Di Daniele L.

obama-premio-nobel-per-la-paceAll’inizio del nuovo anno il premio Nobel per la Pace ha annunciato che per le forze armate del paese più democratico del mondo si prospetta una nuova direzione strategica, con una riduzione del bilancio della difesa per spostare l’attenzione alle nuove minacce. Credete forse che farà qualcosa per la popolazione colpita dalla crisi? Vi sbagliate, la nuova strategia è incentrata nelle tecnologie militari per leguerre future.
Intitolata con il nome pomposo “Sustaining US Global Leadership: Priorities for 21st Century Defense”, la nuova strategia prevede davvero tagli drastici alle forze di terra, la carne di cannone, ma verranno dirottati massicciamente sulle cosiddette tecnologie hi-tech ed operazioni speciali (queste ultime le potete leggere come terrorismo di Stato…). L’attenzione è spostata verso il Medio Oriente e l’Asia, Iran, Cina e prossimamente anche la Russia dovranno fare i conti con gli esportatori di Democrazia per eccellenza.

C’è quindi da aspettarsi un incremento esponenziale della produzione di quelle abominevoli tecnologie senzacervello chiamate droni, Unmanned Aerial Vehicles (UAVs).
Freddi, spietati e soprattutto convenienti rispetto al costo complessivo di piloti in carne ed ossa, possono rimanere in missione per un tempo superiore rispetto agli aerei convenzionali. Ottimi per la ricognizione e l’attacco aria-terra. Il continuo sviluppo sta rendendo queste mostruosità ancora più grandi, precise e potenti.
Possibile che la fanteria o comunque chi si becca per primo una pallottola in testa non venga preso in considerazione? Sbagliato, Obama e l’amorevole Pentagono stanno pensando di dotare questi poveracci di eso-scheletri, così faranno meno fatica a muoversi sui campi di battaglia ma soprattutto saranno in grado di trasportare il doppio delle armi. Davvero senza doppi fini… Ma sempre per loro si sta seriamente pensando di renderli super resistenti a qualunque ferita: dal sangue sintetico a tessuti da applicare sulle ustioni e guarirle, nano-tecnologie in grado di produrre robot di dimensioni molecolari da iniettare in grado di diagnosticare e trattare dolori ed infezioni.
La Marina avrà la sua parte, solo perché nel Pacifico occorrono portaerei più moderne della obsoleta classe Nimitz. Ed ecco che per la modica cifra di 8 miliardi di dollari è pronta la nuova classe Gerald R. Ford.
Armi satellitari e cyber-guerra sono esclusiva della Air Force Space Command. Questi hacker federali sono gli artefici, insieme ai loro compagni di merende, del famigerato virus Stuxnet. È un dato di fatto che stiano sviluppando altri attacchi simili, ma il problema principale è il mantenimento della sicurezza delle infrastrutture americane, costantemente sotto attacco dei nuovi cyber-guerrieri.
Ci sarebbe un modo molto conveniente per risparmiare vite umane ed ingenti capitali: dichiarare la PACE.
Commenta su Facebook