Di Pike Bishop 28/02/2013

Mi sto divertendo tantissimo.

Dopo l’altro articolo sui Pirati delle Isole Piovose 1, non avrei mai pensato che la loro manovra si facesse così veloce, ravvicinata e soprattutto palese. Ed è un bel divertimento, dovuto specialmente al fatto che io sono qui sulle Isole Piovose ed altri sono sotto l’effetto di uno tsunami (che in italiano si direbbe maremoto, ma ormai, l’italiano…) ed hanno una marina con ufficiali degni del famoso Schettino.

Vedere le notizie sulla situazione politica italiana nei giornali ed i telegiornali su di qui è esattamente come vedere giornali e telegiornali in Italia, ma in negativo: sono l’esatto opposto.  Qui tutti parteggiano per Beppe Grillo (o piu’ precisamente Lord Cricket, che mi pare così astuto da poter alla fine capire quello che non aveva capito Garibaldi: meglio farsi dare un titolo in Inghilterra che un incarico parlamentare in Italia anche sempre con la scusa dell’incidente in auto).

Dal Guardian di oggi 2:

Domani, alle elezioni straordinarie di Eastleigh, è previsto che il partito britannico inglese corrispondente a quello di Grillo scombussoli la coalizione governativa. Il partito per l’Indipendenza del Regno Unito di Nigel Farage potrebbe salire sul palcoscenico, come altri più allarmanti politici anti-austerità, ma il suo fascino è simile a quello di Grillo. La politica convenzionale è diventata burocraticamente ingenua. I burocrati dell’Unione Europea sono distanti e l’Eurozona è rigida. L’Europa a modello unico va stretta a molti. […] La politica italiana stabilirà un nuovo equilibrio. Se saranno fortunati saranno fuori dall’Euro e sulla strada per il recupero, se no saranno incatenati per l’eternità ai banchieri dell’Eurozona. In qualsiasi caso l’Italia ricordera’ gli inebrianti momenti del febbraio 2013, e anche noi.

 

Ci hanno anche spedito in missione l’ex direttore dell’Economist 3 (rivista che è vicina al PD, essendo fortemente conservatrice), quello che aveva scritto il famoso articolo contro Berlusconi 4 e che ha fatto il suo dovere fornendo, se non un pieno appoggio, un giudizio lusinghiero a Grillo.  Avendo girato un film documentario sull’Italia come “La Mia Fidanzata in Coma” 5 sostiene sulla Repubblica 6 che Grillo la sveglierà dal Coma, l’Italia. E’ una dichiarazione importante perchè arriva da parte di chi è sempre stato ascoltato come un Messia dai propugnatori dell’Italia nel diventare un “Paese Normale” (qualsiasi cosa volesse dire): i girotondini vari ed i farlocchi sinistrosi assortiti con un piede nella fossa.

Se vi sembra, da parte dell’Economist, un cambio di simpatie troppo repentino, pensate ancora.

Quando “I mercati” puniscono le banche italiane già con l’acqua alla gola per via dell’economia asfittica che esse stesse hanno provocato, c’è solo un posto dove qualcuno comincia a accumulare munizioni per acquisizioni al prezzo delle noccioline.  Canary Wharf7. Dove, in virtù del fatto che la Banca d’Inghilterra ha già fatto circolare da ieri la notizia della sua intenzione di caricare un interesse NEGATIVO 8 sul costo del denaro 9, i vecchi spacciatori d’oppio si sono messi immediatamente sul sentiero della Filibusta, pronti ad sperperare ed acquisire a man bassa in un periodo in cui la Bundesbank non ha neanche remotamente idea di ridurre il costo del denaro.

Acquisite le banche il resto è un gioco e l’economia Italiana, da asfittica e iperparrocchiale potrebbe diventare aperta alle influenze del nuovo Commonwealth, specie se, a quel punto, la loro quinta colonna si produrrà in un altro maremoto che abbatterà per sempre il sistema politico italiano particolaristico e figlio della Guerra Fredda che aveva fatto diventare l’Italia un classico collo di bottiglia in cui una classe di pezzentoni poteva darsi arie da Gran Signori.

Diceva Gianni Agnelli: “Io non ho una cantina, ho Chateau Lafitte”.  Ora ce l’ha la General Motors, il Chateau Lafitte. Alla faccia dell’arricchito con manie di snobismo.

Arrivederci alla prossima puntata.

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