in foto: Osama Bin Laden e Zbigniew Brzezinski (al tempo era il tramite tra il presidente Carter e la NSA , ora è membro permanente della Commissione Trilaterale). Pakistan,1979

 

di Italo Romano
Oltre la Coltre

Osama Bin Laden e’ stato ucciso da un commando americano in Pakistan. Per la serie: come ti ho creato ti distruggo. Il terrorista è stato ucciso vicino a Islamabad, in una residenza extralusso anche se senza connessione internet (vedi foto 2). Il corpo è stato recuperato ed è in mano alle forze Usa, anzi è stato gettato in mare, a più di mille chilometri di distanza dal luogo del decesso, come vuole un presunto e poco noto “rito islamico” (smentito prontamente da fonti ufficiali sunnite), nonostante sia il “criminale” più ricercato della storia. Anzi è morto anni or sono di diabete, no di cancro, no morto ammazzato, anzi è vivo e vegeto, ha una villa a Miami, vive con vecchi nazisti in Patagonia, anzi non è mai esistito.
Le versioni, ufficiali e non, che si susseguono, accavallano e smentiscono a vicenda sono innumerevoli, sono così tante da evidenziare chiaramente la stato di menzogna in cui galleggiamo.

in foto2: residenza extralusso in cui sarebbe stato ucciso Bin Laden (foto Ansa)

Come sottolineato nell’articolo precedente, l’unico vero motivo dell’assassinio mediatico dello sceicco del terrore è quello di risvegliare il terrore di Al Qaida, per dar nuova linfa allo stato di guerra permanente post 11 Settembre. I fronti della “lotta al terrore” vanno ampliati: Libia, Siria, Libano, Giordania, Iran etc.. L’opinione pubblica va plagiata e “convinta”, e per fare ciò occorre qualcosa di grandioso, 11 Settembre style.

Il direttore della CIA Leon Panetta ha affermato oggi che “quasi certamente” al Qaida tenterà di vendicare l’uccisione di Osama Bin Laden.

Ancora una volta vite innocenti verranno sacrificate sull’altare del terrore per soddisfare la sete di potere e l’essenza guerrafondaia dei padroni del mondo. Migliaia di vite umane saranno tramutate in cadaveri reali, martiri della civiltà, vittime del terrore, morti veri da usare come scudo mediatico per la nuova campagna di bombardamento mondiale. Creare consenso e controllo tramite la generazione di paura. Chiudere le menti, assopire la ragione e creare nuovi mostri da cui il popolo impaurito avrà bisogno di essere difeso, invocando egli stesso il ricorso alle armi per abbattere gli spettri della mente.

Problema-reazione-soluzione.

Aspettiamoci il peggio, anche se a quello non c’è mai fine.

“Restiamo umani” oggi più che mai è fondamentale.

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