di Salvatore Tamburro
Quando la rata del debito è troppo alta e non puoi pagarla come si fa? Basta “spalmare” il debito nel lungo periodo. Un’operazione che fanno anche con il mutuo: se non puoi pagarlo in 20 anni, dilazioniamolo ad esempio in 30 anni. E’ ciò che sta cercando di fare l’Italia, o meglio il Tesoro, che attualmente paga dagli 80-100 miliardi di soli INTERESSI sul debito OGNI ANNO.
Proprio stamattina il Tesoro ha avviato la raccolta degli ordini per il nuovo BTp a 15 anni sul mercato. Le richieste hanno già raggiunto i 6 miliardi di euro. Il rendimento dovrebbe collocarsi al 4,80%.
Cosa significa ciò? Che tra 15 anni, nel 2028, solo su questa trance di titoli gli italiani pagheranno circa 300 milioni di euro, alla cui cifra si andranno poi a sommare gli interessi degli altri titoli in scadenza.
Da economista che promuove da anni l’importanza della sovranità monetaria, l’emergenza di istituire una banca pubblica nazionale, facendo in modo che il potere di emettere moneta sia esclusivamente nelle mani dello Stato e non di istituzioni private (banche), ritengo che l’adozione di BTp a lungo periodo sia solo un palliativo.

Ovvio che a luglio, all’apice della crisi dell’euro, il rendimento dei BTp quindicennali toccava il 7,10% e sarebbe stato da folli emettere BTp-quindicennali, mentre adesso i tassi sono scesi al 4,80%, ma di fatto stiamo solo rimandando nel tempo una fardello, come quello del debito pubblico (che ha raggiunto la cifra di 2.020 miliardi di euro), che peserà sempre sui bilanci dello Stato e obbligherà i governi, servilmente servili alle indicazioni della B.C.E., al pareggio di bilancio e ai mercati finanziari, ad applicare le solite politiche monetarie RESTRITTIVE (tagli della spesa pubblica e aumenti delle tasse) che porteranno il Paese verso una costante e perenne recessione.

Non siamo mica il Giappone che possiamo fregarcene del debito, dove c’è la possibilità di stampare moneta da parte della Bank of Japan (sotto controllo statale) e il debito pubblico è quasi totalmente interno; eppure in Giappone ha il 236% del debito/Pil e un 10% deficit/Pil, cifre che farebbero impallidire Monti e la Merkel, e si preparano ad attuare una manovra finanziaria da 10300 miliardi di spesa pubblica capace di far aumentare PIL ed occupazione…altro che austerity all’italiana.
Salvatore Tamburro
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