L’assemblea generale decide di ammettere la Palestina come membro dell’UNESCO, passo fondamentale nel processo di adesione alle Nazioni Unite. Questo ha dichiarato la risoluzione adottata da 107 paesi. Quattordici paesi hanno votato contro e 52 astenuti.
Tutto ciò nonostante le minacce americane di tagliare il finanziamento annuale da 80 milioni di dollari all’agenzia culturale dell’Onu nel caso in cui prosegua con l’analisi della domanda di membership.
Il ministro degli Esteri saudita al-Malki ha esclamato: “Questo voto contribuirà a cancellare una piccola parte dell’ingiustizia fatta al popolo palestinese“.
La Francia, che aveva espresso seri dubbi circa il voto, ha approvato la mozione, insieme a quasi tutte le Nazioni arabe, africane, e quelle dell’America Latina e dell’Asia, tra cui Cina e India.
Israele, gli Stati Uniti, Canada, Australia e Germania hanno votato contro, mentre il Giappone e la Gran Bretagna si sono astenuti.
“Il voto di oggi porta il numero degli stati membri dell’UNESCO a 195,” il corpo delle Nazioni Unite ha detto in un comunicato.
PALESTINA LIBERA
Pubblicato da Daniele L
Commenta su Facebook