A febbraio di quest’anno, la Corte Costituzionale con la sentenza n° 70 ha dichiarato inconstituzionale il blocco dell’indicizzazione delle pensioni. Tale blocco era stato predisposto nel 2011, da una giuliva di governo, uno dei circa 70 governi avvicendatisi dal 48 ad oggi regolarmente impegnato a riformare, mettere a posto, rilanciare, pianificare, costruire, incrementare e salvare il paese. Sotto gli occhi di tutti e persino dei ciechi, ci sono i risultati di queste azioni. La giuliva di cui prima, risulta essere tale fornero da torino, già passata alla storia solo per le lacrime pompate fuori da quegli occhi di rospo che si ritrova, in diretta televisiva. Uno spettacolo a dir poco vomitevole se a piangere ci avessero messo la Bellucci o la Cucinotta, non ho aggettivi per definire il pianto della giuliva di torino. Non si ricordano infatti a memoria d’uomo, lacrime di governo di alcun tipo e in nessuna delle circostanze classiche delle liturgie stataliste : funerali di stato, sfilate marziali, ricordo alla memoria di…, medaglia d’oro a….., feste delle repubblike e delle liberazioni, elezioni referendum, e troiate classike di questa gentaglia senza vergogna, e delle masse di imbecilli, fedeli della loro insulsa religione e del loro dio, lo stato, finto come è finta la nutella che non è della ferrero. Non è affatto escluso quindi, che le lacrime della fornero faranno tendenza nei prossimi anni, coi governi che verranno.

Adesso, qualcuno mi spiega come è possibile che con la storiella dell’emergenza economica e dello spread alle stelle, un gruppo di imbecilli designati nel 2011 da un dinosauro del meosozoico primario, cui è affidata la cura e la tutela dei fedeli statelesi, scrivono un provvedimento, lo firmano, lo firma il dinosauro di turno garante secondo santa romana kostituzione, e ai pensionati vengono derubati i diritti che altri governi precedenti sempre a cura e firma di altri dinosauri del quirinale precedenti, avevano approvato ?

In tempo reale, al governo si accorgono che la sentenza della corte costerebbe circa 19 miliardi (anche se le prime stime dichiarate ai tg erano di 3, poi passati a 5 poi a 12, della serie “consigliato l’uso della vasellina”).

Detto – fatto : il giulivo di palazzo chigi, il nullafacente di rignano per intenderci, uno che persino nell’ultima delle aziende italiane più scalcinate, non prenderebbero neppure a spazzare i cortili, ecco il bullo suddetto dichiara fausto alle telekamere : adotteremo presto un provvedimento per calibrare il rimborso alle pensioni più basse, tenendo conto dei bisogni delle casse dello stato. Della serie già vista : salvare i conti pubblici (poi dei conti miei e tuoi, privati chi se ne fotte !!)

Stessa cosa è capitata qualche giorno fa per il blocco degli stipendi degli statali adottato nel 2009, sempre per la serie “salviamo in conti pubblici dei vostri che ce ne fotte”, dalla massima espressione del liberalismo itaGliota, il governo berlusconi (se questo è il liberalismo si spiega cosa hanno prodotto il comunismo itaGliota e i kattokomunisti alla matriciana). La Corte ha bocciato il blocco degli stipendi, ma hanno fatto direttamente i conti loro, questa volta, senza creare imbarazzo al governo come la volta precedente. In fondo sono loro salariati, vi pare ? Cosi hanno proclamato : il nostro provvedimento non è retroattivo. Che tradotto dal lessico dei parassiti di palazzo al linguaggio della gente comune significa : ti hanno derubato per 6 anni ma ora stai sereno non ti possono restituire nulla, grazie a noi le ingiustizie finiscono prima o poi !!.

Per concludere, senza tanto scalpore (come per le pensioni e gli stipendi) il solito drappello di paladini del popolo e della libertà, i robin hood di roma in toga e kostituzione, hanno decretato che è incostituzionale anche la tobin tax introdotta sempre dal governo “liberale” berlusconi e dal suo massimo esperto di mercato e capitalismo, tale tremonti dalla valtellina, che si fosse occupato di formaggi tipici della zona o di Sassella e Sforzato rossi di valore, avrebbe fatto meno danni. Ma niente, anche lui missionario del bene komune. Il costo dello scherzetto pare ammontare a 700 milioni di euro da restituire alle compagnie petrolifere che ne sono state derubate. Frittelle, insomma !!

Non ho troppo tempo per approndire stamattina, sono certo che lo faranno i vostri commenti, ma mi chiedo :

a quanti è chiaro cosa si nasconde, ormai malamente, sotto la maschera e i costumi di scena della demokrazia, di questo insopportabile e puzzolente sistema di tirannia e di prepotenza ?

a quanti è chiaro che la “produzione” dei parlamentari, paginate di decreti e leggi varie, costituiscono la negazione costante e ininterrotta, più brutale, violenta, aggravata e continuata della giustizia, del buon senso, del bene comune, della libertà ?

a quanti è chiaro che secondo questo andazzo non è lontano il giorno in cui con un apposito decreto, potranno chiedere a te, a me o a chiunque altro di sottostare a una loro qualsiasi decisione di qualsiasi tipo ?

So che tra i tanti che mi leggono, le cose che scrivo sono chiare e sono condivise ampiamente. Ma se per caso, ci fosse qualche imbecille in giro da queste parti e se quest’imbecille ne potesse raggruppare un numero anche enorme in una piazza, imbecilli come lui, prometto che vengo a incontrarvi tutti.  Per coprirvi di sputi e di vergogna, come meritate. IMBECILLI.

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