voce LehmAAAn Brothers

(3) la canea xenofila italiota, sempre abituata a leccare il culo all’ariano di turno, che descriveva l’Austria come un paradiso dov’è finita?

(4) si, ok gli USA hanno perso la tripla A per “S&P”

(5) sarebbe più auspicabile la messa fuori legge completa delle agenzie di rating, ma apriti cielo a dirlo

FONTE: Rischio Calcolato

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