Il presidente Ettore Gotti Tedeschi è stato sfiduciato dal consiglio di sovrintendenza dell’Istituto per le Opere di Religione, cioè lo Ior, la “banca” del Vaticano che presiedeva dal 2009. Motivazioni della sfiducia sono: ”Per non avere svolto varie funzioni di primaria importanza per il suo ufficio” come si legge nella nota diffusa dal Vaticano. Frasi che in Vaticano sono di una insolita brutalità. A dimostrazione di uno scontro feroce nelle ovattate stanze di oltretevere.

ior

Ma cosa succede? Il passaggio di poteri da una piramide di potere all’altra, in corso in tutto il mondo, ovviamente avviene anche in Vaticano. Che è uno degli anelli più sensibili ed importanti della catena di potere mondiale. Ad un equilibrio più “opusdeista” si sostituisce un potere più “gesuitico”. Ed i precisi riflessi li abbiamo già visti anche a livello di governo in Italia. Con il passaggio da Berlusconi a Monti.
Non casuale nemmeno che anche in Vaticano sia stata praticata una specie di strategia della tensione per accelerare le decisioni, con la pubblicazione di scandali interni sui giornali. I “Vatican-leaks”.
Ma dal punto di vista della spiritualità non cambia nulla purtroppo: poca ce n’era prima e poca ce n’è adesso.. se ne è rimasta. Ce n’è ancora in pochi preti coraggiosi sparsi nei territori ed immersi nel compito sacrosanto di aiutare la gente e la società. Non certo nella curia e nelle lussuosissime stanze imperiali vaticane. E ce n’è tantissima che si sta sviluppando liberamente nel movimento del risveglio… fuori da qualsiasi Chiesa di potere…
Noi con chi stiamo? Non c’è dubbio: delle fazioni curiali non ce ne importa nulla. Noi stiamo con i preti bravi e coraggiosi e con le spiritualità libere.
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