Questo è ciò che pensa e scrive Andrew B. Alder, l’editore-direttore di Atlanta Jewish Times, nel suo articolo pubblicato il 13 gennaio 2012, dal titolo “What would you do?”, come una delle tre opzioni disponibili per bloccare la presunta capacità iraniana di dotarsi di armi atomiche. C’è da dire, a “difesa” dell’ebreo, che questa opzione si trova al terzo posto dietro ad un attacco a Hezbollah e Hamas, e ad un attacco a sopresa all’Iran. Fosse stata al primo posto ci saremmo incazzati un poco, ma solo un poco…

E si perchè al Congresso americano comandano loro e la sorte di Barack la gestiscono loro.
Nell’articolo alla voce tre leggiamo: “ dare il via libera agli agenti del Mossad per eliminare un presidentestatunitense ritenuto ostile a Israele, in modo che il vice presidente attuale prenda il suo posto, e con la forza imporre che alla politica degli Stati Uniti venga incluso di aiutare lo Stato ebraico ad annientare i suoi nemici “.
Dei veri amici, non c’è che dire. Ma si sa, i sionisti hanno il cuore tenero e questa specie di giornalista, dopo aver capito di esagerare o svelare dei piani segreti, ha promesso di chiedere scusa già dal prossimo articolo. Non mancate.
Bè, a dire il vero non sono piani segreti; il progetto di far fuori il Premio Nobel per la Pace è datato di alcuni anni.
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