di Mohammad Khazaee*

In nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso

N ° 1110 11 ott 2011

SE Signor Ban Ki-moon
Segretario Generale
Nazioni Unite, New York

Eccellenza,

Le scrivo per esprimere la nostra indignazione per quanto riguarda le accuse mosse dai funzionari degli Stati Uniti contro la Repubblica islamica dell’Iran sul coinvolgimento del mio paese in un attentato diretto ad un diplomatico straniero a Washington.

La Repubblica islamica dell’Iran respinge fortemente e categoricamente le accuse false e senza fondamento, mosse in base alle attestazioni sospette di un individuo. Ogni paese potrebbe accusare gli altri paesi attraverso l’invenzione di storie simili. Tuttavia, questo creerebbe dei precedenti pericolosi nei rapporti fra gli Stati.

L’Iran ha sempre condannato il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni. L’Iran è stato una vittima del terrorismo, un chiaro esempio recente è l’assassinio di un certo numero di scienziati nucleari iraniani negli ultimi due anni effettuata dal regime sionista e sostenuto dagli Stati Uniti.

La nazione iraniana vuole un mondo libero dal terrorismo e considera  l’attuale macchina della propaganda guerrafondaia degli Stati Uniti contro l’Iran come una minaccia non solo contro se stessa, ma per la pace e la stabilità nella regione del Golfo Persico. La Repubblica islamica dell’Iran mette in guardia contro le conseguenze di questo scenario orribile e sostiene che la continuazione di tali politiche divide et impera potrebbe avere ripercussioni negative sulla pace e la sicurezza.

L’affermazione degli Stati Uniti è, ovviamente, una mossa politicamente motivata e una dimostrazione della sua animosità di vecchia data verso la nazione iraniana. La Repubblica islamica dell’Iran categoricamente e nel modo più assoluto condanna questa vergognosa affermazione da parte delle autorità degli Stati Uniti e la biasima come un malvagio piano ben congegnato in linea con la loro politica anti-iraniana per distogliere l’attenzione dagli attuali problemi economici e sociali nazionali e dalle rivoluzioni popolari e proteste contro gli Stati Uniti che hanno sostenuto a lungo regimi dittatoriali all’estero.

La Repubblica islamica dell’Iran sottolinea la sua determinazione a mantenere le sue relazioni amichevoli con tutti i paesi regionali, in particolare con i suoi vicini musulmani, e invita tutti ad essere vigili contro le immorali campagne che mirano a colpire la stabilità e la pace e le relazioni amichevoli tra gli Stati nella nostra regione.

Come segretario generale delle Nazioni Unite Lei ha una responsabilità importante di illuminare l’opinione pubblica internazionale sulle pericolose conseguenze della politica guerrafondaia del Governo degli Stati Uniti contro la pace e la sicurezza internazionale.

Sto inviando lettere identiche al Presidente del Consiglio di Sicurezza e al Presidente dell’Assemblea Generale. Apprezzerei se  questa lettera fosse diffusa come un documento dell’Assemblea Generale sotto il punto 83 all’ordine del giorno e del Consiglio di sicurezza.

Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia più alta considerazione.

Mohammad Khazaee
Ambasciatore
Rappresentante Permanente

cc: SE Signora Ogwu
Presidente del Consiglio di Sicurezza
Nazioni Unite

cc: SE Signor Nasser
Presidente dell’Assemblea Generale
Nazioni Unite, New York

Mohammad Khazaee’s Letter to the Secretary General of the United Nations

*L’ambasciatore Mohammad Khazaee è Rappresentante Permanente della Repubblica Islamica dell’Iran alle Nazioni Unite. Per ulteriori informazioni, contattare la Missione Permanente della Repubblica Islamica dell’Iran alle Nazioni Unite di New York: <iran-un.org>

Fonte: Monthly Review
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

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