Di Lino Bottaro

 

Sta prendendo forma il primo Progetto di quello che potrebbero diventare i futuri Distretti di Economia Solidale della Puglia.

Si chiama Rin-vestiamo e sancisce l’alleanza tra Rete Gas Puglia e altre aziende locali per la creazione di una filiera tessile ecologica e solidale che offra un’alternativa per chi vole fare scelte responsabili anche nel vestirsi: un vero investimento per il futuro.
Dal campo di cotone in India fino alla creazione di un capo d’abbigliamento in Italia si vuole vincere la scommessa della sostenibilità per i lavoratori del tessile, artigiani che nei paesi del Sud del Mondo vedono ogni giorno di più calpestati i propri diritti.
Ma si vuole anche rivalorizzare le professionalità manifatturiere presenti sul territorio pugliese e quindi dare un’opportunità di invertire la rotta anche per quei lavoratori che sono costretti a subire il declino nel settore tessile calzaturiero lavorando a nero a fronte delle maggiori importazioni da paesi più competitivi.

Rin-vestiamo nel nostro futuro facendo acquisti responsabili in un settore chiave del nostro vivere: il tessile, in particolare la filiera del cotone.

Rin-vestiamo per mettersi nelle panni dei produttori, un’alleanza tra chi produce e chi acquista per affrontare assieme le sfide di oggi e di domani.

La linea Rin-vestiamo è una possibile risposta dal basso alla crisi che stiamo vivendo, la crisi strutturale del sistema economico basato sul mercato globale, la crisi dei valori umani quali la dignità del lavoro, il rispetto dell’ambiente e la solidarietà verso i più deboli.
Partendo da una nuova linea tessile equa e solidale realizzata in Puglia vorremmo dimostrare che è possibile fare acquisti responsabili anche nella filiera dell’abbigliamento, offrendo opportunità di lavoro sul nostro territorio e mettendo in rete diverse realtà dell’Economia Solidale in un circuito locale.

La linea tessile Rin-vestiamo  non è un’iniziativa caritatevole ma un vero e proprio progetto imprenditoriale che potrebbe dar lavoro ad artigiani, cooperative sociali, imprese e singoli delle “periferie” del mondo in Puglia come nel sud dell’India.
La scelta di realizzare capi d’abbigliamento in Italia con tessuti del Commercio Equo e Solidale è una scommessa contro la delocalizzazione produttiva in paesi a basso costo di manodopera e ad alto tasso di sfruttamento del lavoro.
Mai come oggi è importante indirizzare i propri acquisti tessili verso un’economia più giusta allo scopo di creare opportunità di lavoro per i nostri artigiani e per le comunità locali.
Questa linea parte dai piccoli numeri e da una rete “protetta”: quella dei consumatori critici pugliesi che si sono resi disponibili a contribuire alla nascita di un prodotto locale, solidale ed equo.
Nella fase iniziale del progetto , quella di progettazione e realizzazione dei primi capi, i Gas pugliesi saranno i collaudatori della linea Rin-vestiamo, testeranno i prodotti e il sistema degli ordini al fine di permettere agli artigiani di migliorarsi e di garantire livelli d’eccellenza.
Se questa fase avrà successo, da fine 2012 la linea Rin-vestiamo sarà lanciata ai tutti i Gas italiani arricchita di nuovi tessuti e forte dell’esperienza della rete pugliese.
Solamente raggiungendo numeri produttivi considerevoli infatti si potrà avere una sostenibilità e una continuità per l’intera filiera tessile.

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