di Corrado Belli

A causa della brutale repressione che il popolo greco sta subendo da parte delle forze dell’ordine comandate da Papandreou c’è urgentemente bisogno che la NATO intervenga al più presto possibile per tutelare la salute e i diritti dei cittadini greci, bisogna rifornire i “Ribelli“ greci con carri armati e elicotteri per potersi difendere dagli attacchi del regime dittatoriale che governa la Grecia, le contro misure prese dal governo per reprimere la rivolta iniziata alcuni mesi fa a causa delle restrizioni e programma di risparmio imposto a danno dei cittadini è paragonabile alla rivolta in Libia, la Polizia spara con proiettili di gomma dura e granate lacrimogene ad alto potenziale.

Centinaia di cittadini hanno dovuto chiedere prestazioni sanitarie per ferite alle gambe (alcune anche molto gravi) ferite in tutto il corpo procurate dai colpi di manganelli che la Polizia ha inferto contro i “Ribelli” che dimostravano contro le nuove leggi imposte dal Dittatore Papandreou e la costruzione di una discarica di “Munnezza” (come in Campania) che dovrebbe sorgere proprio nei siti Archeologici di Ovriocastro.
Già negli anni passati 1980/1995 quella zona è stata dichiarata dal Ministero per la Cultura come “Zona Protetta”, ma il buon Dittatore Papandreou ha deciso di vendere a privati quell’aria che subito dopo hanno dichiarato di volerne fare un “Munnezzaro” dove poter scaricare i rifiuti provenienti da Atene e dalla altre grandi città.

In Keratea, una piccola cittadina di 15.000 abitanti è circondata da mesi dalle forze di Polizia che non lasciano entrare ed uscire nessuno dopo che gli abitanti avevano scavato una buca sulla strada che doveva servire per il trasporto del materiale al fine di costruire il “Munnezzaro”.

Anche a Sounion è stata presa una iniziativa contro la costruzione della discarica a Keratea, quindi preghiamo il generosissimo Sarkozy, sua Maestà Obamuzzo e il signor Premier Camaleon di mandare subito a bombardare le truppe del Dittatore Papandreou, cosi come hanno fatto con il loro miglior amico Gheddafi, a titolo Umanitario e a difesa dei diritti dei “Ribelli” che si difendono alla meglio con lanci di pietre e molotov contro le forze governative armate fino ai denti, non passa ora durante la giornata che si sentono suonare Sirene a campane accompagnate da una voce che con un megafono ripete sempre ”Attenzione… attenzione ci stanno attaccando”, chiediamo inoltre ai tre Moschettieri difensori dei poveri e dei diritti fondamentali per i cittadini di applicare una “No Fly zone” di rifornire con armi e munizioni i “Ribelli” e di mandare al più presto possibile delle truppe NATO per ristabilire quella Democrazia che tanto sbandierano, va ricordato che i diritti dei popoli non vanno solamente cercati in Paesi Arabi che fanno comodo e imposti a suon di bombe, ma anche dentro la comunità Europea ormai sotto una vera e propria Dittatura spacciata per accettabile Democrazia.

Il Sindaco di Keratea Kostas Levantis ha chiaramente espresso la volontà dei suoi cittadini: 
“..non molleremo di un centimetro, se non accettano che qui non deve esser costruita alcuna discarica, allora resteremo nelle barricate fino all’ultima goccia di sangue”.

Nel frattempo anche nelle grandi città la protesta continua sotto la brutale repressione delle forze di Polizia, la gente non rispetta più nessuna legge, non pagano i biglietti sui Bus, non pagano alcuna tassa, le bollette della corrente, dell’acqua e del telefono vengono stracciate appena il postino le inoltra, nei locali si fuma e si beve come prima senza alcuna ombra di controllori o denunzianti come è stato imposto dai Burocrati della UE, le banche non hanno più soldi liquidi dopo che i cittadini hanno ritirato tutti i loro risparmi, insomma ..anarchia totale come ai vecchi tempi.

In attesa che la Segretaria della NATO/Rothschild ..sig…???? Rasmussen si decida a prendere qualche iniziativa, auguriamoci una vittoria da parte dei “ribelli” Greci.

Corrado Belli

 Mentereale

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