Dal primo gennaio, i rappresentanti dei metalmeccanici della Cgil non hanno più diritto ad occupare le storiche salette sindacali all’interno dello stabilimento

La Fiom lascia Mirafiori ma promette: “Torneremo”

La Fiom torinese abbandona (“ma torneremo”, promettono delegati e dirigenti) le storiche ’salette sindacalì di Mirafiori: i nuovi accordi siglati dalla Fiat con gli altri sindacati esclusono, dal 1 gennaio, i rappresentanti dei metalmeccanici della Cgil, che quindi non hanno più diritto a occupare spazi propri dentro lo stabilimento.

Il trasloco è avvenuto oggi alle 14: dalla porta 2 di corso Tazzoli sono usciti, trasportati da delegati e delegate le foto in bianco e nero di Bruno Trentin che interviene in assemblea sulla pista della stessa Mirafiori, come quelle di Enrico Berlinguer impegnato in un comizio davanti alla fabbrica nel 1980.

E poi scatoloni colmi di volantini, bandiere, attrezzature. “Non abbiamo voluto che fosse la Fiat a imballare le nostre cose, e saremo noi a riportarle dentro”, commenta Giorgio Airaudo, responsabile nazionale Fiat per la Fiom.

http://torino.repubblica.it/cronaca…

Commenta su Facebook