Le rivolte gattopardiane – Analisi e prospettive del bacino del Mediterraneo

PUBBLICAZIONE: 16 Novembre 2012
PAGG: 194
ISBN: 9788890737961

Il libro

Questo saggio si propone di analizzare l’evoluzione della regione mediterranea e le sue prospettive nel medio-lungo periodo. Lo sguardo critico alle Rivolte Arabe conduce ad una rielaborazione di tale processo portandolo dalla definizione di “Primavera Araba” a “Rivolte Gattopardiane” (traendo ispirazione dal romanzo “Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa). Questo lavoro parte da una valutazione economica, sociale, religiosa e politica dell’intera regione, per poi addentrarsi nelle specificità degli Attori interessati dalle Rivolte Arabe (Tunisia, Egitto, Libia, Siria ed anche Europa ed Occidente, Russia, Cina, Israele, Iran e altri attori mediorientali).

L’autore

William Bavone –  laureato in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi del Sannio (Benevento) è Segretario Scientifico e responsabile dell’area latinoamericana del CeSEM (Centro Studi Eurasia Mediterraneo). Collabora con la rivista di studi geopolitici Eurasia, con  il periodico online Clarissa.it, con il blog argentino di geopolitica con-ciencialatinoamericana.blogspot.com.ar ed ha collaborato con la rivista  “Africana” – rivista fra i soli quindici periodici italiani consultati dall’Index Islamicus dell’università di Cambridge.

Prefazione a cura di *Bruno Amoroso.

*Economista e saggista italiano (naturalizzato danese), si è laureato in economia all’Università La Sapienza di Roma, sotto la guida di Amoroso è docente all’International University di Hanoi, nel Vietnam. È stato visiting professor in vari atenei, tra cui l’Università della Calabria, la Sapienza di Roma, l’At?l?m Üniversitesi di Ankara, l’Università di Bari.Federico Caffè. Negli anni dal 1970 al 1972 è stato ricercatore e docente all’Università di Copenhagen. Dal 1972 al 2007 ha insegnato all’Università di Roskilde, in Danimarca, dove ha ricoperto la cattedra Jean Monnet, presso la quale è professore emerito. È presidente del Centro studi Federico Caffè dell’Università di Roskilde ed è condirettore della rivista italo-canadese Interculture. È membro del consiglio di amministrazione del FEMISE (Forum Euroméditerranéen des Instituts de Sciences Économiques), e coordinatore del comitato scientifico dell’italiana Fondazione per l’internazionalizzazione dell’impresa sociale. Fa parte, inoltre, del comitato scientifico FLARE Network (Freedom, Legality and Rights in Europe), la rete internazionale per la lotta alla criminalità e alla corruzione; è membro ed esperto di DIESIS (Bruxelles), organizzazione no-profit dedicata allo sviluppo dell’economia sociale, nelle forme cooperative, di impresa sociale, e di impresa autogestita dai lavoratori, attraverso attività di supporto, consulenza e valutazione dei progetti. È decano della Facoltà di Mondiality, all’Università del Bene comune (Bruxelles-Roskilde-Roma), fondata da Riccardo Petrella; è membro del comitato scientifico del progetto WISE dell’Unione europea, ed è stato direttore del Progetto Mediterraneo promosso dal CNEL (1991–2001).

Per contattare l’autore scrivete a: rivolte_gattopardiane@live.com

Fonte: Per contattare l’autore scrivete a: rivolte_gattopardiane@live.com

Commenta su Facebook