Capitali per 137 miliardi euro distrutti. Perchè? Due le banche italiane da tenere sotto osservazione.
Il capitale extra di cui avranno bisogno le banche europee, stando ai conti di JP Morgan.

Il capitale extra di cui avranno bisogno le banche europee, stando ai conti di JP Morgan.

ROMA (WSI) – Le banche più grandi dell’Europa potrebbero aver bisogno di capitali extra per un valore di 26 miliardi di euro. E’ quanto riporta il Financial Times, segnalando uno studio di JP Morgan che esamina l’impatto dell'”armonizzazione” delle leggi sulle 35 principali banche europee.

“Una cosa certa è che le banche saranno costrette a erogare prestiti – ha detto all’FT Kian Abouhossein, che ha guidato il team che ha scritto l’analisi, di 189 pagine – Prevediamo tagli ai dividendi prima di aumenti di capitale”.

Il tutto a causa di cambiamenti della legislazione sul settore finanziario.

Da un lato, la Bce ha impiegato gran parte del suo primo anno nelle vesti di autorità di controllo del comparto, valutando modi per impedire alle banche dei 19 paesi dell’Eurozona di adottare regole nazionali discrezionali, al fine di calcolare i propri capitali in modo differente, a seconda della loro nazionalità.

Dall’altro lato, la Commissione di Basilea sulla supervisione bancaria sta lavorando separatamente su proposte che, se approvate, limiteranno il raggio di azione degli istituti in diverse aree.

Il team di JP Morgan ritiene che i cambiamenti normativi avranno l’effetto di ridurre i ratio Common Equity Tier 1 combinati delle 35 principali banche di 1,5 punti percentuali, entro il 2018. Il che significa che 137 miliardi del loro capitale verrà distrutto.

L’analisi di JPM si focalizza su quanto capitale gli investitori – più che le autorità di regolamentazione – pretenderanno, secondo le stesse banche. Tredici banche, in base a questa premessa, avranno bisogno di 26,4 miliardi di capitale extra. La maggior parte delle banche riuscirà a centrare i ratio di capitale CET1 compresi tra il 10% e il 15%, ben al di sopra del minimo richiesto dalle autorità.

Nel suo studio, il colosso Usa ha sottolineato che le banche in difficoltà potranno decidere dunque di ridurre i loro bilanci, di riclassificare alcuni asset finanziari e/o di detenere una quota più elevata degli utili che conseguono. La banca austriaca Raiffeisen Bank International – per cui si prevede una necessità di capitale extra per 1 miliardo di euro, per un valore pari al 30% del suo valore complessivo di mercato – è l’unica banche che secondo JP Morgan dovrà, causa il cambiamento delle regole, provvedere al problema con un aumento di capitale.

Abouhossein ha riferito che qualsiasi altra banca per cui si prevede un buco superiore al 5% del suo valore di mercato alimenterebbe i timori degli investitori, con il titolo che sarebbe dunque scambiato a sconto. Del gruppo fanno parte le francesi Credit Agricole, Société Générale e Natixis, l’italiana UniCredit e la spagnola Santander.

Secondo JP Morgan, inoltre, Credit Agricole, Société Générale e Santander vengono considerate come le tre banche che, con una probabilità maggiore rispetto alle altre, dovranno tagliare i loro dividendi. (Lna)

Fonte: Europe’s banks could need €26bn in extra capital, says report

Link: http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1825482
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