Una Terra dei Fuochi cinque volte più grande di quella che si trova in provincia di Caserta

L’attenzione rivolta alla Terra dei Fuochi casertana sta nascondendo il disastro ecologico che starebbe avvenendo in provincia di Brescia. A denunciarlo è Marino Ruzzonenti in una intervista al Giorno.it, dove fornisce le cifre di questo incredibile fatto. Secondo l’ambientalista e fondatore di “Cittadini per il riciclaggio”, la provincia di Brescia ospita il 50% dei rifiuti siderurgici, con una stima di 57 milioni di metri cubi di rifiuti tossici. La provincia di Caserta, con i suoi 10 milioni di metri cubi, è ben lontana dal disastro che si sta consumando al nord.

Nel bresciano sarebbe stipato amianto, fumi neri e altri rifiuti altamente pericolosi, in delle cave abbandonate e nel sottosuolo, dove arriverebbe anche la “monnezza” estera.

Nonostante le cifre preoccupanti, nessun mass-media pone attenzione alla Terra dei Fuochi del Nord, una bomba pronta ad esplodere e che potrebbe portare migliaia di cittadini ad ammalarsi nei prossimi anni.

FONTE: Informazione Libera

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