La Fed acquista 85 miliardi di dollari di bond al mese; la BoJ ne acquista 75 miliardi. Ora in eurolandia la Bce ha tagliato i tassi allo 0,5% e si mostra propensa ad applicare in futuro tassi di deposito negativi, oltre ad operazioni L.T.R.O. previste fino a luglio 2014 (in cui la BCE “regala” liquidità alle banche al tasso dell’1%), tutto ciò affinché le banche commerciali possano concedere più facilmente, agevolmente e velocemente prestiti alla clientela, con tassi di interesse ridotti e requisiti meno stringenti allo scopo di riattivare l’economia.
Il V postulato di Euclide, detto postulato delle rette parallele, è quello che nel corso dei secoli ha suscitato il maggior interesse. Esso recita: “Quando una retta incontra altre due rette e forma con esse dalla stessa parte angoli interni la cui somma è inferiore a due angoli retti, quelle due rette, prolungate all’infinito, devono incontrarsi dal lato dove si trovano gli angoli la cui somma è inferiore a due retti”. Quindi, le due rette s’incontrano sempre, da una parte o dall’altra, a meno che: “la somma degli angoli non sia esattamente uguale a 180°, in questo casole due rette non s’incontrano né da una parte né dall’altra e sono dette parallele“.
La BCE, attraverso le ultime 2 aste L.T.R.O., ha prestato oltre 1000 miliardi di euro al tasso dell’1% in 3 anni alle banche senza vincolarle ad investire tutti quei soldi nell’economia reale, cioè facilitando l’accesso al credito a famiglie e imprese.
Le banche hanno usato quei soldi per continuare a speculare sui titoli di stato, titoli tossici o dare una ritoccata ai loro bilanci.
Alle banche italiane di quei soldi sono andati 254 miliardi di euro. La realtà dimostra che le banche concedono sempre meno prestiti e per lo più fanno a tassi sempre maggiori.
Questa premessa sulla geometria euclidea e su qualche dato per dire che se domattina comunicaste queste informazioni al vostro direttore di banca allo scopo di chiedere un prestito, ottenendo l’ennesima risposta negativa, avrete dimostrato il V postulato di Euclide in ambito bancario: la finanza e l’economia reale viaggiano su due rette parallele all’infinito, due rette che non si incontreranno mai a discapito di cittadini ed imprenditori e a tutto vantaggio delle banche commerciali.
Salvatore Tamburro
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