di: Fabrizio Fiorini
fabrizio.fiorini.1976@gmail.co

Si preannuncia molto fitto il calendario della Scuola Auritiana, che solo nella fine di questo mese di marzo ha in programma tre eventi pubblici di altissima levatura e che si dimostreranno fondamentali per la comprensione del male del nostro tempo, di quel tumore che si è insinuato nell’indebolito tessuto sociale della nazione attraverso il sistema debitorio imposto dalle banche creatrici di moneta e dai loro guardiani, quel potere eurocratico che vigila sul perverso meccanismo di indebitamento di popoli e nazioni tramite vincoli e “patti di stabilità”.
La Scuola di Studi Giuridici e Monetari “Giacinto Auriti”, ricordiamo, è stata fondata lo scorso anno non solo, come è naturale, per onorare e mantenere viva la memoria del gigante di Guardiagrele, ma anche e soprattutto per proseguirne gli studi giuridici e per perpetuare la teoria della sovranità popolare della moneta e del suo valore indotto attraverso la promozione di convegni, conferenze e veri e propri corsi volti all’affermazione della permanente validità di una tesi giuridica che risulta essere l’unica strada percorribile per estirpare alla radice la più grande truffa della storia dell’intera umanità, quella per cui veniamo ridotti alla povertà e alla schiavitù da chi pretende di prestarci a interesse la moneta con cui scambiare i nostri beni e la ricchezza da noi prodotta.
Nel pomeriggio di sabato 22 marzo, presso la Sala Suffredini di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), in collaborazione con “Arcipelago Scec”, il ricercatore e socio fondatore della Scuola Auritiana Daniele Pace parteciperà al convegno “Crisi economica? Uscire dipende da noi”. Pace, studioso indipendente della questione monetaria a cui si deve la prima opera di traduzione in lingua inglese di Auriti,  è autore dell’ardito e allo stesso tempo estremamente ragionato saggio “La Moneta dell’Utopia” in cui all’analisi della questione monetaria sotto il profilo storico e giuridico affianca l’innovativa proposta di una moneta unica globale di proprietà del portatore.
Nella mattinata del giorno successivo, domenica 23 marzo, sarà la volta del presidente della Scuola Mauro Di Sabatino che prenderà parte, insieme a Monia Benini del movimento “Per il bene comune” e agli studiosi Elia Menta e Alessandro Trinca, all’incontro pubblico “Che cos’è lo Stato di diritto?” che avrà luogo a Castiglione del Lago (Perugia). Il convegno, come sottolinea l’organizzatore Andrea Rossi, vorrà mettere in evidenza la necessità di riaffermare quel senso del diritto che, perdendosi, ha fatto sì che diventassimo una “falsa civiltà” serva di un sistema monetario, economico e finanziario che si pone in aperto contrasto allo stesso senso della vita umana.
Di estremo interesse sarà inoltre l’incontro che si terrà giovedì 27 marzo alle 15  presso la Sala consiliare del III Municipio in Roma, intitolato “Euro o sovranità monetaria?”. La conferenza, organizzata da “Generazione Identitaria”, vedrà confrontarsi Francesco Filini della Scuola “Giacinto Auriti” con  Gianluca Gandini dell’associazione Me-Mmt. Una rara occasione di dibattito in cui la tesi auritiana potrà contestare direttamente alla Teoria monetaria moderna le mancanze di una teorizzazione che non affronta alla radice la perversa natura debitoria delle politiche monetarie contemporanee.

Maggiori informazioni su questi ed altri eventi cui parteciperà la Scuola Auritiana potranno essere reperite presso il sito www.giacintoauriti.eu oppure scrivendo a info@giacintoauriti.eu

Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23181#sthash.O0i59V8X.dpuf

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