552914 388780541174487 121696874549523 1186497 1587421524 n In Stato confusionale…non sanno che dire

E’ stato divertente oggi ascoltare le dichiarazioni dei vertici del nostro Stato e dei leader dei partiti che appoggiano l’attuale governo.

In evidente crisi di nervi, facce scure, tentativi maldestri di attribuirsi vittorie inesistenti, minacce di irreversibilità della crisi ed ingovernabilità del paese, battute sarcastiche che nascondevano il penoso peso di una sconfitta bruciante…sono state la traccia portante di un sistema che mostra il suo affanno…incapace di comprendere ciò che anche un bambino comprenderebbe, incapaci di accettare ciò che è inevitabilmente chiaro.

L’incubo di poter perdere la poltrona, la paura che sempre maggiore è l’insofferenza del paese intero hanno causato quella che potrebbe essere chiamata sindrome del rigetto…il rigetto di una verità che gli è stata sbattuta in faccia violentemente…e di cui c’erano le avvisaglie già da tempo.

Napolitano, il presidente, ha cercato, con una battuta poco felice, di minimizzare la sua totale debacle. Mai nessun presidente della repubblica, nel rispetto del suo ruolo e della costituzione, era intervenuto così pesantemente nell’agone politico.

Il suo appello ai cittadini di tornare a credere nella politica di quei partiti responsabili di tutti gli attuali guasti e da lui difesi a spada tratta, lo spassionato consiglio a rigettare la forza nascente di un movimento trasversale anti-partitico che attraversa tutta la penisola e che si evidenzia nell’astensione e nel voto al movimento a 5 stelle, hanno trovato, nella tornata elettorale, la risposta opposta. L’astensione è salita esponenzialmente, arrivando ad oltre il 32%…il movimento 5 stelle ha sfondato dovunque.

Monti è andato anche peggio…benché l’impresa fosse assai difficile. Al termine delle elezioni, che sancivano la disfatta delle sue politiche e dei partiti che l’appoggiano, ha tenuto a dire l’opposto…”Chi sostiene il governo regge”…ancora una volta dimostra che i tecnici di questo governo i conti non sanno farli !

Anche il voto del referendum in Sardegna è stata l’ennesima risposta ad un sistema politico ed istituzionale che non rappresenta più nessuno, se non interessi e corruzioni varie che è ancora difficile da eliminare.

Solo al Sud continua a reggere, anche se l’astensione continua a salire, quel voto di scambio che ha permesso, a partiti ormai in necrosi, di non ricevere le stesse sberle che il resto d’Italia si è divertito a dare…ma è un fenomeno di breve durata…i nodi al pettine stanno arrivando anche al meridione…e scioglierli, per chi ha sempre saputo solo rubare, non sarà facile…

Vederli affannarsi dagli schermi tv a sostenere di non aver straperso (Pdl), di essere il “faro” delle nuove prospettive politiche italiane (Pd), di aver retto alla sparizione (Lega), di essere coscienti del loro ruolo responsabile (terzo polo)…è stato uno spettacolo da conservare negli annali del cult della commedia all’italiana…altro che cinepanettone !

Se un boom c’è stato è quello che il sistema partiti e lo stesso Napolitano hanno fatto ieri…un boom fragoroso…il boom della loro sconfitta…il boom delle loro frottole…un boom che può far futuro…e ridare speranza alla parte migliore di questo paese.

Fonte: http://www.reset-italia.net/2012/05/08/in-stato-confusionalenon-sanno-che-dire/

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