Avrai sicuramente avuto, almeno una volta, la vaga impressione che ci sia qualcosa di tremendamente sbagliato nel sistema economico. Non dovrebbe essere compito dell’economia risolvere questi problemi?

Non è un controsenso avere consumatori insoddisfatti che non possono realizzare i loro sogni e disoccupati scontenti, quando i secondi potrebbero soddisfare i primi e viceversa?
Dov’è il bandolo della matassa?

Come uscire dalla Matrix Economica?

Ci dicono che manca il denaro per comprare o da investire, ma abbiamo gente pronta a lavorare e gente desiderosa di comprare. Sembra quasi che il denaro, da carburante dell’economia, sia diventato il freno.

Se il problema è la povertà perché non stampare più denaro? Diventeremmo più ricchi riempendoci le tasche di carta? Vi hanno sempre detto che per diventare ricchi bisogna “fare soldi”, ma la risposta è no!

Se in un villaggio ci sono cinque mele e cinque dollari, una mela costa un dollaro. Ma se aggiungiamo cinque dollari, costerà il doppio. Questo vuol forse dire che siamo diventati più ricchi? C’è più denaro, ma si possono acquistare sempre cinque mele.
La vera ricchezza, dunque, non è il denaro, ma LA PRODUZIONE!

“La ricchezza di uno stato dipende dai beni, il denaro serve solo a distribuirla”.

Problemi sociali, povertà e disoccupazione hanno quindi più a che fare con l’USO DEL DENARO che col denaro stesso.

“Il denaro è un mezzo, non un fine”.

Ma qui ci imbattiamo in un paradosso. Non chiedete a un economista che cosa determina la ricchezza, probabilmente vi dirà la scarsità. L’oro è raro, ma rende ricco chi lo possiede. Questo significa che per rimanere ricchi, siamo interessati che continui a rimanere scarso. Ma non abbiamo appena detto che la vera ricchezza è la produzione? Esatto… quella vera! Gli economisti, invece, hanno la strana idea che per essere ricchi, tutti gli altri debbano essere poveri. Un ottimo modo per rendere schiava la gente!

La gente è libera quando il denaro viene usato per arricchirla, non per controllarla. Il denaro dovrebbe essere il motore dell’economia, non il freno. La differenza tra un’economia sana e una insana, sta proprio qui.
Che cosa ci impedisce dunque di consumare di più per soddisfare tutti i nostri bisogni? Che cosa ci impedisce di impiegare i disoccupati e produrre di più? E’ un cane che si morde la coda: le aziende non investono perché la gente non consuma e la gente non consuma perché non ha lavoro o non guadagna a sufficienza. C’è da diventare pazzi a pensare a queste cose, ma vi assicuro che la risposta c’è.

La situazione può avervi fatto sentire sbagliati. Qualche volta forse avete pensato che il problema fosse dentro di voi, altre volte ve la siete presa con i politici o con chi vi stava vicino. Ma la fonte di tutti i vostri guai è un’altra. La causa di tutte le tribolazioni pare indefinita, nessuno le ha mai dato un nome o una collocazione precisa. Ma vi ci siete sempre scontrati, ogni volta che avete avuto il sospetto che qualcosa non funzionasse nell’economia, ogni volta che famiglie e aziende andavano a pezzi. Era sempre sotto i vostri occhi, ma semplicemente non volevate guardare. Riconoscere la Matrix vi farà sentire meglio e quando leggerete l’ultima pagina… tirerete un sospiro di sollievo!

Fonte: http://www.altraconsapevolezza.it/?p=484

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