(MoviSol) – Che l’Unione Europea sia stata costruita con una strategia deliberata di manipolazioni, ricatti, faits accomplis e menzogne vere e proprie non era una novità. Tuttavia, un’altra conferma sconvolgente della natura totalitaria di questo schema è stata data da Jacques Attali, uno dei principali consiglieri del Presidente francese Francois Mitterrand, il 24 gennaio scorso, ad un incontro organizzato dalla leader del Partito Socialista Francese Ségolène Royale.

Nel suo discorso, Attali ha esordito affermando che la crisi attuale dell’Euro non solo era prevedibile, ma era stata prevista e perfino pianificata, per arrivare ad una “forte federazione europea sul bilancio”. Ha ammesso: “Tutti coloro che, come me, hanno avuto il privilegio di tenere la penna per scrivere la prima versione del trattato di Maastricht, hanno fatto in modo che un’uscita non fosse possibile. Siamo stati ben attenti a evitare di scrivere un articolo che consentisse ad uno stato membro di andarsene. Questo non è molto democratico, ma è una garanzia per rendere le cose più difficili, in modo che fossimo costretti ad andare avanti”.

Fu Jacques Attali, nelle sue memorie ed altri scritti, a confermare il ruolo abietto svolto da François Mitterrand nel costringere la Germania ad accettare la valuta unica come precondizione affinché venisse accettata la riunificazione nel 1989.

 

 

 

 

 

 

 

 

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